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Stablecoin e politica monetaria – Aprile 2026

di Ivo Invernizzi*

Lo studio BCE “Stablecoin and Monetary Policy Transmission” pubblicato nel 2024 esamina come la crescente adozione delle stablecoin possa rimodellare la trasmissione della politica monetaria nell’area euro. Il documento colloca le stablecoin all’interno del più ampio ecosistema della finanza digitale, sottolineando il loro potenziale di modificare la distribuzione della liquidità, i sistemi di pagamento e l’intermediazione bancaria. Il rapporto evidenzia sia i vantaggi in termini di efficienza sia i rischi sistemici, in particolare in scenari di stress finanziario.
Analizziamo i punti di maggior importanza nel documento.

Concorrenza tra istituti di credito nel funding mediante depositi

Le stablecoin possono indebolire il tradizionale funding ottenuto mediante depositi per le banche, offrendo un’alternativa digitale e liquida al deposito bancario classico per la clientela. Durante periodi di stress finanziario, i deflussi di depositi potrebbero ‘migrare’ verso strumenti percepiti come più sicuri o più accessibili, amplificando le pressioni sulla liquidità delle banche e aumentando la dipendenza delle banche commerciali dagli strumenti di funding forniti dalla banca centrale.

Efficacia della politica monetaria

La trasmissione della politica monetaria potrebbe diventare meno efficace se le stablecoin riducessero il ruolo delle banche nella creazione di credito. Quando famiglie e imprese spostano i propri capitali dai depositi verso altre forme di risparmio, la capacità delle banche di adeguare l’erogazione di prestiti in risposta alle variazioni dei tassi di interesse diminuisce, potenzialmente frammentando il meccanismo di trasmissione della politica monetaria tra i diversi settori finanziari.

Effetto sulla liquidità bancaria

In scenari di stress simili all’instabilità causata da una guerra, le stablecoin potrebbero fungere da “rifugi digitali”, intensificando le corse agli sportelli. La loro convertibilità istantanea e l’utilizzabilità transfrontaliera potrebbero accelerare la fuga di capitali, costringendo le banche a detenere maggiori riserve di liquidità e a modificare la struttura del proprio bilancio verso allocazioni di attivi più conservative.

Ricavi da commissioni per le banche

La BCE nello studio citato evidenzia che l’adozione su larga scala delle stablecoin potrebbe riconfigurare i sistemi di pagamento, riducendo i ricavi da commissioni delle banche. In presenza di shock macroeconomici avversi, come quelli derivanti da conflitti bellici, tale erosione delle fonti di redditività bancaria aggrava le difficoltà di redditività, soprattutto per le banche che già si trovano ad affrontare margini compressi a causa dei cicli monetari restrittivi.

Compliance e regolamentazione bancaria

Le risposte normative all’emergere e allo sviluppo delle stablecoin potrebbero aumentare gli oneri di conformità e operativi per le banche. In contesti di crisi, le autorità di vigilanza e supervisione potrebbero imporre alle banche commerciali requisiti più stringenti in materia di liquidità, riserve e reporting, aumentando i costi di compliance rafforzando le asimmetrie competitive tra le banche regolamentate e gli emittenti di stablecoin potenzialmente regolamentati, ma certamente in misura inferiore alle banche.

Conclusione

L’analisi della BCE evidenzia come le stablecoin pur rappresentando un’innovazione nell’intermediazione finanziaria, esse possano rappresentare una potenziale perturbazione del modello di business di intermediazione finanziaria tradizionale delle banche. Il loro impatto sui meccanismi di trasmissione della politica monetaria è indiretto ma strutturalmente significativo: modificando la composizione delle disponibilità monetarie quindi le componenti della base monetaria (M1, M2 etc.), indeboliscono la centralità dei depositi bancari nella catena di trasmissione della politica monetaria. Tale dinamica potrebbe accelerare la disintermediazione, comprimere i margini e aumentare la fragilità sistemica. Tuttavia, l’entità di questi effetti dipende in modo cruciale dalla struttura normativa, in particolare per quanto riguarda le riserve a garanzia. In sostanza siamo in presenza di un trade off tra la necessità di innovazione negli strumenti di pagamento e la ineludibile disintermediazione dei depositi conseguente alla diffusione delle stablecoin.

     *“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione  al  04/04/2026, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”

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RIFERIMENTI
‘Stablecoins and Monetary Policy Transmission’, ECB, 2024

 

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