Banche europee nel 2024: forse tassi inferiori, ma la redditività terrà – Gennaio 2024

di Ivo Invernizzi*

Indichiamo alcuni ‘bullet point’ che potrebbero caratterizzare questo 2024 per le banche europee, il leit motiv di fondo è che, ovviamente, alla luce del lungamente atteso ribasso dei tassi da parte di BCE, rispetto al 2023 la redditività bancaria potrebbe certo ridursi, ma comunque permarrà robusta, visto il basso beta (reattività alle variazioni di tasso BCE) dei depositi.

Premessa: i Bilanci delle banche europee ancora solidi
• banche concentrate lato passivo dei loro stati patrimoniali
beta dei depositi al livello ancora contenuto
costi di funding driver ancora importante driver del NII (Net Interest Income)
• i tagli dei tassi BCE daranno ossigeno al settore immobiliare commerciale
impatto dicotomico dell’umento dei tassi 2023: aumento del NII ma deterioramento atteso qualità asset nel 2024
• incertezza effetto trasmissione dell’aumento dei tassi BCE 2023 ai tassi sui depositi
bilanci solidi per capitale, qualità attivi e liquidità

Fondamentali Macroeconomici
contesto operativo difficile nel 2024, economie europee forse stagnanti, questi i possibili rischi:
rischio geopolitico elevato.
stagnazione, tassi elevati e inflazione potrebbero persistere
perdite su crediti in aumento (Loan Loss Provisions)
• i ricavi da interessi diminuiscono ma rimangono forti.
• driver perdite su crediti: possibile aumento della disoccupazione
tagli dei tassi BCE a partire solo dalla seconda metà del 2024
• pressioni inflazionistiche inferiori, ma inflazione forse superiore al target BCE 2024.
• improbabile la grave recessione ma deterioramento qualità attivi bancari

Liquidità e Funding
• Rimborsi delle TLTRO finanziati mediante il mercato (obbligazioni).
• attuale Liquidity Coverage Ratio LCR medio di circa il 160% superiore al minimo del 100%
• Net Stable Funding Ratio NSFR al 125-126%

Profittabilità
• redditività inferiore nel 2024 rispetto al 2023 ma ancora robusta
spese operative stabili o in leggero aumento
beta  depositi e costi di funding driver del reddito ante accantonamento
•  rischio di aumento delle perdite attese su crediti (Expected Credit Losses)

Capitale
CET1 medio del 16% (report EBA dicembre 2023)
Leverage Ratio a regime forse ancora superiore al 5%

Qualità degli attivi
deterioramento qualità  attivi ma limitato. Rapporto dei crediti in Stage 3 (sofferenze) su totale stabile
• Crediti di stage 3 (deteriorati), in lieve aumento nel 2024.
• Crediti stage 2 (aumento significativo perdite su crediti) forse maggiori
possibile (non certo) aumento dell’NPL ratio

Regolamentazione bancaria
• Basilea 4 è stata posticipata al 2025. Entro il 2030 aumenteranno gli RWA (Risk Weighted Assets)

*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 10/01/2024, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”

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RIFERIMENTI

Risk Assessment Report of the European Banking Authority, EBA, December 2023

https://www.eba.europa.eu/sites/default/files/2023-12/ed14314d-3194-4808-935b- afc564f748ad/Risk%20Assessment%20Report%20December%202023.pdf

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