Skip to main content Scroll Top

Banche europee: le sfide 2026 più importanti – Gennaio 2026

di Ivo Invernizzi*

Secondo fonti ufficiali come la BCE e il Single Resolution Board, le principali sfide per le banche europee nel 2026 ruotano attorno a due aree principali:
• il rafforzamento della resilienza ai rischi geopolitici
• il potenziamento della resilienza operativa e delle capacità ICT.

Resilienza ai rischi geopolitici e alle incertezze macrofinanziarie

Il settore bancario europeo opera in un contesto di elevata incertezza e frammentazione globale, che richiede una solida gestione del rischio.

• Tensioni geopolitiche: le banche devono gestire i potenziali impatti delle tensioni geopolitiche in corso, delle mutevoli politiche commerciali e degli shock legati ai conflitti, che possono influire sui portafogli creditizi, sulle catene di approvvigionamento e sulla fiducia del mercato. La BCE condurrà uno stress test tematico nel 2026 per valutare gli scenari di rischio geopolitico specifici per ogni istituto.
• Rischi di credito e macrofinanziari: nonostante le solide posizioni patrimoniali, le banche affrontano i rischi derivanti da potenziali rallentamenti economici, che potrebbero portare a un aumento dei default sui prestiti, in particolare nei settori vulnerabili come le piccole e medie imprese (PMI) e il settore immobiliare commerciale. Garantire solidi standard di credito e un adeguato accantonamento rimane fondamentale.
• Rischi climatici e naturali (C&N): le banche devono valutare e gestire efficacemente i rischi derivanti dalla crescente frequenza di eventi meteorologici estremi e dalla transizione verso un’economia a zero emissioni nette. L’ABE e la BCE stanno spingendo per una migliore pianificazione della transizione e una migliore modellazione del rischio in questo ambito.
• Sostenibilità del debito sovrano: l’elevato fabbisogno di spesa pubblica e il limitato margine di manovra fiscale in alcuni paesi potrebbero sollevare preoccupazioni sulla sostenibilità del debito sovrano, aumentando potenzialmente i costi di finanziamento per le banche.

Resilienza operativa e capacità ICT

La rapida digitalizzazione delle operazioni bancarie è fonte sia di opportunità che di rischi, e richiede solidi quadri operativi. Le sfide includono:
• Sicurezza informatica e rischio di terze parti: il panorama delle minacce informatiche si sta evolvendo rapidamente, con incidenti segnalati raddoppiati negli ultimi anni. Le banche dipendono fortemente da pochi fornitori di servizi terzi (molti al di fuori dell’UE), il che aumenta le vulnerabilità e richiede il rispetto dei nuovi requisiti del Digital Operational Resilience Act (DORA), che entreranno in vigore all’inizio del 2026.
• Aggregazione e reporting dei dati di rischio (RDARR): molte banche presentano ancora carenze persistenti nella capacità di aggregare e segnalare i dati di rischio in modo accurato e tempestivo. La BCE ha una strategia a livello di sistema per garantire che le banche migliorino i propri quadri RDARR nel 2026.
• Adozione dell’intelligenza artificiale (IA): sebbene l’IA offra miglioramenti in termini di efficienza, il suo crescente utilizzo introduce nuovi rischi che richiedono solidi quadri di governance e controllo. La BCE si concentrerà sulle applicazioni di IA generativa delle banche per valutarne le implicazioni prudenziali.

Il Comitato di risoluzione unico (Single Resolution Board, SRB) si impegna inoltre a garantire che le banche dispongano di piani di risoluzione credibili per gestire efficacemente potenziali crisi, con il programma di lavoro del 2026 volto a semplificare le pratiche e ad aumentare i test di risolvibilità.

A quanto ragionevolmente indicato dalle Istituzioni su indicate, noi aggiungiamo un terzo punto a nostro avviso importante per le banche europee nel 2026

Sfide dirette alla redditività o NII

Le principali sfide per il Net Interest Income (NII) delle banche europee nel 2026 sono:
• Normalizzazione dei tassi BCE: Il calo o la stabilizzazione dei tassi riduce il margine tra interessi attivi e passivi, comprimendo la redditività dopo i picchi degli anni precedenti.
• Aumento del costo del funding: La pressione competitiva e la migrazione dei depositi verso conti remunerati costringono le banche a pagare interessi più alti per trattenere la liquidità dei clienti.
• Stagnazione della domanda di credito: L’incertezza economica e i costi di indebitamento ancora elevati frenano l’erogazione di nuovi prestiti, limitando la crescita dei volumi necessari a compensare i margini ridotti.

     *“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione  all’ 1/01/2026, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”

_________________________________________________________________________

RIFERIMENTI:

Supervisory priorities 2026-28, ECB, December 2025

SRB WORK PROGRAMME 2026, SRB November 2025
The EBA provides guidance to banks on enhanced reporting requirements for operational risk ahead of new June 2026 reference date, EBA, 17th December 2025

https://www.eba.europa.eu/publications-and-media/press-releases/eba-provides-guidance-banks-enhanced-reporting-requirements-operational-risk-ahead-new-june-2026

 

 

 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.