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28 ottobre 2026: Fed non tocca i tassi. Warsh: ”Otterremo la stabilità dei prezzi, senza se e senza ma.”

di Ivo Invernizzi*

Come ampiamente atteso, lo Statement monetario Fed del 28 ottobre 2026 non ha offerto particolari sorprese ai mercati: tassi invariati.

1. intervallo obiettivo del tasso sui Fed Funds mantenuto a 3.75%-4.00% (precedente 3,75%-4.00%)
2. tasso ufficiale di sconto 4.00% (precedente 4.00%);
3. tasso pagato sulle riserve bancarie (IORB) 3.90% (precedente 3.90%).

I funzionari della Federal Reserve hanno lasciato i tassi di interesse invariati e ribadito il loro impegno a contenere l’inflazione, senza tuttavia fornire un segnale chiaro di un possibile aumento dei tassi nella prossima riunione di dicembre. “L‘accumulo di maggiori informazioni aiuterà il Comitato a determinare l’orientamento di politica monetaria più appropriato al fine di garantire un tempestivo ritorno dell’inflazione all’obiettivo del 2% fissato dal Comitato”, hanno dichiarato i membri del FOMC. “Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi”. Il FOMC ha votato 10 a 2 per mantenere il range Fed Funds rate invariato. Due membri del FOMC tuttavia hanno dissentito, preferendo aumentare i tassi di 25 basis point.

Di seguito, gli effetti immediati dello Statement Fed delle 19.00 su tre indicatori di mercato:
• il rendimento del Treasury decennale è balzato da 5.0051% delle 18.59 a 5.0321% delle 19.08
• l’indice S&P500 dopo essersi immediatamente attestato alle 19.00 di 7744.3301, ha stornato fino a 7727.3301 alle 19.08
• il dollaro alle 18.59 si attestava a 1.1135 per poi perdere terreno verso euro fino a 1.1146 alle 19.02.

Di seguito, riportiamo alcune dichiarazioni di Kevin Warsh rilasciate nel corso della conference call del 28 ottobre 2026 dalle 19.30 in poi.

ECONOMIA E ARTIFICIAL INTELLIGENCE

La spesa interna si è dimostrata resiliente; la produttività è elevata e gli investimenti di capitale sono robusti. La crescita economica si è rafforzata. Warsh dichiara: “A mio giudizio, abbiamo assistito a un miglioramento della produttività“. Aggiunge: “La maggior parte dei cambiamenti nella produttività precede la superintelligenza e la maggior parte dei membri della Fed non pensa che l’economia stia andando troppo a gonfie vele“. Le spese in conto capitale rappresentano una quota storicamente elevata del PIL, e il loro ampliamento merita attenzione. Warsh afferma con orgoglio: “La maggior parte, ma non tutte, le misure economiche mostrano fiducia nella Fed“. “Gli operatori di mercato stanno selezionando gli investimenti“. Interrogato sull’impatto dell’IA sull’economia statunitense, risponde: “La storia degli investimenti in conto capitale (nell’IA) non è solo solida, ma anche in espansione“.

INFLAZIONE

“L’inflazione rimane elevata, è troppo alta”. Nelle ultime settimane, i prezzi dell’energia e quelli a essa correlati sono aumentati. “Sono fiducioso riguardo agli indicatori delle aspettative d’inflazione». “Non possiamo non prendere atto del recente rialzo dei prezzi dei contratti futures sul petrolio”.

TASSI

“Abbiamo appena vissuto un’accesa ‘discussione in famiglia’ (riguardo alla decisione sui tassi). I tassi hanno iniziato a scendere, mentre il prezzo del petrolio ha continuato a salire. Stiamo osservando l’impatto dei tassi d’interesse sul comparto tecnologico. Riteniamo che i tassi d’interesse siano un fattore determinante per l’impennata degli investimenti nel settore tecnologico.”

OBIETTIVI DI POLITICA MONETARIA FED

“Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi e dovrà garantire che le variazioni dei prezzi relativi non si estendano”. “È nostra responsabilità abbassare l’inflazione, il nostro compito è garantire che le aspettative d’inflazione rimangano ancorate”. La Fed ha dimostrato la sua volontà di agire e reprimere l’inflazione, non è una questione di date di calendario fisse. “A settembre abbiamo tolto una dose di accomodamento monetario”. E aggiunge con soddisfazione che: “La compensazione dell’inflazione sta andando nella direzione giusta; non esiste un obiettivo d’inflazione morbido o implicito”. “Incoraggiati dai progressi che abbiamo fatto nel breve periodo, garantiremo la stabilità dei prezzi, senza se e senza ma”. L’effetto sui mercati del rialzo dei tassi della Fed di settembre è stato sostanzialmente quello previsto.

BILANCIO FED

“Il bilancio Fed (in termine di detenzione di titoli Treasury ad attivo finanziario) è ora una questione che riguarda esclusivamente la task force.” “Le raccomandazioni relative al bilancio Fed arriveranno probabilmente all’inizio del primo trimestre del 2027.”

CONDIZIONI FINANZIARIE

“Abbiamo iniziato a notare qualche cambiamento nelle condizioni finanziarie.”

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: I PROSSIMI MEETING DEL FOMC E LE TASK FORCE

La Fed ritiene che una maggiore quantità d’informazioni la aiuterà a definire il proprio orientamento; a partire dal prossimo autunno, il calendario del FOMC subirà delle modifiche. Warsh dichiara: “Riteniamo che otto riunioni all’anno rappresentino il numero adeguato”. Nel 2027, una delle riunioni non prevederà né una votazione sui tassi né la pubblicazione di un comunicato. “Per il 2028, prevedo che in due riunioni non si voterà sui tassi”. “Il consenso schiacciante è una medicina che sta iniziando a fare effetto”. “Al momento non vi sono conclusioni definitive in merito alla politica monetaria”. “Non è ancora chiaro a quali esiti giungeremo nelle nuove riunioni; ulteriori dettagli sulla struttura dei futuri incontri del FOMC verranno resi noti in seguito”. Warsh si sofferma poi sui gruppi di lavoro (task force) della Fed: “Le task force sono impegnate a fondo; sono rimasto colpito dal loro rigore”. “Il 16 novembre si terrà un’audizione esterna della task force su produttività e occupazione; in quell’occasione, potrei intervenire brevemente”. “Non intendo commentare le dichiarazioni di esponenti politici; sono onorato di essere qui e di presiedere questo gruppo. Durante la riunione della Fed non ho colto alcun riferimento alle elezioni”. “Non credo sia opportuno trarre conclusioni prima ancora che le riunioni abbiano luogo; potremmo acquisire nuovi elementi e trovarci in una posizione migliore al prossimo incontro”. Interpellato in merito agli investitori coreani in titoli del Tesoro americano, risponde: “Presto alla Corea molta più attenzione di quanto si possa pensare”. Infine, osserva: “Per quanto ne so, non saremo coinvolti nel procedimento riguardante Cook”.

 

*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 28/10/2026. non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza.”

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RIFERIMENTI:

Federal Reserve issues FOMC statement, October 26, 2026

 

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