Finanziamento autoveicoli in UK: la Corte Suprema ha deciso – Agosto 2025
di Ivo Invernizzi*
È ormai da qualche mese che in UK si parla di settore bancario, in particolare il settore dei finanziamenti all’acquisto di veicoli (motor finance) che è stato ‘col fiato sospeso’ in attesa della decisione della Corte Suprema del Regno Unito riguardo casi di vertenze legali che avrebbero ad oggetto l’illecito addebito agli acquirenti di autoveicoli finanziati di commissioni ‘non comunicate’.
La sentenza della UK Supreme Court
La Corte Suprema nella sentenza del 1° agosto 2025 ha deciso contrariamente ad una sentenza della Court of Appeal del 5 luglio 2024, che avrebbe potuto comportare pagamenti di risarcimenti di importo ingente per alcuni player del banking britannico: secondo la sentenza, alla quale rimandiamo il lettore per approfondimento dei dettagli, le banche non sono ritenute responsabili per addebito di commissioni non comunicate agli acquirenti di autoveicoli nei contratti di finanziamento.
Gli effetti su alcune banche britanniche
La sentenza ha dato ragione alle banche su due di tre casi in analisi, respingendo l’obbligo dei rivenditori di autoveicoli di agire nell’interesse del consumatore (fiduciary duty). Tuttavia, in un caso è stato confermato tale obbligo: in presenza di commissioni elevate e scarsa trasparenza, sussisterebbe un rapporto depositario “non equo”, al quale, per l’acquirente dell’autoveicolo sussisterebbe un diritto al risarcimento, seppure limitato. Le principali banche britanniche specializzate nel motor finance, avevano già accantonato importi consistenti a bilancio per poter coprire i costi di tali potenziali reclami. La sentenza ha fatto trarre un sospiro di sollievo a tali istituti bancari britannici, che ora possono destinare risorse di capitale inizialmente dedicate agli accantonamenti, verso altri utilizzi.
Il parere della Financial Conduct Authority (FCA)
Financial Conduct Authority, l’autorità di regolamentazione dei mercati finanziari britannica, ha annunciato il 3 agosto 2025 che avvierà una pubblica consultazione su criterio risarcimento danni per gli acquirenti di veicoli che ritengano aver subito un danno economico dalle citate commissioni. La consultazione ha ad oggetto un cosiddetto redress scheme, volto a stabilire se il rapporto tra finanziaria e acquirente del veicolo sia ‘non equo’ in termini di commissioni addebitate e, qualora sussistesse tale ‘non equità’, quali siano i principi per un eventuale schema risarcitorio (redress scheme):
• comprensività
• equità
• certezza
• semplicità e effettività di costo
• puntualità
• trasparenza
• integrità di mercato
Osservando la sentenza in modo oggettivo, quella della Corte Suprema è una decisione che certamente rappresenta un punto fortemente a favore per alcuni istituti bancari del Regno Unito impegnati nel finanziamento all’automotive. Gli importi per accantonamento che peseranno sui conti economici degli istituti bancari maggiormente impegnati nel finanziamento di autoveicoli saranno certamente inferiori al previsto. Resta tuttavia ancora da stabilirne l’entità esatta e il timing.
*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 05/08/2025, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”
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RIFERIMENTI
Courts and Tribunal Judiciary, 5th July 2024
The supreme court of the UK, 1st August 2025
https://supremecourt.uk/uploads/uksc_2024_0157_0158_0159_judgment_2bb00f4f49.pdf
FCA to consult on motor finance compensation scheme, 3rd August 2025
https://www.fca.org.uk/news/press-releases/fca-consult-motor-finance-compensation-scheme
