Skip to main content Scroll Top

EBA Risk Dashboard: una sintesi – Aprile 2026

di Ivo Invernizzi*

    L’ EBA Risk Dashboard  pubblicato a dicembre 2025 fornisce una valutazione completa della resilienza delle banche europee su un orizzonte temporale di lungo termine, dal 2014 al quarto trimestre del 2025. Il documento valuta gli indicatori di solvibilità, liquidità, funding e qualità degli attivi nell’intero sistema bancario dell’UE. Nel quarto trimestre del 2025, l’analisi evidenzia una posizione patrimoniale bancaria strutturalmente rafforzata e solide riserve di liquidità, frutto delle riforme normative post-crisi e di una prudente gestione del bilancio. L’arco temporale dello studio consente una valutazione dinamica delle tendenze, mostrando come le banche abbiano progressivamente rafforzato la propria resilienza agli shock finanziari.

Affrontiamo i punti di maggior importanza del report.

Patrimonio: Coefficiente Tier 1
Le banche europee mostrano una solida posizione di solvibilità, con il coefficiente patrimoniale Tier 1 che si stabilizza intorno al 17,8% nel quarto trimestre del 2025, significativamente al di sopra dei minimi regolamentari. Tale aspetto riflette un costante accumulo di capitale dal 2014, indicando una maggiore capacità di assorbimento delle perdite e una maggiore resilienza agli shock avversi, tra cui il deterioramento della qualità del credito o la volatilità dei mercati.

CET1 ratio
Il rapporto Common Equity Tier 1 (CET1) si mantiene solido intorno al 16,3%, confermando l’elevata qualità delle riserve di capitale. Il trend positivo registrato nell’ultimo decennio dimostra il cambiamento strategico delle banche verso un maggiore ricorso al capitale proprio, migliorando la loro capacità di resistere a scenari di stress senza dover ricorrere a strumenti ibridi.

Total capital ratio
I rapporti di capitale totale intorno al 20,4% sottolineano un’ampia base patrimoniale per le banche europee, che combina CET1 e altri strumenti. Tale struttura patrimoniale diversificata, rafforza la resilienza sistemica, garantendo che, anche in condizioni di forte stress, le banche mantengano riserve adeguate al fine di assorbire le perdite e sostenere l’attività di erogazione del credito.

Liquidità
Le condizioni di liquidità rimangono eccezionalmente resilienti, con la maggior parte delle banche che mantengono coefficienti di copertura della liquidità (LCR) ben superiori al 140%. Ciò indica che gli istituti bancari europei detengono ingenti attività liquide di alta qualità, garantendo la sopravvivenza a breve termine in situazioni di stress e riducendo la vulnerabilità agli shock di funding.

Funding
La resilienza strutturale del funding è rafforzata da rapporti prestiti/depositi stabili e da rapporti di finanziamento netti stabili superiori alle soglie regolamentari. Ciò evidenzia una minore dipendenza da finanziamenti all’ingrosso volatili e una base di depositi più solida, che migliora la stabilità del finanziamento a lungo termine e mitiga i rischi di rifinanziamento.

Conclusione
Le banche europee appaiono altamente resilienti di fronte a tensioni geopolitiche come nel caso dell’attuale conflitto tra Stati Uniti e Iran. Solidi cuscinetti di capitale, un’elevata qualità della componente patrimoniale CET1 e ampie riserve di liquidità, forniscono una significativa capacità di assorbimento degli shock. La limitata esposizione diretta delle banche europee alle controparti mediorientali riduce ulteriormente i rischi di contagio. Tuttavia, gli effetti di secondo livello, quali lo shock dei prezzi dell’energia, la volatilità dei mercati e il deterioramento del credito, potrebbero comunque mettere alla prova la redditività e la qualità degli attivi. Nel complesso, i dati suggeriscono che le banche europee sono strutturalmente meglio posizionate rispetto alle crisi precedenti.

*Ivo Invernizzi: “opera dell’ingegno umano realizzata con il solo supporto di sistemi di IA sotto supervisione editoriale”

*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione  al 17/04/2026, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”

_________________________________________________________________________

RIFERIMENTI

‘EBA Risk Dashboard’ 4th Quarter 2025

 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.