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29 ottobre 2026: BCE frena e non tocca i tassi. Lagarde lascerà BCE a febbraio 2027:”Non è mai il momento ideale di andare via”

di Ivo Invernizzi*

Il 29 ottobre 2026, come ovviamente atteso dai mercati finanziari, Lagarde non ha modificato i tassi d’interesse, rimandando eventuale rialzo a dicembre:

  • Deposit Facility Rate 2.50% (precedente 2.50%)
  • Marginal Lending Facility Rate a 2.90% (precedente 2.90%)
  • Main Refinancing Rate a 2.65% (precedente 2.65%)

La BCE ha mantenuto invariati i tassi d’interesse, con il tasso sui depositi fermo al 2,5%. Dallo Statement monetario BCE, si evince che la maggiore entità e durata dello shock energetico contribuiranno probabilmente a far salire l’inflazione e a ridurre la crescita e che le condizioni di finanziamento si sono irrigidite dall’ultima riunione del Consiglio Direttivo. La BCE si allinea così alla Federal Reserve nel mantenere i tassi stabili; tuttavia, è ampiamente previsto che i responsabili delle politiche monetarie a Francoforte torneranno ad alzare i tassi a dicembre, quando le nuove proiezioni economiche riveleranno l’effettiva intensità delle pressioni inflazionistiche.

Di seguito alcuni effetti dello Statement BCE delle 14.15 e della call di Lagarde delle 14.45 su tre indicatori finanziari:

  • lo spread di rendimento tra Bund e OAT decennale ha raggiungo un massimo alle 14.15 di 149.47 basis point
  • l’indice azionario Stoxx Europe 600 ha toccato un massimo di 650.87 alle 14.34
  • l’euro ha raggiunto un punto di forte debolezza alle 14.19 attestando a 1.1105 dollari

Affrontiamo i punti di maggior importanza emersi durante la call di Lagarde del 29 ottobre 2026.

ECONOMIA

  I dati suggeriscono che l’economia ha continuato a espandersi nel terzo trimestre del 2026, mentre un nuovo rincaro dei prezzi dell’energia ha pesato sulla fiducia dei consumatori. Gli investimenti nell’intelligenza artificiale e la spesa pubblica sosterranno la crescita. Le misure di bilancio devono essere temporanee, mirate e specifiche; la sostenibilità delle finanze pubbliche è fondamentale per la stabilità economica. I rischi per la crescita sono orientati al ribasso.

INFLAZIONE

  L’inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile. Le prime fasi della catena di formazione dei prezzi indicano pressioni al rialzo, mentre le pressioni salariali rimangono moderate. Si prevede che la crescita dei salari contrattati si attesterà tra il 2,5% e il 2,8% per il resto dell’anno; il rincaro dell’energia manterrà l’inflazione ben al di sopra dell’obiettivo nei prossimi trimestri. I rischi per le prospettive dell’inflazione sono orientati al rialzo.

TASSI

 Il Consiglio Direttivo della BCE ha discusso l’opportunità di un rialzo dei tassi, concludendo all’unanimità che la BCE si trova in una posizione adeguata. I rendimenti sulla parte lunga della curva sono aumentati a livello globale. I tassi sono più elevati e, con ogni probabilità, rimarranno tali. I paesi con un elevato debito pubblico devono essere consapevoli che i tassi si manterranno su livelli più alti.

OBIETTIVI DI POLITICA MONETARIA BCE

“Al momento non riscontriamo un rischio concreto di effetti di secondo impatto; abbiamo comunque prestato particolare attenzione a tali rischi.” “La BCE dispone degli strumenti necessari per far fronte a eventuali interruzioni nella trasmissione”.

BILANCIO BCE

  “Il quantitative tightening di bilancio procede meccanicamente.”

CONDIZIONI FINANZIARIE

  Le condizioni finanziarie si sono irrigidite dall’ultima riunione; il costo del finanziamento a lungo termine è aumentato da settembre.

DATI E SCENARI BCE

Il periodo imminente sarà ricco d’informazioni. “Siamo in una posizione sufficientemente buona per attendere ulteriori dati. È molto probabile che a dicembre la BCE elabori degli scenari”.

CONCLUSIONI: LAGARDE STA PER LASCIARE

“Per noi rimane appropriato un approccio ponderato”. “La direzione da intraprendere è del tutto chiara per tutti noi”. La governance della BCE ha dimostrato in passato la propria solidità. “Sono io al comando e resto concentrata fino al 7 febbraio 2027”. “Non c’è mai un momento ideale per andare via; desidero avere la libertà di dedicarmi a questioni che esulano dalla politica monetaria”. “La mia voce può essere utile a sostenere principi che mi stanno a cuore; non credo di poter restare neutrale nell’attuale contesto”. “La verità, spesso compromessa, è stata smentita da una rappresentazione distorta dei fatti”. “La BCE proseguirà la propria attività in perfetta continuità; ci sono molti candidati eccellenti, migliori di me”.

*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 29/10/2026. non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza.”

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RIFERIMENTI:

Monetary policy decisions. ECB. 29th October 2026 . 

 

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