Breve panoramica sulle strategie di ottimizzazione del capitale in banca – Settembre 2026
di Ivo Invernizzi*
Il documento “EBA Risk Assessment Report – June 2026”, pubblicato dall’European Banking Authority (EBA) il 18 giugno 2026, analizza resilienza, qualità degli attivi, capitale, funding e principali vulnerabilità delle banche europee. L’EBA evidenzia NPL complessivi contenuti e qualità degli attivi complessivamente resiliente, ma una crescente concentrazione dei rischi in SME (Small and Medium Enterprises), consumer credit e commercial real estate per alcune banche europee. In questo contesto, gestione degli NPE, ottimizzazione degli RWA, trasferimento del rischio e composizione del portafoglio diventano leve rilevanti per preservare capitale e capacità di crescita. L’analisi che segue, non ha pretese di esaustività, ma individua alcune tra le modalità mediante le quali le banche possono ridurre la loro esposizione al rischio di credito, conseguentemente migliorare l’assorbimento patrimoniale, operando sul loro bilancio.
1. Cessione degli attivi deteriorati (Non Performing Exposure o NPE)
A. Cartolarizzazioni e cessioni di NPL
La riduzione delle NPE (Non Performing Exposure) può liberare capitale bancario e capacità di nuovo lending, soprattutto nei segmenti del credito più vulnerabili. Nel suo ultimo report, l’EBA rileva NPL (Non Performing Loan) complessivi ancora contenuti, ma rischi concentrati in SME, consumer credit e CRE (Commercial Real Estate). Cessioni e cartolarizzazioni di crediti non performing possono in tal senso agevolare il derisking, subordinatamente a pricing, derecognition, servicing e condizioni di mercato dei crediti cartolarizzati o ceduti.
B. Utilizzo di schemi di garanzia statale
Le garanzie pubbliche su cartolarizzazione di crediti non performing (ad es. la GACS o Garanzia sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze) è stata istituita dallo Stato italiano mediante il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) con il Decreto-Legge n. 18 del 14 febbraio 2016) possono ridurre la perdita attesa su crediti non performing e migliorare il trattamento prudenziale di tali esposizioni qualora soddisfino i requisiti regolamentari. La loro efficacia dipende da qualità del garante, eligibility della protezione, struttura contrattuale e trasferimento effettivo del rischio. I citati schemi di garanzia pubblica, sono particolarmente rilevanti nei portafogli caratterizzati da maggiore vulnerabilità creditizia.
2. Cartolarizzazioni sintetiche e trasferimento significativo del rischio (SRT)
A. Significant Risk Transfer (SRT)
L’SRT (Significant Risk Transfer) consente alla banca di trasferire una quota significativa del rischio di credito mantenendo, in determinate strutture, l’esposizione economica agli attivi sottostanti. Si tratta sostanzialmente di operazioni finanziarie mediante le quali una banca trasferisce parte del rischio di credito di un portafoglio di prestiti a investitori terzi, senza cedere la proprietà dei crediti Dal punto di vista patrimoniale, il beneficio deriva dal passaggio dal trattamento dell’esposizione sottostante a quello previsto per le posizioni di cartolarizzazione, nel rispetto dei requisiti CRR (Capital Requirements Regulation regolamento UE 575/ 26 giugno 2013 e CRR3 terzo regolamento UE sui requisiti patrimoniali delle banche europee UE 1623/2024) con un notevole risparmio in basis point di capitale per il tramite di riduzione dei requisiti di capitale regolamentare.
B. Struttura a tranche
Il tranching, o distribuzione del rischio mediante tranche senior, mezzanine e junior determina differenti assorbimenti patrimoniali. La subordinazione delle singole tranche deve essere coerente con il profilo di perdita del portafoglio. Per gli NPL, l’elevata rischiosità sottostante può rendere particolarmente oneroso il trattamento della tranche senior, limitando il beneficio di capitale ottenibile.
3. Ottimizzazione dei modelli interni e dei dati (RWA Data Integrity)
A. Ricalibrazione dei modelli IRB (Internal Ratings-Based)
La gestione degli RWA (Risk Weighted Asset) richiede modelli di risk management IRB (Internal Rating Based) robusti, dati rappresentativi e parametri PD, LGD ed EAD (Probability of Default, Loss Given Default, Exposure At Default) adeguatamente calibrati. L’EBA effettua esercizi di benchmarking al fine di confrontare gli RWA prodotti dagli approcci di risk management interni e individuare differenze significative. La ricalibrazione deve preservare capacità discriminante, stabilità e adeguata prudenza.
B. PD, LGD, EAD nel caso modello interno
Se la banca utilizza i modelli di risk management del credito IRB (Internal Rating Based), l’assorbimento dipende dai parametri di rischio, principalmente PD, LGD ed EAD, (Probability of Default, Loss Given Default, Exposure At Default) oltre alla metodologia applicata. Miglioramenti nella qualità del credito e nella disponibilità dei dati possono modificare gli RWA. L’EBA utilizza il benchmarking degli internal models al fine di monitorare la variabilità degli importi ponderati per il rischio.
C. Miglioramento delle garanzie (Collateral Management)
La qualità dei dati relativi alle garanzie sul credito bancario incide direttamente sulla misurazione del rischio e sul capitale. L’EBA tende ad evidenziare la necessità di robuste capacità interne di valutazione, monitoraggio e challenge delle collateral valuation. Per i crediti immobiliari residenziali e il CRE (Commercial Real Estate), occorre considerare con modalità granulare valore, LTV (Loan To Value del credito ovvero rapporto da valore del credito e valore di perizia dell’immobile a garanzia), tipologia e caratteristiche del mercato nazionale.
4. Rotazione del portafoglio e strategie “Capital Light”
A. Shift verso attivi a basso assorbimento di capitale
La composizione degli attivi bancari può essere modificata privilegiando esposizioni con minore assorbimento di capitale, mantenendo coerenza con rendimento e rischio. L’EBA segnala contemporaneamente crescita dei prestiti e delle esposizioni in titoli di debito. La riallocazione degli RWA può in tal senso sostenere crescita del bilancio senza incremento proporzionale del capitale assorbito.
B. Modelli di business Originate-to-Distribute
Nel modello Originate-to-Distribute la banca origina il credito e successivamente trasferisce parte del rischio di credito o dell’esposizione agli investitori. Cartolarizzazioni e SRT possono trasformare il portafoglio mantenendo capacità distributiva. La sostenibilità di tale strategia dipende tuttavia da domanda degli investitori, pricing, struttura delle tranche, qualità degli attivi e condizioni del mercato.
5. Selezione di obbligazioni in portafoglio titoli con RWA contenuti
A. Qualità e rating con modello standard
Nel modello standardizzato previsto da CRR, il rating esterno dei bond e la classe regolamentare dell’esposizione influenzano direttamente il risk weight e quindi gli RWA. Nell’ambito delle scelte di asset allocation dei propri attivi finanziari, per le banche diviene cruciale la selezione di obbligazioni con migliore qualità creditizia (ovvero a seniority e rating superiore), poichè tale scelta può ridurre l’assorbimento patrimoniale, a parità delle altre condizioni. Occorre considerare emittente, rating, seniority, collateralizzazione e trattamento CRR applicabile.
Conclusioni
Il quadro EBA di giugno 2026 evidenzia una banca europea ‘modello’ con NPL complessivamente contenuti, ma con rischi più concentrati. In tale contesto, NPE disposal, SRT, qualità dei collateral, accuratezza dei modelli IRB e gestione degli RWA costituiscono leve strategiche al fine di ottimizzare l’impiego del capitale, mantenendo tuttavia coerenza tra capitale liberato, rischio effettivamente trasferito e capacità futura di generare credito.
*Ivo Invernizzi: “opera dell’ingegno umano realizzata con il solo supporto di sistemi di IA sotto supervisione editoriale”
*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 25/09/2026, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”
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European Banking Authority, “Risk Assessment Report – June 2026”, 18 June 2026.
https://www.eba.europa.eu/publications-and-media/publications/risk-assessment-report-june-2026
https://www.analisibanka.it/back-to-basics-significant-risk-transfers-srt-aprile-2025/
