Banche e Moneta: serie nazionali da Banca d’Italia – Gennaio 2024

di Ivo Invernizzi*

Il 10 gennaio 2024, la Banca d’Italia ha pubblicato i dati settoriali sul credito per il mese di novembre 2023. Desideriamo indicare alcuni trend mensili e cumulati annuali, volutamente tralasciando i dettagli quantitativi di variazione percentuale. A titolo esplicativo e introduttivo, i totale dei nuovi crediti bancari al settore privato è diminuito su mese, sulle aziende finanziarie, non finanziarie e sui privati. I nuovi crediti cumulati al settore privato sono diminuiti su anno, i prestiti al consumo sono aumentati su anno. I tassi sul credito al settore privato sono aumentati su mese. Lo stock di crediti deteriorati è aumentato su mese, mentre l’esposizione delle banche a bond di emittenti italiani si è confermata stabile su mese. Il beta dei depositi, ovvero la reattività del tasso medio accordato ai depositanti in relazione a eventuali rialzi di tasso BCE è stato invariato.
Inoltre, si sono registrate le seguenti variazioni mese su mese:
in aumento di
• credito al segmento non financial
nuovi tassi accordati sui prestiti alle aziende non financial
mutui
• “tassi contabili anticipati” al settore privato
tassi attivi sui crediti alle aziende non financial
• tassi sullo stock di credito ipotecario esistenti
• tassi sul credito al consumo in sospeso
tassi arretrati del settore privato
spread commerciale è aumentato su mese
tassi sui depositi
• totale dei crediti deteriorati lordi
tasso di copertura dei crediti
• stabilità dello stock di titoli di stato in portafoglio
Stabili le seguenti variabili:
credito al consumo
crediti in generale al settore privato

Infine, su base mensile, si è registrata la riduzione dei depositi dei privati.
Su base annua, si sono registrate le seguenti variazioni:
• riduzione da gennaio a novembre dei prestiti alle aziende non finanziarie
• riduzione dei nuovi mutui cumulati
• aumento dei nuovi crediti al consumo cumulati
• riduzione del totale cumulato dei nuovi prestiti al settore privato

Con riferimento ai tassi d’interesse sul credito immobiliare e al consumo, riteniamo opportuno citare direttamente un breve passo del report di Banca d’Italia:

“In novembre (2023) i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 4,92 per cento (4,72 in ottobre); la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 22 per cento (35 per cento nel mese precedente). Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,27 per cento (10,45 nel mese precedente.)”

*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 15/01/2024, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”

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RIFERIMENTI

Banche e moneta, serie nazionali, Banca d'Italia, 10 gennaio 2023

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/moneta-banche/index.html

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