Indagine sul mondo dei pagamenti Bankit: il contante si usa ancora ma progressivamente meno – Ottobre 2025
di Ivo Invernizzi*
Suggeriamo al lettore la consultazione del paper Bankit recentemente pubblicato sul tema dei pagamenti dal titolo “ Markets, Infrastructures, Payment Systems” Report on the payment attitudes of consumers in Italy results from ECB SPACE 2024 survey” :i cui autori sono i Dottori Gabriele Coletti, Marialucia Longo, Laura Painelli, Emanuele Pimpini e Giorgia Rocco del Retail Payment Instruments and Services Directorate di Banca d’Italia. Di tale paper-survey offriamo senza alcuna pretesa di esaustività e completezza, 10 bullet point fondamentali espressi.
Passaggio ai pagamenti senza contanti
Sebbene il contante rimanga il metodo di pagamento dominante in Italia, soprattutto per i piccoli acquisti, il suo utilizzo è in costante calo: dall’82% delle transazioni POS nel 2019 al 61% nel 2024.
Pagamenti con carta e mobile in crescita
I pagamenti con carta rappresentano ora il 32% delle transazioni (in aumento rispetto al 16% del 2019), mentre i pagamenti tramite mobile sono saliti al 4%, a dimostrazione di una graduale digitalizzazione delle abitudini dei consumatori.
Acquisti online in rapida crescita
I pagamenti online rappresentano il 24% del totale delle transazioni non ricorrenti (in aumento rispetto al 16% del 2022), trainati dall’espansione dell’e-commerce. Carte (51%) e soluzioni di pagamento elettronico (28%) dominano l’utilizzo online.
Il contante è ancora importante per gli acquisti di basso valore
Il contante rimane lo strumento più utilizzato per i pagamenti inferiori a 50 €, ma anche in questo caso l’uso è diminuito, al 64% per i pagamenti inferiori a 30 € e al 56% per quelli tra 30 e 50 €.
Divari regionali e demografici in calo
L’adozione dei pagamenti digitali mostra una minore disparità regionale e di genere rispetto al passato, sebbene i consumatori anziani, a basso reddito e meno istruiti facciano ancora maggiore affidamento sul contante.
Gli esercenti accettano sempre più pagamenti senza contanti
L’87% degli esercenti italiani ora accetta carte e altri metodi elettronici (in aumento rispetto all’80% del 2022), riducendo gli ostacoli all’adozione del digitale.
Le preferenze dei consumatori cambiano
Quando liberi di scegliere, il 61% degli italiani preferisce i pagamenti senza contanti, contro il 20% che preferisce il contante, una delle percentuali più alte di preferenze senza contanti nell’area dell’euro.
L’accesso al contante rimane facile
L’89% degli intervistati afferma che il contante è facile da prelevare, principalmente tramite bancomat (76%), sebbene la soddisfazione sia leggermente diminuita. I servizi di pagamento in contanti rimangono rari (5%).
Aumento della proprietà di criptovalute
La proprietà di criptovalute è aumentata al 9% (dal 2% del 2022). La maggior parte le detiene a scopo di investimento (54%), mentre solo il 20% le utilizza per i pagamenti.
Privacy e fiducia nei pagamenti digitali
Il 58% degli italiani esprime preoccupazioni in materia di privacy in relazione ai pagamenti digitali. Ciononostante, gli italiani sono più aperti rispetto alla media dell’area euro a provare nuove soluzioni di pagamento, soprattutto se economiche e facili da usare.
*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 24/10/2025, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”
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RIFERIMENTI:
REPORT ON THE PAYMENT ATTITUDES OF CONSUMERS IN ITALY: RESULTS FROM ECB SPACE 2024 SURVEY, Bank of Italy, October 2025
