Il sito rende disponibile, in termini concreti, informazioni e brevi relazioni riguardanti le tematiche bancarie. L'intento è di generare uno scambio informativo e culturale sulle problematiche del settore creditizio con finalità divulgative. Si reputa che la platea degli interessati sia composta da bancari, banchieri, appassionati di finanza, operatori aziendali, studenti ed appartenenti al mondo accademico. Nel tempo si vogliono allargare le relazioni personali e professionali, in modo da promuovere nel contesto europeo un'Associazione dei professionisti ed operatori di Banca.
Si rammenta che tutti i contenuti, informazioni ed immagini presenti nel sito, sono protetti dalla normativa sul diritto di autore.

News

LA 'BANCA PIATTAFORMA'

La direttiva PSD2 pone le banche di fronte a due alternative strategiche:1.condivisione con PSP digitali di dati sui conti della clientela mediante API; 2.banca come piattaforma ("bank as platform") universale non solo per la  proposta e vendita di prodotti e servizi finanziari classici (pagamento/finanziamento, risparmio gestito,bancassurance,etc.) ma anche per la  gestione di dati e informazioni complesse. Attenzione: se a incidere sulla celeberrima catena del valore di Porter sia nella sua componente iniziale in entrata (big data) sia finale in uscita (prodotto/servizio)le tecnologie sono e saranno cruciali, non dimentichiamo un "intangible" tuttora chiave del vantaggio competitivo non "digitalizzabile": la fiducia ancora accordata dal cliente alla propria banca storica. Per un approfondimento sul tema "Bank as platform" clicca qui.


1' Giornata di FormAzione Bancaria

Sergio Bartalena, esperto formatore, ha spiegato  ai convenuti le problematiche esviluppi del sistema bancario alla:

1' Giornata di FormAzione Bancaria -Associazione AnalisiBanka
A Milano - Spazio Pin - Viale Monte Santo

INFO   analisibanka@analisibanka.it


Presentazione Associazione AnalisiBanka

L'Associazione dei Professionisti di Banca Analisibanka è stata costituita da un gruppo di operatori bancari e di professionisti che vivono e condividono la passione relativa al settore bancario e le relative tematiche conoscitive ed operative.

Lo scopo dell’Associazione è  quello di generare uno scambio informativo e culturale tra gli associati, accrescendo nel  contempo  le loro conoscenze tecniche e professionali. Pertanto l'Associazione si rivolge in prevalenza a bancari, banchieri, appassionati di economia, studenti ed appartenenti al mondo accademico.

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Mentre per richiedere informazioni inoltra una  e-mail a  analisibanka@analisibanka.it


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Approfondimenti

RISPARMIO GESTITO: IL PUNTO SULL`ITALIA

Alcuni highlights dall`intervento di Fabio Galli, Direttore Generale Assogestioni, al convegno 'Allfundsbank Business Transformation in Asset Wealth Management', tenuto il 16 ottobre 2018 in Universita` Bocconi: 1. i gestori non integrati penetrano di più se i loro distributori (es. banche reti) di prodotti vendono a investitori retail ricchi o HNWI; 2. il sistema del risparmio gestito e`caratterizzato da esternalità(e dovrebbe essere buona regola diversificare il rischio paese su paesi alternativi all`Italia per i lavoratori dipendenti italiani che già percepiscono un reddito in Italia); 3.remunerazione per le reti: in Italia si usa un modello misto di distribuzione indipendente in parte caricando un costo di distribuzione diretto, in parte retrocedendo le fees; 4. sta cambiando il rapporto tra reti distributive e SGR: le prime "squeezano" comprimendo i margini per i gestori. Clicca qui per un link alla pagina introduttiva del convegno

'CODICE DELLA CRISI DI IMPRESA E DELL'INSOLVENZA'

Tra i principi generali introdotti nell'ultimo schema di D.lL. recante 'Codice delle Crisi di impresa e dell'Insolvenza' in attuazione della legge delega 155/2017 predisposto dal Ministero di Giustizia: 1.individuazione di un 'centro degli interessi principale del debitore'; 2.eliminazione del concetto di fallimento sostituito da 'liquidazione giudiziale'; 3.creazione presso il tribunale di un 'albo dei soggetti con funzione di gestione e controllo in procedure concorsuali'. Inoltre: a.estende i poteri del P.M. in fase di apertura della liquidazione; b.modifica gli indicatori di allerta. Per il testo dello schema clicca qui.

NPL: INTERVENTO A ROMA

Alcune conclusioni dall`intervento di Paolo Angelini, Vice Capo Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria al convegno "NPL: sfide e opportunita`.." svoltosi a  Roma il 9 ottobre 2018: 1.l`IFRS9 con la stima forward looking per gli accantonamenti ha importanti effetti sulla prociclicita' delle valutazioni; 2.l`approccio di calendario (sia da Addendum BCE, sia da Regolamento) indurra`le banche a svalutazioni molto elevate nei tempi prefissati; 3.le banche enfatizzeranno il tema delle garanzie; 4. il modello di gestione npl prevalente e redditizio: costituzione di una societa` distinta della npl unit in partnership con investitore esterno, partecipata a maggioranza dalla banca, deconsolidata contabilmente; 5. le banche che scelgono di mantenere una npl unit interna devono investire sugli skills di recupero crediti; 6. la svalutazione di calendario induce le banche all`abbandono di posizioni che potrebbero tornare in bonis; 7. lo sviluppo dei fondi di turnaround puo`favorire il rientro in bonis mediante ristrutturazione; 8. le banche che  svalutano con approccio di calendario, dovrebbero poter scegliere tra cessione e gestione interna: viene meno l`enfasi posta dalle linee guida BCE sulle cessioni. Per il testo completo dell`intervento, clicca qui.

BOLLETTINO BANCHE E MONETA: MENO BTP

Alcuni highlights dal bollettino banche e moneta ‘serie nazionali’ Bankit pubblicato il 10 ottobre 2018 (dato di  agosto 2018 confrontati col dato a luglio 2018): 1. crescita su base annua dei prestiti al settore privato;2. incremento depositi da settore privato su base annua;3. riduzione delle sofferenze anche per effetto di cartolarizzazioni;4. riduzione dello stock Titoli di Stato italiani in portafoglio rispetto a luglio (soprattutto BTP).Per scaricare il bollettino Bankit clicca qui.

CIRCOLARE 285 BANKIT: AGGIORNAMENTI SULLE OBG

In tema di obbligazioni bancarie garantite (OBG) Banca d’Italia ha aggiornato la circolare 285 introducendo nuove disposizioni sulle banche cedenti.  In assenza di rispetto requisiti patrimoniali di legge, le banche cedenti dovranno comunicare a  Banca d’Italia: 1. obiettivi di  cessione e impatto su equilibri economico-patrimoniali della banca; 2. adeguatezza policy e controllo interno. 3. rispetto limiti a cessione degli attivi idonei . Per consultare l’aggiornamento OBG nel sito Bankit clicca qui.

GUIDA BCE ALLE ISPEZIONI E AI MODELLI INTERNI

La Guida, ha tre contenuti principali: 1.ispezioni in loco; 2.indagini sui modelli interni; 3.definizione di “ispezioni”. Le ispezioni devono essere coerenti  a principi generali per ambito di indagine, tempi e risorse utilizzate e portano alla stesura di un rapporto che illustra i rilievi. Le 3 sezioni della guida: a. quadro generale di ispezioni; b. processo ispettivo; c. principi di ispezione. I  soggetti ispezionati: a. enti cd. Significant; b. enti less significant c. altri soggetti giuridici. Per un link al documento,  clicca qui .

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha come riferimento normativo la Legge n. 52 del 1991.
L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:
1.  Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.
2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti, in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 
3. Insieme di servizi predisposti dal Factor a favore della clientela. Come la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 
Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto.
Il Factor è una società che deve essere iscritta in un Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

BANCHE USA E DEFERRED TAX ASSETS

Si è molto dibattuto dell’effetto della riforma fiscale Trump sul bilancio delle banche americane. Alcuni tributaristi hanno argomentato che, a fronte del vantaggio immediato derivante da risparmio di imposte per riduzione aliquote (dal 35% al 21%) si evidenzia una riduzione delle imposte differite attive (DTA). E proprio gli accantonamenti per minor imposte differite attive hanno inciso non solo sul conto economico in termini di minori utili, ma anche sul capitale regolamentare. Tuttavia, in termini Basilea III il CET1 (e conseguentemente l CET1 ratio) che misura il grado di robustezza patrimoniale della banca risulta differentemente impattato a seconda delle scelte di attribuzione delle componenti: imposte differite attive lorde (Gross DTA), imposte differite passive lorde (Gross DTL-Deferred Tax Liabilities), crediti di imposta, deduzioni pregresse. La soluzione migliore parrebbe portare indietro le DTA lorde e allocare poi le DTL pro-rata. Per uno studio dettagliato sul tema clicca qui.

QUALITA' DEL CREDITO

Le sofferenze nette  - al netto delle svalutazioni e accantonamenti - a maggio 2018 si sono attestate a 49,3 miliardi di euro.  Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di quasi 40 miliardi, cioè diminuisce di oltre il 44,5%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,84% a maggio 2018. FONTE ABI

BCE: GIU' M3 MA STABILI I PRESTITI

L'aggregato monetario M3 (M2+time depo+ money market funds+ short term repo+assets liquidi)che misura l'offerta di moneta in area euro, si è ridotto in termini di tasso di crescita su base annua da 4.5% di giugno a 4.0% in luglio 2018, dato inferiore alle attese degli analisti pari a 4.3%. Registrato anche il decremento nel tasso di crescita annuo di M1 (depo overnight+moneta circolante). Invariati rispetto al dato di giugno i prestiti di banche commerciali a famiglie e imprese  non finanziarie. Il decremento inatteso nel tasso di crescita dei due aggregati monetari, presagirebbe un probabile rallentamento nell'attività economica, se considerato alla luce delle massicce immissioni di liquidità operate da BCE mediante il QE. Iniezioni che l'Istituto Centrale europeo  ha preannunciato terminare entro fine 2018. Per il comunicato BCE clicca qui.

BANCA: PSD2 E INVESTIMENTI

Secondo uno studio svolto da Demia Studio Associato per conto di Assogestioni in aprile 2018, su un campione sia di Millennials (18-34 anni) sia di Generazione X (35-54 anni) residenti nei paesi europei Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, ben il 36% degli intervistati vede con favore l'offerta di servizi e prodotti finanziari 'retail' da parte di operatori digitali alternativi alle banche (e-commerce e social networks come Google, Amazon, Apple, Facebook, Microsoft) nell'ottica della Direttiva PSD2. Tale fiducia si manifesta con maggior incidenza in Italia e Spagna rispetto al trio Francia, Regno Unito e Germania dove gli utenti sono più orientati alla banca tradizionale. Per la maggioranza del campione degli investitori intervistati la banca è ancora 'guardiana principe' dei propri investimenti. A parere di chi scrive, tanto nei pagamenti quanto negli investimenti è percorribile la via delle partnership banche- operatori digitali. Per consultare i dettagli dello studio, clicca qui.

COCO BONDS: NUOVA ERA?

Le obbligazioni ibride convertibili o Coco Bond Contingent Convertible Bonds, sono obbligazioni convertibili automaticamente in azioni qualora il capitale regolamentare della banca emittente scenda sotto.una soglia prefissata in Basilea 3 Normalmente vengono emesse dalla banca in condizioni di stress di mercato per aumentare il patrimonio al fine di coprire perdite. Non vengono riscattate dall`emittente banca ma "resettate" sulla base dei tassi swap. Questa loro peculiarita` accentua la caratteristica gia`tipica delle convertibili di "convessita`negativa"cioe`minor reattivita` a ribasso del prezzo in risposta a incrementi nei tassi sul mercato. Alcune banche europee vi hanno fatto ricorso, in quanto migliorano la resilienza della banca e la capacita` di sopportare perdite in caso di turbolenza sui mercati (automatic bail~in hybrid securities). I Tier 1 Coco Bonds sono inclusi ad AT1 (Additional.Tier 1) capital o AT1 bonds. Destinate a  investitori istituzionali, entrano nelle loro asset allocation perche` offrono rendimenti interessanti rispetto sia ai bond senior, sia alle normali convertibili a fronte dell`ovvio maggior rischio. Per una raccolta di papers BIS sui Coco bonds clicca qui.

LE ESPOSIZIONI IN TITOLI DI STATO SECONDO IBFED

Ecco alcune proposte formulate da International Banking Federation (IBFED) in marzo 2018 in risposta al discussion paper del Comitato di Basilea (BCBS) di dicembre 2017 sul tema ‘regolamentazione esposizioni in debito sovrano’: 1. includere tutto il settore dei servizi finanziari, soprattutto i repo con sottostanti bonds governativi; 2. supportare il concetto di Leverage Ratio e amplificare la gamma delle poste incluse nell’ LCR Liquidity Coverage Ratio; 3.lasciare alle banche discrezionalità nella determnazione degli RWA sui titoli di Stato (anche ponderabili allo 0% se considerati free risk); 4. supportare i metodi IRB per determinare sia la expected loss sia il requisito di capitale da debito sovrano; 5. nel caso di banche che utilizzano il metodo standard, ridurre le ponderazioni e incrementare la granularità dei ratings esterni.  Proposte che tornano alla ribalta nell’attuale contesto dei mercati finanziari.Per scaricare la lettera IBFED Clicca qui

CONSOB: EDUCAZIONE FINANZIARIA CON VIDEO

Interessante iniziativa Consob in tema di educazione finanziaria in joint con la Fondazione per l`Educazione Finanziaria, il Museo del.Risparmio e Associazione Docenti di Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza d`Impresa. Una serie di video tutorial postati ad apposita sezione del portale Consob, accompagnano il risparmiatore con semplicita` nella comprensione di temi fondamentali: titoli di Stato, spread, tasso d`interesse, mercato finanziario, azioni, fondi comuni, derivati. Accogliamo l`idea con favore invitando anche i professionisti esperti alla consultazione. Per accedere ai video clicca qui.

BANCHE A RISCHIO TASSO

L'aumento dei tassi sui titoli di Stato, sta mettendo a dura prova i conti economici delle banche tricolore che detengono circa 350 miliardi di BTP. Notizie di stampa evidenziano che le recenti semestrali, sebbene mediamente positive, associano a tale fenomeno  perdite per Intesa di  quasi 850 milioni, mentre per Mps, Ubi circa 300 milioni ciascuna.
In Banca Intesa ad esempio è in atto un`operazione di "derisking", in quanto la stessa ha ceduto negli ultimi mesi circa 2 miliardi di BTP.

BCE autorizza il Gruppo ICCREA

In anticipo rispetto al limite previsto la Banca centrale europea ha concesso nei giorni scorsi a Iccrea Banca l’autorizzazione alla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. E' un passo avanti formale verso la creazione di un gruppo che il terzo operatore in Italia per sportelli e il quarto per attiv. Il neo costituito Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea potrà infatti potenzialmente contare su 144 Bcc,  2.600 sportelli,  un attivo di circa 150 miliardi,  Cet1 ratio superiore al 15 per cento.

SONDAGGIO TRIMESTRALE BCE SUL CREDITO

Ecco i messaggi fondamentali del sondaggio trimestrale BCE (secondo trimestre 2018) condotto su 149 banche europee pubblicato a fine luglio 2018 sul credito in area euro: 1. crescita dei prestiti dovuta al miglioramento delle condizioni contrattuali su nuovi prestiti e all’incremento della domanda; 2. attesa miglioramento degli standards creditizi anche nel terzo trimestre 2018; 3. riduzione nell’impatto da inasprimento delle politiche creditizie delle singole banche imputabile alla presenza di NPL nei loro bilanci. Per il comunicato stampa clicca qui nella medesima pagina web il link ai risultati del sondaggio.

SUPTECH: FINTECH A USO DI VIGILANZA

Suptech altro non è che Fintech (AI, APIs, Big Data, Chatbot etc.) applicata alle attività di vigilanza prudenziale sugli intermediari finanziari. Suptech è un potente strumento volto a migliorare efficienza  e efficacia sia in fase ispettiva sia analitica. Alla luce delle esperienze pratiche dei primi utenti di vigilanza, alcuni suggerimenti operativi derivanti proprio da benefici  e difficoltà incontrate dai primi utenti–supervisori, descritti in un interessante paper BIS.  Le sezioni del paper: 1 gli utenti di vigilanza; 2. aree di utilizzo: raccolta dati e analisi; 3. case studies di suptech in pratica; 4 .conclusioni: quali i vantaggi, i costi e i rischi operativi.  Per il download del paper clicca qui.

BANCHE: RATIOS DI SOLIDITA’, REDDITIVITA’, PRODUTTIVITA’

Seppure risalente a qualche mese fa, citiamo la metodologia elaborata da Credit Data Research per valutare solidità, redditività, produttività degli istituti bancari italiani pubblicata da un noto periodico di settore in aprile 2018. Al di là dei dati numerici che fanno riferimento ai bilanci 2016 quindi datati e che ancora non includevano l’effetto IFRS9, ci interessa il metodo. L’analisi ha avuto ad oggetto il database bilanci internazionale Orbis di Bureau Van Dijk e ha prodotto 9 classifiche di banche italiane basate sia su bilanci individuali sia consolidati.  Solidità, redditività, produttività sono state valutate  mediante tre quozienti ciascuna (nove ratios in tutto) integrati in un unico indicatore sintetico a base 100. La sequenza logica parte dalla solidità intesa come robustezza patrimoniale e qualità dell’attivo (es. presenza o meno di NPL), per poi passare alla redditività (tipicamente ROE/ROA), poi legata a indicatori empirici di produttività come il valore aggiunto per addetto. Per consultare i risultati della ricerca scarica qui la pubblicazione (pagg.22-55).

PARERE BCE SULLE COPERTURE MINIME PER NPE

Il 20 e 24 aprile 2018 BCE ha ricevuto dal Parlamento Europeo e dal Consiglio UE una richiesta di parere riguardo possibile emendamento al regolamento CRR 575/2013 con riferimento alla copertura minima delle NPE (Non Performing Exposures). Il 12 luglio 2018 BCE ha risposto con parere CON/2018/32. Queste le osservazioni specifiche di BCE: 1. definizione di NPE; 2.calcolo copertura minima; 3. requisiti segnalazioni di vigilanza; 4. ulteriore consultazione successiva . Nel documento tecnico allegato al parere:  fattore di svalutazione applicabile a partire dal terzo anno (anzichè dal secondo come proposto dalla Commisione)  e dal nono anno (anzichè dall’ottavo come proposto dalla Commissione ) successivo alla classificazione come NPE, rispettivamente per la componente unsecured e secured della NPE. Per consultare il parere clicca qui.

BCE : LO SREP APPLICATO ALLE LESS SIGNIFICANT INSTITUTIONS

BCE il 4 luglio 2018 ha pubblicato un documento che declina la metodologia SREP (Supervisory Review and Evalution Process) alle banche meno significative (Less Significant Institutions - LSI). Il documento, denominato "SSM LSI SREP Methodology", ha per  obiettivo la revisione e valutazione prudenziale, in ottemperanza alla proporzionalità, pur consentendo flessibilità alle Autorità Nazionali Competenti (ANC) (nel nostro caso,  Banca d’Italia). SREP verrà applicata alle LSI gradualmente entro il 2020. L’approccio proporzionale del MVU (Meccanismo di Vigilanza Unico o SSM - Single Supervisory Mechanism) per le LSI sarà particolarmente accurato nel caso di  enti a ‘priorità elevata’ caratterizzati da maggior rischio. Il rigore delle verifiche SREP seguirà tre criteri: 1. Intensità di valutazione; 2. aspettative di vigilanza; 3. informazioni richieste. La ANC (Bankit) deciderà le specifiche misure patrimoniali quantitative, di liquidità quantitative, qualitative o ‘altre misure di vigilanza’ adattandole alle LSI. Sotto la lente il livello e controllo del rischio, la formula imprenditoriale della banca, la governance e i  rischi di capitale e liquidità. Il tutto ottenendo un punteggio complessivo sulla continuità economico-aziendale della banca.  Per scaricare il documento completo clicca qui.

LIQUIDITA’: NOVITA’ DALLA COMMISSIONE UE

In data 13 luglio 2018 la Commissione Europea ha emanato un documento prot. C (2018) 4404, che modifica il regolamento delegato LCR 2015/61 ad integrazione del regolamento CRR 575/2013 con specifico riferimento alle modalità di copertura della liquidità per le banche. Alcune tra le importanti variazioni riguardano: 1. calcolo flussi positivi e negativi  di liquidità attesi su vendita con patto di riacquisto, e  con patto di riacquisto passivo, swap di garanzie, in linea con le indicazioni del Comitato di Basilea; 2. le riserve presso banche centrali di paesi terzi; 3. calcolo della riserva di liquidità; 3 metodologie per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate.Per il download del regolamento clicca qui.

BANCHE, INFORMAZIONE, RESPONSABILITA' E TUTELA DATI PERSONAL

In maggio 2018 è stato pubblicato il volume 'Banche, Informazione,Responsabilità e Tutela Dati personali'. L'autore del volume è il socio AnalisiBanka Avvocato Gianluca Bozzelli.
Citiamo un passo dalla recensione dell'autore:'per orientare compiutamente la consulenza legale in materia bancaria, nell’interesse di un cliente del sistema o degli Istituti di credito, ho ritenuto opportuno partire dai criteri che sono alla base del trattamento di dati all’interno del sistema creditizio'. Un volume di 576 pagine, arricchito da esempi, schemi, formule e massime giurisprudenziali, che affronta la complessa tematica del trattamento dati alla luce delle novità normative 2018. Per maggiori informazioni sulla pubblicazione clicca qui.

SRB: RACCOLTA CONTRIBUTI EX-ANTE

Il Single Resolution Board  (SRB) al 30 giugno ha raccolto 7.5 mliardi di euro per contributi ex-ante; questo quanto comunicato il 24 luglio 2018 ufficialmente dall'organo di risoluzione europeo. Le contribuzioni ex-ante cumulate al Single Resolution Fund (SRF) ammontano ora dunque a euro 24.9 miliardi. Target: raggiungere l'1% dei depositi garantiti entro il 2023. Auspichiamo che detti importi possano essere sufficienti a tamponare eventuali e indesiderate crisi. Per il link al comunicato ufficiale SRB clicca qui

POLIZZE SU MUTUI E TAEG

Secondo la legge 108/1996 art. 1, tutti i costi connessi a un contratto di finanziamento bancario concorrono alla determinazione del TAEG (tasso effettivo globale) ex art. 644 c.p ai fini di poter accertare l'eventuale usura. Sarebbero pertanto da aggiungere i premi polizze assicurative per mancato versamento rate residue dovute a premorienza del mutuatario o ad altre condizioni. La ratio del principio è evitare l'usura includendo gli oneri accessori nel calcolo del tasso soglia. Un recente intervento della Corte di Cassazione con sentenza 8806 del 5 aprile 2017 ha d'altro lato evidenziato che gli oneri assicurativi di questo tipo vanno inclusi nel calcolo del TAEG solo in caso di collegamento diretto tra premio assicurativo e contratto di finanziamento, con presunzione di tale collegamento in caso di contestuale accensione della polizza alla concessione del mutuo. Per il download della sentenza clicca qui.

PROPORZIONALITA’ E REGOLAMENTAZIONE BANCARIA

Nell’intervento di Fernando Restoy presidente del Financial Stability Institute (BIS) pubblicato il 4 luglio 2018 sul sito BIS è esplicitato il concetto di proporzionalità applicato alla regolamentazione bancaria. Le Autorità dovrebbero fare ‘finetuning’ della  normativa ‘pesandola’ sulle dimensioni (assets lordi totali) della banca, semplificandola nel caso di  banche piccole (da noi tipico esempio, le BCC). Concetto da differenziarsi dal principio di proporzionalità in vigilanza non tanto aggiustata sulla base delle dimensioni degli assets a bilancio,  bensi’ sul profilo di rischio della banca. Le ratios della proporzionalità: 1. politica: salvaguardare il ruolo sociale sul territorio delle piccole banche; 2. di stabilità finanziaria: evitare la concentrazione dei rischi su poche grandi banche ‘too big to fail’; 3. economica:  tutelare la competitività delle LSI (Less Significant Institutions) e con essa gli interessi dei consumatori. L’obiettivo: ridurre i costi di compliance per banche minori. Per scaricare il discorso di Restoy, clicca qui

BCE SUI PIANI DI RISANAMENTO BANCARI

BCE  il 3 luglio 2018 ha pubblicato un documento sui piani di risanamento predisposti dagli intermediari finanziari, contenente le misure da attuare ai primi segni di deterioramento della banca,   in ottemperanza al disposto della Direttiva Europea BRRD, al Regolamento Delegato della Commissione (CDR) e alle  linee guida EBA in tema di piani di risanamento. In ottica storica il documento evidenzia le best practices osservate in tre successivi cicli di piani di recovery bancarie europee. Obiettivi prospettici: migliorare e rendere più operativi i piani di risanamento. Le sezioni del documento: 1.introduzione; 2. opzioni di risanamento; 3. capacità di risanamento complessiva; 4  indicatori di recovery; 5. piani di recovery: playbooks e dry runs; 6. conclusioni: piani di recovery come sforzo continuo. Lo scopo della pubblicazione è garantire uniformità e organicità ai futuri piani di recovery implementati nel perimetro comunitario. Per il download del documento completo clicca qui.

BANCHE: FIDUCIA E COMUNICAZIONE

Come ben sottolineato dall'economista, storico , politico inglese Lord  Acton, vissuto nel 1800, esiste una 'questione che attraversa i secoli e da combattersi prima o poi: la gente contro le banche'. In questi tempi di profonda sfiducia e diffidenza verso le banche è opportuno sviluppare un modello collaborativo di alleanza banca-cliente, anzichè antitetico. Le condizioni a nostro avviso sono tre: 1. comunicare efficacemente  al cliente, obiettivi essenziali, venendo 'al punto';2. comprensione, connettività, contagiosità, credibilità; 3. un rapporto non superficiale e di breve termine, bensì duraturo, come avviene nelle relazioni umane pluriennali.

Grandi rischi, large exposures


Per evitare che un'eccessiva concentrazione di affidamenti, verso un limitato numero di soggetti in corrispondenza di importi consistenti, metta in difficoltà la continuità gestionale della banca, le disposizioni prudenziali (CRR e CRD) hanno stabilito particolari attenzioni e limiti nei confronti degli affidamenti di rilevante entità.Pertanto sono stati imposti alle banche diversi vincoli in relazione alle grandi esposizioni:
  - L'esposizione di un ente creditizio verso un cliente o un gruppo di clienti connessi è considerata una grande esposizione quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile dell'ente.
  -L’ammontare di una esposizione verso il singolo cliente non deve superare il 25 % della banca.
  - Nel loro insieme la sommatoria dei grandi rischi non deve superare il limite corrispondente ad 8 volte il patrimonio di vigilanza.

RELAZIONE ECONOMICA ANNUALE BIS 2018 SUI MODELLI DI BUSINESS

Secondo la Relazione Economica Annuale BRI (Banca dei RegoIamenti Internazionali o BIS) 2018 Basilea III avrebbe giovato ai bilanci delle G-SIB (Global Systemically Important Banks) in questi termini: 1.incremento nel livello qualitativo e quantitativo del patrimonio; 2. minor ricorso alla raccolta all’ingrosso di breve termine; 3. maggiori High-Quality Liquid Assets o HQLA; 4. evoluzione nel modello di business mediante: a. riduzione del trading proprietario. b.miglioramento della raccolta retail. Per scaricare il documento clicca qui.

MUTUI A LOAN TO VALUE DECRESCENTE E RWA

Per quanto attiene i mutui su immobili, il regolamento europeo CRR (575/2013) agli artt. 123-125 prevede una ponderazione per il rischio applicando un percentuale fissa del 35% in caso di loan to value (LTV) uguale o inferiore all'80% del valore dell'immobile e superiori al 35% per mutui con LTV maggiore dell'80%. La ratio della norma è chiaramente scoraggiare le banche ad assumere rischi eccessivi per finanziamenti a LTV troppo elevati (peraltro molto rari se non assenti nella pratica LTV maggiori dell'80%). L'altra faccia della medaglia è che applicare una percentuale fissa del 35% a mutui con LTV compresi tra 0 e 80% è palesemente penalizzante in termini di capitale regolamentare, sia nel caso di mutui con LTV molto contenuto (es.40-50%) sia su mutui a riduzione graduale del LTV al progredire dell'ammortamento. Una proposta di riforma a Bruxelles dei citati artt. 123-125 CRR riguarderebbe, pur mantenendo la ponderazione al 35% su mutui con lLTV attorno all'80%, una riduzione dell'RWA per mutui a decrescita progressiva del LTV all'evolvere dell'ammortamento, liberando patrimonio a beneficio della banca

ITS EBA SUI MODELLI INTERNI

L’EBA il 29 giugno 2018 ha pubblicato un aggiornamento degli standard tecnici di attuazione (Implementation Technical Standards o ITS) per benchmarking sui modelli interni di risk management per le banche nel 2019. Per quanto attiene il benchmarking del rischio di mercato, i portafogli sono stati aggiornati includendo strumenti plain vanilla. Per i portafogli del rischio di credito, sono state apportate le seguenti modifiche: 1. distinzione tra esposizioni in bilancio e fuori bilancio; 2. modifiche alle metriche per i portafogli di benchmarking; 3. suddivisione per garanzie; 4. separazione delle esposizioni su crediti. Per il download del comunicato e il documento completo, clicca qui.

CESSIONE DEL QUINTO E RWA

Come ben noto, la cessione del quinto di stipendio (salary secured o pension secured loans) è una forma di credito al consumo tipica del solo contesto legislativo italiano, assistita per il debitore lavoratore dipendente dal proprio cedolino retributivo. Il rimborso delle rate  al creditore banca avviene mediante accredito diretto alla banca da parte del  datore di lavoro azienda o INPS. In sede di revisione del regolamento Capital Risk Regulation (art.123) il legislatore europeo starebbe ipotizzando l' opportunità che tale forma di finanziamento, caratterizzata da minore rischio di credito rispetto al quello medio del credito retail, possa beneficiare di una riduzione dell`attuale ponderazione per il rischio (RW)  al fine di agevolarne l'utilizzo  computandovi un capitale prudenziale  inferiore.

BANCHE DATI

Il sistema bancario ha la possibilità ricercare la corretta valutazione del merito di credito della clientela ricorrendo alle molteplici informazioni presenti in diverse banche dati, sia di tipo anagrafico che quelle relative ai comportamenti finanziari della clientela.
Le centrali rischi gestite dalla Banca d’Italia sono:
- Centrale Rischi Banca d’Italia, utilizzata prevalentemente da banche e intermediari finanziari art.106. Questa manifesta unicamente le posizioni di rischio superiori a 30 mila euro.
- Centrale di Allarme Interbancaria CAI, dedicata ai sistemi di pagamento, come gli assegni bancari e postali e carte di pagamento.
Mentre i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono delle banche dati che gestiscono informazioni relative alle richieste e ai comportamenti creditizi. Gli enti partecipanti, forniscono ai singoli SIC i dati pregiudizievoli e le relative evidenze creditizie della propria clientela, conseguentemente possono disporre della storia creditizia anche della clientela potenziale.

 

QUALITA' DEL CREDITO

e sofferenze nette al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti  ad aprile 2018 si sono attestate a 51 miliardi di euro. Meno 35,9 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016, ovvero rispetto 86,8 miliardi.
Pertanto in 16 mesi  le sofferenze del sistema  si sono ridotte di quasi il 41%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,96% ad aprile 2018, era 4,89% a fine 2016. Dati Bankit

QUELLO CHE CONTA

E'  online da qualche mese il portale dell'educazione finanziaria www.quellocheconta.gov.it. Il portale è lo strumento introdotto dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria presieduto da Annamaria Lusardi. E' strutturato utilizzando le fasi più importanti del ciclo del credito e del risparmio nella vita del cittadino: 1. i primi soldi; 2. il lavoro; 3. acquisto casa; 4.la famiglia; 5. i figli; 6. la pensione.  Dispone di 5 consigli per ridurre il rischio finanziario (sia da investimento sia di credito) corredato di '7 cose da sapere' e ben 12 guide a scelte finanziarie consapevoli. Per accedere al portale clicca qui

MERCATO NPL

Ecco i principali ‘takeaways’ presenti nell’ultimo report PriceWaterhouseCoopers sul mercato italiano delle "Non Performing Exposures" ("NPE"): 1. nell'anno 2017 e nei primi mesi del 2018 le riduzioni di volumi si attestano a 165 miliardi di euro (GBV) e 64 miliardi di euro (NBV) a dicembre 2017; riduzioni trainate da operazioni di derecognition;2.PWC prevede una pipeline per ulteriori transazioni NPE da annunciare nell'anno pari a circa 28 miliardi di euro, incluse cartolarizzazioni nell'ambito GACS; 4. anche i primi mesi del 2018 hanno visto un significativo aumento delle disposizioni dovute all'IFRS9; 5. negli ultimi diciotto mesi, il trendsetter del mercato NPL e` stata l'acquisizione di diverse piattaforme di gestione; .6 concorrenza di unità captive di alcune "banche italiane  e altri attori indipendenti. PWC ritiene che  nuovi operatori possano entrare nel mercato del servicing per: a) l'aumento previsto dei volumi di Bad Loans b) la gestione delle esposizioni Improbabili al Pagamento (UTP). 7.ruolo primario delle "challenge banks" ("banche sfidanti") che hanno licenza bancaria e offrono una vasta gamma di servizi su NPL e UTP mediante: a. nuovi prestiti a clienti UTP; b) finanza specialistica e c) ristrutturazione. Per il download del report PWC clicca qui 

BORSINO MONETE

Il Borsino delle monete è un servizio offerto da Banca d’Italia nel quale le istituzioni creditizie aderenti possono condividere e consultare informazioni relative agli sbilanci positivi (disponibilità) e negativi (fabbisogno) di contante in forma monetaria all'interno del portale cash.it. Il 4 giugno 2018 Bankit ha pubblicato il manuale utente e l’allegato tecnico che include le seguenti sezioni: 1. linee generali divise in: a. caratteristiche del Borsino; b. modalità tecniche per richiesta e offerta di moneta; c. Regole scambio monete. 2.Manuale operativo. Per scaricare il manuale utente clicca qui.

OPEN BANKING A MONEY2020

Un noto player nel settore delle carte di pagamento in occasione del salone di pagamenti internazionale ‘Money 2020’ tenutosi dal 3 al 5 giugno ad Amsterdam ha annunciato i suoi quattro servizi innovativi che trasformeranno in senso digitale i pagamenti in ottica PSD2 le partnership banche-fornitori terzi di servizi di pagamento: 1. elenco europeo integrato di terze parti; 2. sistema monitoraggio frodi complesso; 3. meccanismo gestione conflitti nei pagamenti con carta; 4.hub di collegamento banche-terze parti. Benvenuto open banking.

BANKIT: NOVITA’ SULLA CENTRALE ALLARME INTERBANCARIA

La Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), è l’archivio informatico assegni bancari e postali e delle carte di pagamento. In caso di assegni bancari e postali non autorizzati, sussiste un  sistema sanzionatorio imperniato sulla condivisione di informazioni riguardanti il soggetto che commette illecito. Inoltre,  mediante la CAI è fornito un servizio gratuito di accesso ai dati a beneficio di persone fisiche o giuridiche per il tramite di loro rappresentanti, previa compilazione di appositi modulo. Il 7 giugno 2018 Bankit ha aggiornato sia la modulistica, sia il foglio informativo CAI.
Per il download del foglio informativo sintetico CAI clicca qui 
Per il download del modulo di accesso dati CAI nominativi clicca qui
Per il download del modulo di accesso dati CAI non nominativi clicca qui

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Crescono i depositi, ma non vengono rinnovati gli ingenti volumi delle obbligazioni bancarie in scadenza. Il mercato interbancario è diventato poco dinamico e le banche lo utilizzano con parsimonia, le politiche monetarie espansive che mettono in condizione le banche italiane di disporre alta liquidità a basso costo stanno progressivamente rallentando.

In un arco temporale di tre anni le banche italiane potrebbero trovarsi con diminuiti livelli di raccolta, ma in particolar modo composta unicamente da "depositi in conto corrente". Questa situazione potrebbe mettere fortemente in difficoltà le banche  ma anche tutta l'economia! 

TRIMESTRALI BANCARIE SOTTO LA LENTE

Dall’analisi delle trimestrali al 31 marzo 2018 comparate ai rispettivi dati di bilancio 2017  delle 11 principali banche italiane, svolta dal centro studi UILCA ‘Orietta Guerra’, tre dati interessanti traspaiono: 1. riduzione incidenza su totale attivo dei NPL ( -11.8% rispetto a fine 2017 con incidenza inadempienze probabili 52.41%); 2. rapporto cost/income medio si decrementa lievemente passando da 58.4% medio di fine 2017 a 55.4% al 31 marzo 2018; 3. Il core tier 1 ratio dei singoli istituti bancari analizzati nel campione  varia in un intervallo tra 11.6% e il 14.6%.

XII OSSERVATORIO DELLA CLIENTELA PRIVATE IN ITALIA

Questi alcuni degli spunti del ‘XII Osservatorio sulla clientela Private in Italia - Le personas nel Private Banking’, pubblicato da Associazione Italiana Private Banking e GfK  in febbraio 2018 (risultati 2017): 1. calo dell’indicatore overall di soddisfazione del cliente; 2. calo della soddisfazione per il ‘referente’. 3. stabile la soddisfazione per la gestione degli investimenti; 4. Calo indicatore dei costi di servizio private; 5. calo nell’indicatore di percezione di eccellenza; 6. assente la ‘memorabilità’ delle esperienze del cliente negli ultimi sei mesi con la banca; 7. calo nel grado di attaccamento del cliente alla banca; 8. flessione nell’indice di ‘brand ambassador' o propensione cliente a farsi ambasciatore della sua banca. Quattro gli ‘psicotipi’ di cliente: 1. tradizionalista; 2. distaccato; 3. distratto; 4. ingaggiato. I risultati dello studio verranno presentati nel corso del convegno "Wealth Management Forum 2018 - L'anno zero del private banking" in programma a Milano  il 4 luglio 2018. Per il testo completo dell’osservatorio clicca qui.

BCE: GUIDA AI REQUISITI DI PROFESSIONALITA’ E ONORABILITA’

BCE in maggio 2018 ha pubblicato la ‘Guide to fit and proper assessmant’ in materia di verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità dei membri degli organi di amministrazione degli enti creditizi  significativi. Di particolare interesse è il requisito di competenza sui mercati bancari richiesto al management al quale è richiesto di inoltrre un CV caratterizzato esperienze bancarie recenti . Il manuale è coerente al documento ESMA/EBA Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders under Directive 2013/36/EU and Directive 2014/65/EU”. Per scaricare la guida   BCE clicca qui

VOLUME SULLA BANCA D’ITALIA

Quattro le aree di attività illustrate nell’ebook in formato pdf:  ‘La Banca d’Italia Funzioni e Obiettivi’ edito da sito Bankit: 1. Moneta; 2. Sistema Finanziario; Ricerca e Statistica; 4. Servizi al pubblico. Queste sono le funzioni istituzionali della Banca d’Italia. Il linguaggio semplice utilizzato nella trattazione di temi notevolmente complessi, conduce il cittadino in una lettura piacevole e scorrevole che concretizza il concetto di ‘educazione finanziaria’.

DIMON: ‘’ETA’DELL’ORO’ PER LE BANCHE AMERICANE

Jamie Dimon,  AD e Presidente di JPMorgan Chase l’1 giugno ha dichiarato che questa potrebbe essere ‘l’età dell’oro’ per le banche americane per un mix di questi tre drivers: 1. l’investimento in tecnologie; 2. l’Incremento nei ‘ritorni finanziari’ (redditività su patrimonio netto tangibile 2017: 14%); 3. la deregolamentazione bancaria  del 24 maggio: revisione del Dodd-Frank Act con incremento da 50 a 250 miliardi di dollari della soglia minima degli assets per qualificare una banca ‘too big to fail’. Tale deregolamentazione ridurrebbe i costi compliance per banche piccole, anche  ‘dispensate’ ‘ dalla Volcker Rule che limita al 3% la percentuale massima di assets investibili in derivati o hedge funds e separa l’attività di banca di investimento da quella di banca commerciale.

BANKIT: IL PIL ATTESO IN AREA EURO FLETTE MA CRESCE

Il 31 maggio Banca d’Italia ha pubblicato il dato di  maggio per €-coin,  il leading indicator (indicatore anticipatore) di crescita trimestrale del PIL in area euro privo di componenti di erraticità di breve (stagionalità, errori misura, volatilità). €-coin è un indicatore macroeconomico pubblicato mensilmente da Banca d'Italia e da CEPR (Center for Economic Policy Research) In maggio €-coin si è attestato a 0.55 (terzo decremento mensile). Per il comunicato Bankit clicca qui.

RECESSIONE: METODI IRB E LGD PER EBA

L’EBA il 22 maggio 2018 ha pubblicato consultazioni su RTS (Regulatory Technical Standards) e GL (Guidelines) sia sui criteri di identificazione di una recessione utilizzando indicatori di natura macroeconomica e  di matrice creditizia, sia  sulla stima numerica della Loss Given Default LGD nei modelli IRB  in fase recessiva. Gli obiettivi di tali RTS e GL sono: 1. stabilizzare i modelli interni per la misurazione del rischio di credito; 2. conservare la sensitività dei modelli alle fasi del ciclo in termini di requisito di capitale. Per scaricare i papers consultivi clicca qui.

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Nonostante le difficoltà manifestate da qualche istituto, la raccolta complessiva delle banche  continua ad aumentare raggiungendo a marzo 2018 un valore  complessivo di 1.766 miliardi.
Per contro la raccolta bancaria ha cambiato decisamente  la sua composizione. Ora è composta per l'85 % da depositi e 15% obbligazioni, a fine 2007 prima dell’inizio della crisi  la raccolta  era composta per il 66% da depositi ed il 44% da obbligazioni!
Ad oggi il tasso medio della raccolta obbligazionaria è pari al 2,55%.

BANCHE AMERICANE: BOOM DI UTILI

Il report trimestrale al 31 marzo 2018 della Federal Insurance Deposit Corporation (FDIC) sul sistema bancario americano fa ben sperare: 1.aumento della redditivita` netta sia misurata a livello d'intera industria bancaria statunitense, sia a livello delle sole banche aderenti alla FDIC. Principali determinanti il migliore reddito operativo di gestione caratteristica e la riduzione dell'incidenza oneri tributari rispetto al primo trimestre 2017; 2 . crescita del margine d`interesse netto e dei redditi diversi (utili da trading e commissioni) rispetto al 2017; 3 incremento impieghi netti rispetto ai 12 mesi antecedenti. Per I dettagli del report FDIC clicca qui.

ACPR: PUBBLICATO IL REPORT 2017

Nel discorso sul rapporto 2017 de l`Autorite de Controle Prudentiel et de Resolution (ACPR), tenuto dal governatore della Banque de France e chairman di ACPR Francois Villeroy de Galhau, questi i contributi forniti da ACPR: 1. finalizzazione di Basilea 3; 2. armonizzazione delle pratiche di vigilanza;3. consolidamento del settore finanziario europeo; 4. dibattito nell`High Council for Financial Stability (HCFS); 5. sviluppo delle nuove tecnologie nel banking; 6. antiriciclaggio e  contrasto al finanziamento del  terrorismo; 7.  vigilanza sulle aziende e  inclusione bancaria per le popolazioni deboli.  Per il download del report clicca qui.

CONSIDERAZIONI FINALI DEL GOVERNATORE

Ecco alcuni messaggi nelle ‘Considerazioni finali del Governatore’ Bankit  Visco presentate il 29 maggio: 1.le banche italiane devono diversificare le  fonti di reddito; 2.il completamento delle riforme di Basilea 3 migliora la qualità delle Regole; 3.occorre preservare la fiducia dei clienti, è un dovere degli intermediari; 4.nel 2017 le banche italiane hanno rafforzato il patrimonio; 5.si sono ridotti sia l’esposizione delle banche verso la PA sia l’ammontare dei NPL.; 6.il calo dei NPL  ha riflesso il forte aumento  delle cessioni sul mercato secondario; 7.entro autunno 2018 anche le banche minori dovranno varare piani di riduzione NPL; 8.la redditività delle banche italiane è migliorata nel 2017. 9.il costo del rischio, per le banche minori è stato superiore a quello delle banche maggiori; 10.le aggregazioni per le BCC sono una necessità urgente. 11.le BCC registrano un’incidenza NPL  più elevata e tasso di copertura più basso rispetto alla media. 12. la riforma delle BCC consentirà di continuare a sostenere con efficacia le economie locali.
Per il testo completo delle considerazioni finalli clicca qui.

ECOFIN: ITALIA ASTENUTA

Tra i punti trattati dal Consiglio Europeo di Economia e Finanza del 25 maggio 2018, il famoso ‘pacchetto bancario’: 1. Un nuovo requisito patrimoniale MREL (Minimum Requirement for Eligible Liabilities) ; 2. TLAC o Total Loss Absortion Capacity per le Globally Systemic Important Institutions (G-SII); 3. Nuovo buffer di liquidità per finanziare le attività a m/lungo termine con fonti a lungo termine. L’Italia si è astenuta dal voto, in quanro, ha fatto sapere IL MEF, ‘il pacchetto bancario ..riduce il rischio ma non fa progressi per condividerlo’.

RIFORMA BCC: ULTIME DISPOSIZIONI BANKIT

A completamento della Riforma delle Banche di Credito Cooperativo, inaugurata con D.L. 18/2016 convertito in legge n.49/2016, Banca d’Italia ha pubblicato il 22 maggio le nuove ‘disposizioni di vigilanza in materia di BCC’, già sottoposte a pubblica consultazione conclusa il 10 novembre 2017, che integrano la circolare n. 285 del 17.12.13. Principali aree di intervento normativo: a. categorie soci e azioni (ordinarie e di finanziamento); b. obbligo ad operare prevalentemente con soci; c. limiti operatività territoriale; d. attività in derivati e partecipazioni detenibili e relativi limiti di concentrazione. E. modifiche statutarie e principi di trasformazione in banche di categoria differente; F. numero minimo di soci (500) e ammontare massimo di capitale detenibile per socio (100.000 euro). La riforma mantiene i principi del TUB che definiscono le peculiarità delle BCC.

LA CAMERA DEI DEPUTATI SU NOR

La Camera dei Deputati il 9 maggio ha pubblicato uno studio sulle novità normative europee e relative leggi attuative italiane in materia bancaria. I  temi enfatizzano l’obiettivo di riformare il sistema. Ecco i più importanti:  1. sistema europeo delle autorità di vigilanza finanziarie (SEVIF); 2.requisiti patrimoniali (CRD IV e CRR) e Circolare Bankit n. 285; 3. Unione Bancaria Europea basata sui 3 pilastri: a. sistema unico di vigilanza; b.meccanismo unico di risoluzione; c. sistema comune di assicurazione dei depositi (EDIS) applicato al sistema europeo di garanzia dei depositi (SGD); 4.credito ipotecario, credito al consumo e alle imprese, prestito vitalizio ipotecario, patto marciano e patto marciano per le imprese; 5. riforma bilanci bancari; 6. conti correnti di base; 6. riforma strutturale del settore bancario italiano (riforma Popolari e BCC); 7. protocollo d’intesa sulle Fondazioni; 8. gestione dei NPL; 9. commissione di inchiesta sul sistema bancario; 10. educazione finanziaria; 11. interventi a supporto delle crisi bancarie. Per lo studio completo clicca qui.

RISK REPORTING E MODELLI IRB PER DEUTSCHE BUNDESBANK

Il 4 maggio Deutsche Bundesbank ha pubblicato il paper ‘A comprehensive view on risk reporting: evidence from supervisory data’. Il paper affronta il legame tra classi di risk reporting e capitale bancario in presenza di modelli IRB. Secondo i risultati della ricerca, le banche con maggiore rischiosità del portafoglio attività finanziarie (trading book soggetto a rischio di mercato) tendono a controbilanciarla calcolando, mediante modelli IRB. minori assorbimenti patrimoniali da rischio di credito sul portafoglio crediti (banking book). Tuttavia, gli autori sostengono che questa ‘osmosi’ tra le due classi di rischio, in presenza di  modelli IRB, non implicherebbe utilizzo improprio di tali modelli, purchè la vigilanza mantenga una view integrata su tutte le tipologie di rischi. Per il paper completo clicca qui.

BIS SUI RISCHI DI FRODE NEI PAGAMENTI ALL’INGROSSO

L’8 maggio BIS ha pubblicato il documento  ‘Reducing the risk of wholesale payments  fraud related to endpoint security’ finalizzato alla prevenzione dei rischi di frode nel flusso pagamenti all’ingrosso e nelle connesse reti di messaggistica. Nel documento, il Comitato dei Pagamenti e Infrastrutture di Mercato (CPMI) definisce i sette punti  della strategia antifrode: 1.identificare la gamma dei rischi; 2.stabilire i requisiti di sicurezza nella filiera; 3.promuovere aderenza ai requisiti;4. fornire e utilizzare informazioni e strumenti per migliorare prevenzione e accertamento; 5. rispondere tempestivamente alle frodi potenziali; 6. supportare educazione, consapevolezza e condivisione informazioni;  7.imparare, evolvere e coordinare. Per il documento completo clicca qui.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.

http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO IN EUROPA

Particolare enfasi sui rischi d’integrazione del sistema bancario italiano in Euroopa è emersa nell’intervento di Fabio Panetta, Vice Direttore Generale Banca d’Italia a un seminario presso Camera dei Deputati tenuto il 10 maggio. Secondo Panetta: 1. l’Unione Bancaria Europea è priva del terzo pilastro, l’Assicurazione Unica dei Depositi (European Deposit Insurance Scheme o EDIS); 2.  condizione essenziale al completamento dell’ EDIS, la condivisione dei rischi originati da tre poste di bilancio bancarie: a. crediti deteriorati; b. titoli di Stato; c. strumenti finanziari di livello 2 e 3; 3. con riferimento agli strumenti di livello 2 e 3 emergono opacità e scarsità d’informazioni sia nel trattamento contabile, sia nella quantificazione dei rischi; 4. solo le banche maggiori e di interesse pubblico (individuate dal Single Resolution Board) sono soggette a bail-in. Le banche piccole e medie sono tuttavia penalizzate, perché soggette sia a liquidazione secondo legge  nazionale,  sia all’obbligo di contribuire al Fondo Unico di Risoluzione Europeo (SRF). Tale contributo è un premio assicurativo puro per prestazioni di cui le banche minori non beneficiano, stipulato a favore delle banche maggiori e d’interesse pubblico. 5. le piccole banche, che hanno strutture finanziarie concentrate su mezzi propri e depositi,  hanno difficoltà ad emettere passività idonee a soddisfare  il requisito MREL; 6. urge l’integrazione tra il Fondo di Risoluzione Unico (SRF) e il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano. Per il testo completo del discorso, clicca qui.

MEF: MODULO DI ISTANZA GACS

Il MEF ha pubblicato il modulo di istanza per la concessione della garanzia su cartolarizzazione delle sofferenze bancarie o GACS. Per gli enti interessati dovrà essere compilato e inviato sia a MEF dipartimento.tesoro@pec.mef.gov.it sia a CONSAP fondogacs@pec.consap.it. Ricordiamo che GACS  è garanzia incondizionata, irrevocabile escutibile dai soli detentori di titoli senior di cartolarizzazioni ex D.L. 14 febbraio 2016 n.18.

COMITATO DI RISOLUZIONE: CALC

Il Single Resolution Board (SRB) ha approvato calcolo e ammontare contributi ‘ex-ante’ al Single Resolution Fund (SRF). Il versamento dovrà avvenire entro il 21 maggio 2018 alla Banca d’Italia (National Resolution Authority o NRA)  che trasferirà l’importo all’SRB.  Le  fasi di computo e raccolta contributi rappresentano un momento estremamente delicato al fine del corretto funzionamento del Fondo di Risoluzione.

Per il comunicato Bankit clicca qui. 

Per il metodo di calcolo dei contributi al SRF clicca qui.

UNLIKELY TO PAY: IL DELEVERAGING

Secondo uno studio pubblicato da PriceWaterhouseCoopers il 4 maggio 2018, a fine 2017 nelle banche italiane  l`incidenza dei crediti Unlikely To Pay (UTP) sul totale delle posizioni nonperforming  era riscontrabile in due indicatori: 1.il loro valore contabile lordo (GBV) elevato (circa 94 miliardi); 2. Il loro valore contabile netto (NBV) aveva addirittura superato quello dei bad loans (66 verso 64 miliardi). PWC sostiene che, essendo nel 2018 la maggioranza degli UTP concentrata su poche banche importanti, le stesse adotteranno strategie di deleveraging differenziate. Lo studio evidenzia la difficolta`a riconvertire le posizioni UTP in performing in tempi ragionevolmente brevi mediante accordi di ristrutturazione, o alternativamente, a effettuarne la cessione o cartolarizzazione. Per scaricare lo studio completo clicca qui

COMMISSIONE UE: MERITO DI CREDITO E ECAI

Il Regolamento Europeo di esecuzione (UE) 2018/633 del 24 aprile 2018 individua la corrispondenza tecnica tra le classi di rating fissate da agenzie esterne (Esternal Credit Assessment Institutions) e la graduatoria delle classi di merito di credito utilizzate dalle banche per categorizzare la clientela e basate sul rischio di credito. Avrà efficacia dal 15 maggio 2018. Per il download del Regolamento clicca qui .

RAPPORTO MENSILE ABI APRILE 2018

I messaggi principali del rapporto mensile ABI sul settore del credito, in marzo 2018: 1. l’ammontare dei prestiti alla clientela è stato superiore alla raccolta; 2. i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita; 3. il mercato dei mutui cresce (febbraio 2018); 4. i tassi passivi alla clientela si sono attetati ai minimi storici;5. minimo storico anche il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni; 6. minimo storico anche per il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese;7. notevole calo sofferenze nette; 8.riduzione sofferenze nette su impieghi; 9. i depositi sono aumentati con diminuzione della raccolta tramite obbligazioni, 10. il tasso medio sulla raccolta bancaria è stato pari a 0.73%; 11. lo spread tassi raccolta-impieghi è basso e fissato a 195 basis points. Per il  dowload del rapporto clicca qu

RAPPORTO BANKIT: BUONE NOTIZIE DAI RISCHI DI TASSO E MERCATO

Bankit nel suo rapporto semestrale sulla stabilità finanziaria rivela dati confortanti per l`anno 2017 anche per quanto riguarda il risk management dei  principali players bancari italiani (pagina 34 del rapporto). Sul fronte rischio di tasso, sottolinea Bankit, una traslazione positiva della curva dei rendimenti di 200 basis points su tutte le scadenze determinerebbe un aumento nel valore netto di capitale economico (attivita` di banking book + trading book  - passivita` di banking book) del 2.9 % medio dei mezzi propri per 9 degli 11 gruppi bancari italiani rilevanti. Sul fronte rischio di mercato del portafoglio attività finanziarie, nel 2017 Bankit riporta un trend di riduzione riconducibile a due variabili: 1. minor volatilita` registrata sui mercati; 2. contenimento delle duration medie dei portafogli obbligazionari bancari. Il VAR ne ha beneficiato soprattutto nel caso dei principali gruppi dotati di efficienti modelli interni per il calcolo del rischio di mercato. Per il download del rapporto clicca qui.

RAPPORTO BANKIT:TASSI E LIQUIDITY COVERAGE RATIO

Nel rapporto sulla stabilita` finanziaria pubblicato da Bankit il 27 aprile 2018, un punto a nostro avviso di notevole interesse sono le simulazioni di impatto (negativo) di probabile incremento tassi di 100, 200, 300 basis points sul Liquidity Coverage Ratio (pagina 33). L`LCR (stock assets liquidi di  qualita`/flussi  di cassa negativi nei prossimi 30 giorni), sottolinea Bankit, pur essendo penalizzato da futuri rialzi dei tassi si manterrebbe comunque per le nostre aziende di credito ben al di sopra del minimo regolamentare (100%). Il peggioramento dell`LCR si verifica per il concorrere di due fattori: 1. riduzione del valore bonds in portafoglio; 2. necessita` di reintegrare il valore titoli vincolati a garanzia. Aggiungiamo che l`influsso negativo sulla liquidita` dell`incremento tassi va valutato congiuntamente all`impatto positivo sia sulla redditivita`(margine d`interesse), sia sulla `patrimonialita` della banca. Per scaricare il rapporto Bankit clicca qui.

NASCE ICCREA

Il 27 aprile il CDA di ICCREA ha deliberato e inviato a BCE e Bankit, istanza per la costituzione del primo gruppo bancario cooperativo italiano. 145 le BCC aderenti, 4 milioni.di clienti, 2.600 filiali, attivo di 150 miliardi, patrimonio netto 11,4 miliardi, CET1 superiore al 15%. Lo scacchiere bancario italiano vedra` ICCREA quarto player. Per il comunicato stampa clicca qui

EBA SU ESPOSIZIONI BANCARIE IN INVESTIMENTI ALTERNATIVI

Eba ha pubblicato paper di consultazione Draft Guidelines (GL) per esposizioni (RWA) su investimenti ad ‘alto rischio’ che in base al metodo standard (SA) per il rischio di credito, sono ponderate al 150% secondo l’art.128(2-3) del Regolamento UE CRR 575/2013. Nel dettaglio, si tratta di investimenti che la banca effettua in: 1. venture capital (VC); 2. fondi di investimento alternativi (FIA)(es. private debt); 3. private equity(PE); 4. finanziamenti con natura speculativa su property. Due le sezioni delle linee guida: 1. investimento in VC o PE; 2. investimento in ‘altre esposizioni’ ad alto rischio. La consultazione sarà  aperta fino al 17 luglio 2018 e scaricabile qui

EDUCAZIONE FINANZIARIA: AL VIA IL CENSIMENTO 2018

Debutta il censimento dei programmi di educazione finanziaria in Italia ad opera del Comitato per la Programmazione e il Coordinamento delle attività di  educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale in Italia.. L’indagine verrà svolta da Bankit, i punti essenziali: 1. Offerta formativa; 2.caratteristiche della formazione; 3. evoluzione rispetto al censimento 2012-14. Il censimento sarà pubblicato entro fine 2018. Per i dettagli clicca qui.

EBA: ITS SU VIGILANZA, RISOLUZIONI BANCARIE

Il 17 aprile EBA ha pubblicato: 1. Modifiche agli Implementation Technical Standards su  reporting di vigilanza. Principali modifiche: a. informazioni aggiuntive su poste di bilancio valutate a fair value e su rischio di credito; b. alti livelli di informazione su securitizations e voci selezionate da Pillar 2 (COREP); c. domande e risposte. 2. Nuovi Implementation Technical Standards (ITS) sulle risoluzioni (art. 11(3) direttiva BRRD)): a. set informativo minimale da enti in risoluzione; b.requisiti procedurali minimi su base annuale; c. templates rimodellati; d. set di allegati tecnici volti a integrare il reporting alle autorità di risoluzione. 3. Nuova tassonomia inclusiva di informazioni richieste dal Single Resolution Board.  L’applicabilità è per il reporting a decorrere dal 31 dicembre 2018. Per il dowload dei documenti clicca qui. 

BASILEA 4 DAL 2022

Il  Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (BCBS) ha predisposto nuovi standard per la ponderazione del Patrimoni Bancari. Questi verranno applicati dal gennaio 2022, a seguito di un'emanazione normativa a livello europeo.
Con Basilea 4 si vuole  applicare per tutte le banche dei metodi di calcolo di "tipo standard",  in questo modo le risultanze  per i diversi rischi saranno facilmente confrontabili  e quindi valutabili da parte degli organi di vigilanza.  I singoli rischi che veranno rimodulati con "metodi standard" sono quelli del I Pilastro: credito, mercato ed operativi.
Verrà introdotto nel contempo un Output Floor, ovvero un livello minimo di patrimonio di vigilanza calcolato in percentuale rispetto a quelli previsti dall’Approccio Standard, pari al  72,5%.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.
http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

GLI NPL PER SETTORI SECONDO UNIMPRESA

Secondo uno studio Unimpresa del 18 aprile 2018 su dati Bankit di febbraio 2018, su un totale di NPL concessi alle aziende di 127 miliardi di euro, quasi il 43% è di origine immobiliare. Nel dettaglio, sul totale le costruzioni  contano per oltre il 27% le altre attività immobiliari per il 15% le manifatturiere il 20%, il settore auto il 16%. Claudio Pucci, vicepresidente Unimpresa ha sottolineato che il problema risiede nel circolo vizioso originato dalla crisi immobiliare con deterioramento bilanci bancari e conseguente stretta creditizia. Per la tabella sofferenza imprese clicca qui.

BANKIT: MANUALE CENTRALE RISCHI

Il manuale Bankit denominato ‘Modalità di scambio delle informazioni concernenti il servizio centralizzato dei rischi’ attiene i dettagli relativi a: 1. Anagrafe dei Soggetti (A.S.); 2. Centrale dei Rischi (C.R.). Contiene: a. colloquio con interfaccia applicativa per scambio dati internet; b. gestione credenziali in Application to Application (A2A); c. certificati, autenticazione, firma, crittografia; d. tracciati record sia A.S. sia C.R.: e. strumenti di diagnostica. Per il download  del documento clicca qui.

COMMISSIONE UE: BOZZA REGOLAMENTO SU FONDI MONETARI

Il 10 aprile, la Commissione Europea ha pubblicato bozza di regolamento delegato integrativo al Regolamento UE 2017/1131 sui Fondi Comuni Monetari (FCM).In particolare si specificano i requisiti di due asset classes in essi contenuti: 1. cartolarizzazioni o Asset Backed Commercial Papers  (ABCP) devono caratterizzarsi per semplicità, trasparenza, standardizzazione (STS); 2. operazioni di acquisto con patto di rivendita devono garantire: a. qualità creditizia della controparte; b. liquidità e qualità del sottostante a garanzia. Per scaricare la bozza di regolamento UE clicca qui.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE IFRS9 PER I ‘106 TUB’

Gli intermediari iscritti all’Albo di cui  all’art. 106 TUB sono assoggettabili al regime prudenziale destinato alle banche  e all’applicazione del principio contabile IFRS9, in particolare al regime transitorio di quest’ultimo. Gli intermediari finanziari ascrivibili a tale ambito sono tenuti, previo accordo con la propria capogruppo, a comunicare la propria scelta di adesione a tale regime transitorio a Bankit entro 30 giorni dalla pubblicazione della Comunicazione. Per il comunicato Bankit clicca qui.

CRR E CRD IV SONO PROCICLICI?

L’incremento dei requisiti per i coefficienti patrimoniali, in accordo al regolamento CRR e alla direttiva CRD IV nelle fasi di contrazione del ciclo economico e il loro ‘allentamento’ nelle fasi  espansive potrebbero costituire una ‘esternalità negativa’ o fonte di rischio sistemico e instabilità trasferita dal sistema finanziario all’economia reale. La tesi della commissione UE nella sua relazioe al Parlamento Europeo del 9.4.2018 è che non esistono prove empiriche di una presunta prociclicità. Per scaricare la relazione clicca qu

EBA:CANDIDATURA AL BANKING STAKEHOLDER GROUP

Il 12 marzo EBA ha indetto call su espressione d’interesse per ricevere candidature al Banking Stakeholder Group. Il comitato si compone di trenta persone fisiche rappresentanti le istituzioni finanziarie dell’UE,  i consumatori di servizi bancari e le PMI. Almeno cinque componenti da prestigiose università, almeno dieci da istituzioni finanziarie, tre dei quali da banche cooperative. E’ possibile applicare allegando CV e lettera di motivazione entro il 7.6.2018. Per il comunicato EBA, contenente il link per la candidatura clicca qui.

UIF: MINORI SEGNALAZIONI NEL SECONDO SEMESTRE 2017

In marzo L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia di Bankit ha pubblicato il quaderno antiriciclaggio relativo al secondo semestre 2017 dal quale si evincono i punti: 1. riduzione segnalazioni di voluntary disclosure ; 2. decremento  segnalazioni totali; 3 al netto delle voluntary disclosures, le segnalazioni di riciclaggio sono aumentate rispetto al secondo semestre 2016; 4.  minor partecipazione al circuito di segnalazione di banche e soggetti non finanziari ovvero commercialisti, avvocati, studi professionali associati; 5. incremento segnalazioni in Sicilia, Puglia, Calabria. Diminuzione al nord; 6. aumento Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate (SARA); 7. l’oro scambiato è stabile.  Accogliamo con favore il ridursi delle segnalazioni totali. Per accedere il documento clicca qui

INVESTIMENTI IN IMMOBILI DELLA BANCA

Consultazione Bankit in relazione ai limiti degli acquisti in immobili delle banche.
ORA le banche possono detenere immobili derivanti da attivita' strumentale e quelli derivanti dal recupero crediti. Se il valore complessivo degli immobili - insieme alle partecipazioni - superano il patrimonio complessivo, la banca dovrà integrare il patrimonio e  comunque procedere a smobilizzare quanto prima gli immobili. 
A SEGUITO CONSULTAZIONE  non viene più richiesto un implemento del requisito patrimoniale per gli immobili derivanti dall'attività di recupero crediti, gli stessi debbono essere ceduti comunque entro 4 anni. Bankit per contro prevede la definizione di apposite STRATEGIE E SISTEMI di CONTROLLO in relazione alla funzione di garanzia degli immobili relativi a NPL. Viene inoltre suggerito di istituire apposite società specializzate alla relativa gestione.
clicca per il link

BANKIT: NON C’E’ RELAZIONE DIRETTA TRA NPL E EROGAZIONE CREDITO

Il 9 aprile Bankit ha pubblicato Nota di Stabilità Finanziaria e Vigilanza: Possono elevati livelli di NPL compromettere l’allocazione del credito?’. La tesi sostenuta da evidenza empirica è che non esiste relazione diretta causa-effetto, bensì indiretta tra incremento stocks di NPL e stretta creditizia. La variabile chiave che influisce su nuove erogazioni è il patrimonio, quindi la robustezza della banca. Secondo lo studio, alti livelli di NPL possono addirittura incentivare l’offerta di credito. Inoltre, le cessioni di NPL sul mercato non agevolano l’ erogazione di credito ‘fresco’: gli effetti negativi delle minusvalenze da smobilizzi a prezzi  inferiori ai valori contabili vanno a più che compensare gli effetti positivi in termini di minor consumo di capitale da riduzione degli RWA, sia per banche con metodo standard sia per quelle con metodo IRB. Infine, le difficoltà di accesso al credito per aziende ‘non finance’ sarebbero un efficace leading indicator’ del flusso di nuovi NPL (dati ISTAT). Per consultare il documento in inglese clicca qui.

RAPPORTO BCE VIGILANZA 2017-2018

BCE ha pubblicato il  “Rapporto annuale sulle attività di vigilanza 2017-2018”: si tratta delle attività BCE nel contesto del  pilastro di Unione Bancaria, denominato   Single Supervisory Mechanism (SSM). I punti: 1.il contributo della vigilanza  alla stabilità finanziaria; 2.il contributo del Meccanismo di Vigilanza Unico al quadro europeo per la gestione e la risoluzione delle crisi; 3.il ruolo del Meccanismo di Vigilanza Unico nell’architettura di vigilanza europea e mondiale; 4.autorizzazioni, procedure sanzionatorie e altre misure amministrative (enforcement) ; 5.struttura organizzativa: la vigilanza bancaria della BCE; 6.relazione sull’utilizzo del budget; 7. strumenti giuridici adottati dalla BCE; 8. il settore bancario europeo in cifre. A parere di chi scrive, l'Unione Bancaria sta realmente prendendo forma e concretezza. Per il download del documento, clicca qui.

RAPPORTO BCE VIGILANZA 2017-2018

BCE ha pubblicato il  “Rapporto annuale sulle attività di vigilanza 2017-2018”: si tratta delle attività BCE nel contesto del  pilastro di Unione Bancaria, denominato   Single Supervisory Mechanism (SSM). I punti: 1.il contributo della vigilanza  alla stabilità finanziaria; 2.il contributo del Meccanismo di Vigilanza Unico al quadro europeo per la gestione e la risoluzione delle crisi; 3.il ruolo del Meccanismo di Vigilanza Unico nell’architettura di vigilanza europea e mondiale; 4.autorizzazioni, procedure sanzionatorie e altre misure amministrative (enforcement) ; 5.struttura organizzativa: la vigilanza bancaria della BCE; 6.relazione sull’utilizzo del budget; 7. strumenti giuridici adottati dalla BCE; 8. il settore bancario europeo in cifre. A parere di chi scrive, l'Unione Bancaria sta realmente prendendo forma e concretezza. Per il download del documento, clicca qui.

FSI: EARLY INTERVENTION PER BANCHE IN CRISI

Il Financial Stability Institute (BIS)  ha pubblicato un paper su regimi di intervento precoce per banche deboli, ovvero banche in crisi strutturale di liquidità. Il paper si compone delle sezioni:1. Introduzione; 2. framework generale per interventi di vigilanza nelle due forme: a. intervento regolare; b. interventi specifici di alcune giurisdizioni sulle crisi bancarie; 3.indicatori triggers dei regimi di intervento; 4. poteri di intervento nei regimi e gradi di discrezionalità in vigilanza. Per il download del paper clicca qui.

GUIDA BCE AI MODELLI INTERNI

BCE ha posto in consultazione la sua guida ai modelli interni. Obiettivi: in coerenza con gli articoli 143,283 e 363 del regolamento CRR 575/2013 applicazione dei modelli interni per il rischio di credito, di mercato, di controparte. La Commissione Europea non ha ancora approvato la versione definitiva dei Regulatory Technical Standards EBA per l’implementazione dei modelli IRB.  Le sezioni della guida: 1.principi generali; 2. Roll-out e utilizzo permanente; 3.Governance interna; 4.validazione interna; 5. Internal audit; 6. Utilizzo del modello; 7. gestione dei cambiamenti al metodo IRB; 8. Coinvolgimento terze parti. La consultazione sarà aperta fino al 28 maggio 2018. Per scaricare la documentazione clicca qui

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANALISIBANKA 2018

Con l'Assemblea  societaria del 09/03/2018 si è deciso di intraprendere entro l'anno 2018 le seguenti attività:

1. Rafforzare la governance.
2. Impostare un nuovo sito web.
3. Sviluppare l'attività di formazione.
4. Consolidare l'aspetto relazionale.

PORTALE DELLE PROCEDURE DI INSOLVENZA IMMOBILIARE, INSOLVENZA E CRISI

Il Ministero della Giustizia in collaborazione con Associazione Bancaria Italiana ha reso disponibile il  “Registro elettronico delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi”. Obiettivo:  Ampliare e rendere trasparenti le informazioni per i creditori in procedure esecutive, agevolare la liquidità dei crediti deteriorati. Due le sezioni: una pubblica, una riservata a password. La struttura del portale è simile a un motore di ricerca. Per il comunicato ABI clicca qui.

MEF SU FONDAZIONI: RISERVA OBBLIGATORIA E ACCANTONAMENTO FACOLTATIVO 2017

Il MEF con decreto 9  marzo 2018 ha definito l'accantonamento a riserva obbligatoria e accantonamento patrimoniale facoltativo per il 2017 delle Fondazioni Bancarie, regolate dal D. Lgs. n. 153/1999  rispettivamente nella misura del  20% dell'avanzo dell'esercizio per l’accantonamento obbligatorio.  e in misura non superiore al 15% dell'avanzo dell'esercizio per l’accantonamento facoltativo. Pertanto, le Fondazioni, possono in totale accantonare importi variabili dal 20% al 35% dell’avanzo di  gestione. E’ opportuno la fondazione incrementi l’accantonamento totale da un lato in funzione del valore assoluto del reddito di esercizio dall’altro della rischiosità/asset allocation del portafoglio attività finanziarie della fondazione. Per il testo del decreto clicca qui.

CARTE DI CREDITO IN AMERICA: SEGNALI DI PERICOLO?

Secondo l’economist di una nota banca di investimento globale, il tasso di insoluto su carte di credito negli Stati Uniti sarebbe un preoccupante indicatore di eventuale recessione, quindi un  segno di fragilità nello stato finanziario di consumatori medio-piccoli . Gli insoluti su carte per gli istituti bancari americani minori che, a differenza di quelli maggiori, si sono concentrati sulla clientela ‘minore’  nel 2017 hanno raggiunto il 7.9%. Ad avviso di chi scrive, il segnale non può e non deve essere sufficiente indicatore preventivo di recessione. Per commento approfondito clicca qui.

REPORT EBA SU MITIGAZIONE RISCHIO DI CREDITO

Il 19 marzo EBA ha pubblicato Report sulle metodologie di mitigazione rischio di credito (CRM - Credit Risk Mitigation sia con metodo Standard (Standardised Approach-SA) sia con metodo interno Foundation-IRB Approach declinabile nei metodi “base” e “avanzato”(A-IRB). Il tutto finalizzato all’armonica applicazione del regolamento UE Capital Risk Regulation 575/2013 (CRR). Inoltre, EBA propone abolizione del mandato attribuitole ex. Art.194 punto 10 allo sviluppo di standards tecnici per individuare gli assets liquidi e a quali requisiti si considerino  sufficientemente liquidi per poter mitigare il rischio di credito. Per scaricare il report clicca qui.

IL MANUALE SSM

Il 16 marzo BCE ha pubblicato il nuovo SSM Supervisory Manual che contiene:1.assetto organizzativo di  Single Supervisory Mechanism;2. processi e prassi di vigilanza. 3. supervisory approach che il Meccanismo Unico implementa nell’esercitare la vigilanza. E’ un manuale di orientamento, pertanto le singole Autorità di vigilanza nazionali, pur esortate a cooperare con SSM,  possono derogare. Per il download del manuale clicca qui.

BCE: GUIDE ALLA LICENZA BANCARIA

Il 23 marzo BCE ha pubblicato due documenti per enti creditizi ‘candidati’ alla  licenza bancaria: 1.     guida alla  valutazione domande autorizzazione attività bancaria; 2.  guida alla     valutazione  domande autorizzazione attività bancaria enti fintech. Obiettivi: a. uniformità prassi di vigilanza; b.  trasparenza. I requisiti per ottenere licenza: 1 adeguatezza patrimonio di vigilanza; 2 idoneità sistemi gestione rischi; 3. professionalità onorabilità membri del CDA. Per comunicato BCE clicca qui.  Per guida licenza banche clicca qui. Per guida licenza banche fintech clicca qui.

BANK OF ENGLAND: RIACQUISTO CORPORATES

Bank of England ha pubblicato un paper sul piano di riacquisto di 10 miliardi di sterline in corporate bonds UK lanciato nel 2016 con due requisiti: 1. Materialità per l`economia britannica; 2. Rating investment grade. Risultato: riduzione degli spreads di 13~14 basis points rispetto a quelli di analoghi bonds corporate "eligible" emessi da aziende straniere. Per il down load del paper clicca qui.

BCE: IL NUOVO EONIA

Il 15 marzo BCE ha pubblicato la seconda consultazione pubblica sul nuovo tasso Euro Overnight Index Average EONIA ‘unsecured’ che fungerà da benchmark sui depositi interbancari. La consultazione sarà aperta fino al 20 aprile 2018 e mira alla definizione del nuovo indicatore che sarà operativo nel 2020 . Per il comunicato BCE clicca qui.

NEWSLETTER PER CLIENTI BANCARI E FINANZIARI

Interessanti i contenuti della seconda newsletter  Bankit  ‘La tutela dei clienti Bancari e Finanziari’: 1 costi per copia di documenti bancari; 2. il punto sull’educazione finanziaria in Italia; 3. portabilità dei servizi bancari; 3. regole di calcolo interessi in c/c; 4 il comitato per l’educazione finanziaria; 5. antiriciclaggio per le fiduciarie; 6. jus variandi; 7. moneta scritturale privata; 8.pagamenti con bollettini postali. Per leggere la newsletter clicca qui.

ESMA, EBA, EIOPA SULLE VALUTE VIRTUALI

ESMA, EBA ed EIOPA hanno dato un warning sui rischi delle valute virtuali. In particolare: 1. se trattate come assets, sono investimenti speculativi; 2. assenza di trasparenza e informazione; 3. eventualità di bolla speculativa; 4. mancanza di tutele legali; 5. assenza di normativa specifica sulle piattaforme; 6 rischi operativi di malfunzionamento piattaforme; 7. occorre limitare le conversioni di valuta a corso legale in valuta virtuale. Per il comunicato congiunto EBA, ESMA, EIOPA clicca qui.

BANKIT: NUOVE REGOLE SUGLI IMMOBILI BANCARI

Banca d'Italia avvia consultazione pubblica su nuove disposizioni di vigilanza per investimenti in immobili. Gli obiettivi: 1.  velocizzarne sia l’acquisto sia la vendita per recupero crediti. 2. ridurre i Non-Performing Loans in gran parte immobiliari; 3. definire piano di rientro; 4. ottimizzare i valori di realizzo. Condizione:  sensibilizzare e responsabilizzare il top management bancario.La consultazione sarà aperta fino al 18 maggio 2018. Per i dettagli clicca qui.

ABA E FED SUL RISK MANAGEMENT

Il 15 marzo American Bankers Association (ABA) ha reso note le proprie osservazioni alla guidance FED sul risk management per ‘grandi banche’ (assets superiori a 50 miliardi di dollari) pubblicata in gennaio 2018. FED raccomandava: 1. nuova scala di ratings di vigilanza dedicati alle grandi banche; 2. suggerimenti al top management e al management di linea; 3. risk management  indipendente. Secondo ABA, occorre: 1. chiarire i principi guida; 2. tutelare la banca da effetti negativi sia sulla vigilanza, sia sulla gestione, dovuti all’errata interpretazione della guidance. Alcune proposte ABA: 1. flessibilità nel definire ruoli e responsabilità; 2. coerenza alla ‘materialità’ dei rischi; 3 produzione e test su strumenti nuovi di risk management: 4. riesame delle eccezioni al sistema dei limiti. Per il testo completo delle proposte ABA clicca qui. Per il comunicato FED clicca qui.

GLOBAL SHADOW BANKING MONITORING REPORT 2017

Il Financial Stability Board ha pubblicato il Global  Shadow Banking Monitoring Report 2017 (dati 2016). Nel 2016: 1. gli assets totali si sono attestati a 45,2 trilioni di dollari in 29 giurisdizioni; 2. i veicoli collettivi di investimento a maggior rischio (fondi obbligazionari aperti, credit hedge funds,  money market funds) costituivano il 72% del totale registrando un incremento dell’’11%; 3. gli assets finanziati a  breve termine o garantiti da beni della clientela si sono ridotti del 3%.4 gli assets delle finanziarie coperti da accantonamenti su crediti  hanno evidenziato una riduzione del 4%. 5. il totale assets delle OFI-Other Financial Institutions, (cioè delle istituzioni finanziarie che non sono banche centrali, banche commerciali, assicurazioni, fondi pensione, istituzioni pubbliche e ausiliarie), si è incrementato dell’8% attestandosi a 99 trilioni di dollari in 21 paesi. Tema di fondo: l’interconnessione sia della raccolta, sia dell'impiego dello shadow banking col sistema bancario tradizionale con conseguente rischio sistemico. Per il report completo clicca qui. Per il comunicato stampa del Financial Stability Board clicca qui.

BANCHE EUROPEE: TRENDS, RISCHI, VULNERABILITÀ

Il 14 marzo si è svolto un convegno organizzato da Italian CFA Society e ospitato da Thomson Reuters a tema `European Banks, Trends, Risks, Vulnerabilities`.Tra i relatori, Mario Quagliariello direttore Analisi Economica e Statistica di EBA ha illustrato i seguenti punti: 1.buona `patrimonializzazione`` delle banche europee con CET1 ratio  medio nell`ultimo trimestre 2017  al 14%; 2.Roe bancario al 7% medio, seppur inferiore al cost of equity; 3. In 8 paesi UE l`npl ratio delle banche era superiore a 10%; 4. lo stock di npl a fine 2017 ammontava a 850 miliardi. Nel contesto dell`action plan del Consiglio Europeo, EBA ha i seguenti mandati: 1. sviluppare templates da inviare alle banche al fine raccolta dati sugli stock di sofferenze atti a facilitare il mercato secondario  come prerequisito sia per piattaforme di negoziazione, sia per Asset Management Companies ; 2. sviluppare linee guida sia per il  secondario sia per l` origination 3. incrementare trasparenza e disclosure non solo su pillar 3 di Basilea. Queste azioni si svilupperanno non  in base alla dimensione della banca ma in base al rischio, fissando un `threshold` del 5% per incidenza npls sullo stato patrimoniale. L`action plan prenderà forma in luglio imperniandosi sui seguenti assi: 1. vigilanza; 2. mercato secondario dei npl; 3. riforme strutturali.

BIS SU CRIPTOVALUTE EMESSE DA BANCHE CENTRALI

Secondo un recente report BIS, essenziali saranno le implicazioni delle criptovalute sia sulla  politica monetaria sia sulla stabilità. In particolare, qualora siano le banche centrali ad emetterle (Central Bank Digital Currency) se ne distingueranno due tipi: 1. criptovaluta ‘all`ingrosso’ destinata ai mercati finanziari, la cui gestione è più delicata in termini di trasmissione degli impulsi di politica monetaria; 2. criptovaluta `al dettaglio` destinata ai privati con effetti più ampi e complessi sulla stabilità dei depositi e l’equilibrio economico~finanziario delle banche commerciali in congiunture caratterizzate da tensione monetaria. Per il report BIS, clicca qui.

BRUXELLES: SI` A REGOLE COMUNI SUI COVERED BONDS

Il 12 marzo la Commissione UE ha presentato un progetto di Direttiva volto a uniformare le regole sui covered bonds. Obiettivi, definire: 1. termine `europeo`  covered bond;  2. caratteri strutturali; 3. responsabilità e supervisione; 4.condizioni di utilizzo del marchio `European Covered Bond`. Saranno regolati anche gli scambi transnazionali in titoli, la distribuzione di fondi in UE e gli effetti su terzi della cessione transnazionale del credito. Passi essenziali verso la Capital Market Union. Per il comunicato UE clicca qui.

BCE: CONSULTAZIONE SU ICAAP E ILAAP

La BCE il 2 marzo ha lanciato pubblica consultazione sui principi ICAAP e ILAAP riguardanti il processo di assessment interno alle banche su adeguatezza del capitale e della liquidità. Le banche trasmettono annualmente informazioni ICAAP e ILAAP al Joint Supervisory Team (JST) che ne terrà conto in sede di Supervisory Review and Evaluation Process (SREP). Le banche sono invitate a evidenziare eventuali gaps tra i desiderata del JST  BCE e i processi effettivi. Si tratta del terzo round di assessment dopo quelli del 2016 e di febbraio-aprile 2017. La consultazione sarà aperta fino al 4 maggio 2018; BCE terrà udienza pubblica il 24 aprile 2018. Le linee guida definitive verranno applicate dal 2019. Per i dettagli clicca qui.

BANKING VIA SMS: IL BOOM

Secondo l`Osservatorio Mobile Finance di Kaleyra, piattaforma  global della indiana Infini Solutions acquisita dalla italiana  Ubiquity e specializzata in notifica via sms mobile per clienti bancari, nel 2017 i messaggi inviati da 25  banche italiane ai correntisti per carte di debito e conti sono stati ben 1 miliardo. I `takeaways` di questa indagine sono tre: 1. Incremento esponenziale degli alerts di sicurezza; 2. Incidenza nel tasso di penetrazione degli smartphone. 3. Il marketing bancario  sempre più "mobile". Per i dettagli della ricerca clicca qui.

STATISTICHE BCE SU TASSI AREA EURO

I tre punti chiave del report  BCE sui tassi bancari in area euro  per gennaio 2018 comparato al dato di dicembre 2017: 1. decremento di 4 basis points (1.67%) nel costo dei finanziamenti alle imprese; 2. invarianza del costo medio dei finanziamenti per l’acquisto di immobili a privati (1.84%); 3. invarianza sui tassi passivi corrisposti dalle banche su depositi nuovi sia a privati sia a imprese (0.08% e 0.39%). Per il comunicato stampa BCE clicca qui.

FED: CAMBIARE LA VOLCKER RULE

Secondo Randal Quarles, vicepresidente Fed, l`istituto centrale americano starebbe lavorando a `variazioni materiali` alla Volcker Rule una componente importante del Dodd Frank Act del 2010 i cui fini sono 1. Separare il trading~investment banking dal commercial banking; 2. Ridurre il rischio finanziario da trading . La revisione della Volcker Rule intende agevolare le banche americane nell`accumulo di strumenti finanziari funzionali all`attività di market making. Per dettagli clicca qui

EDUCAZIONE FINANZIARIA SECONDO EBA

EBA ha pubblicato l`1 marzo il proprio report sull`educazione finanziaria. La ricerca include 80 iniziative di formazione sviluppate nel 2017 e 2018 nei 28 stati membri UE. Obiettivi: condivisione dei progetti e agevolazione per iniziative analoghe. Clicca qui per il comunicato EBA.

BANCHE PRIVATE TEDESCHE E ESPORTAZIONE

Secondo l’Associazione Bancaria Tedesca (Bankenverband), le private banks tedesche hanno finanziato l’88% del commercio estero nel 2017. Le banche private hanno fornito il 49% delle risorse finanziarie all’export di PMI. Questi i risultati di una ricerca prodotta dalla European School of Management and Technology (ESMT)  di Berlino in collaborazione con ZEW (Zentrum fuer Europaische Wirtschaftsforschung). Per il comunicato di Bankenverband clicca qui.

IL BILANCIO BCE 2017

La BCE ha pubblicato il bilancio 2017. I numeri che contano: 1. 1,3 miliardi di euro l’utile netto; 2. euro 1,1 miliardi di interessi su titoli riacquistati per motivi di politica monetaria; 3. Attivo di Stato Patrimoniale euro 414 miliardi soprattutto imputabile a riacquisto titoli di Stato europei sotto programma APP. Per il comunicato BCE clicca qui.

FDIC: BANCHE USA MENO REDDITIZIE

Secondo un comunicato ufficiale di Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC), le banche americane aderenti al fondo hanno ridotto la loro redditività netta del 40.9% nell’ultimo trimestre 2017 rispetto all’ultimo trimestre 2016. La cause principali, dovute alla recente riforma fiscale Trump: 1. rivalutazione imposte differite (DTA Deferred Tax Assets); 2. rientro redditi da sussidiarie estere. Per dettagli comunicato clicca qui.

BIS SU BANCHE CENTRALI E CRIPTOVALUTE

BIS pubblica l’intervento  tenuto del General Manager Augustine Carstens presso Goethe University di Francoforte il 6 febbraio  a tema criptovalute e banche centrali. Il banchiere si chiede se l’avvento della criptomoneta possa modificare il ruolo degli istituti centrali come emittenti divisa a corso legale. Carstens conclude raccomandando alle banche centrali di concentrarsi sui rischi e sulla ineludibile regolamentazione delle criptovalute. Per i testo dell’intervento clicca qui.

POSTE:DELIVER 2022

Presentato il 27 febbraio  in Borsa Italiana nel corso del Capital Markets day alla comunità finanziaria il piano a 5 anni 2022 ‘Deliver’ di Poste Italiane. Tra i targets del piano: 1.CAGR 1% (crescita annua composta);2. risultato operativo a 1.8 miliardi nel 2022;3. Posizione Finanziaria Netta a 1.7 miliardi nel 2022. Obiettivo: confermarsi come società di distribuzione più sicura e affidabile del Paese. Per i dettagli di Deliver 2022 clicca qui.

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha  come riferimento  normativo la Legge n. 52 del 1991. L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:

1. Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti,  in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 3. Insieme di  servizi predisposti  dal Factor a favore della clientela. Come  la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 

Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed  eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto. Il Factor è una società che deve essere iscritta in un  Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

TESTO UNICO BANCARIO

L'ordinamento bancario nazionale ha come principale riferimento il  decreto legislativo 385/1993, comunemente chiamato Testo Unico Bancario.  Il TUB è una legge che esprime principi e stabilisce norme fondamentali per il  settore bancario, inoltre definisce  le competenze e le funzioni assegnate delle  autorità creditizie nazionali (CICR,  Ministero dell'Economia,  Banca d'Italia). Il recente aggiornamento del TUB fa essenzialmente riferimento ai: sistemi di pagamento, strumenti finanziari e interventi di riciclaggio.

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf

EBF SU BAIL IN

In risposta alla consultazione promossa il 30 novembre 2017  su 'Principi di Esecuzione del Bail-in' in cui il Financial Stability Board  indicava un set di criteri applicativi per le  banche globali a importanza sistemica (G-SIB), il 2 febbraio 2018 la European Banking Federation (EFB) ha dato queste indicazioni : 1. qualità delle informazioni incentrata sul Resolution Plan; 2. stabilità del set informativo; 3. materialità e proporzionalità; 4. 'kit  di principi comuni' a tutte le autorità di risoluzione; 5. 'no creditor worse off': nessun azionista o creditore della banca può subire perdite superiori a quelle sopportate in caso di fallimento. Per i dettagli della consultazione FSB clicca qui.   Per la risposta di European Banking Federation alla consultazione FSB clicca qui.

BANK OF ENGLAND: FORSE UN ALTRO RIALZO

Gertjan Vlieghe, membro del Monetary Policy Committee di Bank of England ha dichiarato che, dopo il rialzo di novembre 2017 (il primo in più di dieci anni), ulteriori rialzi e ben prima di quando atteso, saranno molto probabili se la ripresa economica e gli incrementi nei salari seguiteranno a compensare gli effetti della Brexit. In termini concreti, Bank of England sta uniformando la propria politica monetaria all’orientamento espresso dalla FED con le stesse ragioni: sia l’inflazione sia la crescita sono superiori alle attese. Per un commento approfondito clicca qui.

VISCO OTTIMISTA AL 24° ASSIOM FOREX

Alcuni spunti nel discorso del Governatore Bankit Ignazio Visco tenuto il 10 febbraio a Verona in occasone di Assiom Forex 2018: 1. ripresa in Italia  del credito al settore privato; 2. il flusso di nuovi NPL è sceso a meno dei livelli precedenti la crisi finanziaria; 3. Il contesto economico favorirà le banche nell’irrobustire  i  bilanci; 4.la Commissione Europea proporrà l’istituzione di società  per gestire NPL; 5. l’IFRS9 complica gli stress tests anche nel raffronto del risultato di esercizio  con quello di esercizi precedenti; 5. nei primi nove mesi del 2017 la redditività delle grandi banche italiane è migliorata; 6.Basilea  4  ridurrà l’incertezza regolamentare sul sistema  bancario; 7.la riforma delle BCC con tre capogruppo (Raiffeisen, Cassa Centrale, ICCREA) sarà essenziale per superare gli svantaggi da piccola dimensione. Per il testo completo del discorso clicca qui.

SWISS BANKING ASSOCIATION SU BASILEA 4

Commentando il documento BIS ‘Finalising Basel III’(definito in gergo ‘Basilea IV’) la Swiss Banking Association ha fatto sapere che: 1. è molto importante per le banche poter scegliere tra modelli interni e metodo standard; 2 il compromesso tra i due metodi mediante ‘output floor’ è la cosa giusta; 3. I vincoli imposti da Basilea IV non devono influire troppo sulla crescita economica; 4. L’introduzione in Svizzera deve essere graduale; 5. La Svizzera non anticiperà gli altri centri finanziari nell’applicazione di Basilea IV. Per una sintesi in breve del documento ‘Finalising Basel III’ della BIS clicca qui.Per il comunicato Swiss Banking Association clicca qui.

BCC: L’OPINIONE DI FEDERCASSE

I sette punti della  view del DG Federcasse Sergio Gatti su BCC e tessuto imprenditoriale italiano: 1.La forte ‘bancarizzazione’ in Europa è dovuta a poche banche di grande dimensione ; 2. In Italia  le Pmi generano l’80% dei posti di lavoro e il 70% del valore aggiunto; 3. imprenditorialità e banche di comunità (BCC) si integrano; 4. le BCC sarebbero ‘più brave’ nel credito a PMI e microimprese; 5.finanza d’impatto: le BCC hanno un’alta percentuale di reimpiego depositi in economia reale; 6.il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi  è un catalizzatore di start up innovative; 7.gli oneri da risoluzione di BCC  non sono a carico del contribuente. Condividiamo  il punto 5 sulla finanza d’impatto: gli impieghi in economia reale delle BCC sono una risorsa essenziale per molte PMI italiane. Per il testo completo dell’intervista clicca qui.

DRAGHI AL PARLAMENTO UE: ULTIMARE L’UNIONE BANCARIA

Tre i riferimenti alle banche nel discorso di Mario Draghi al Parlamento Europeo del 5 febbraio 2018. 1. completare la regolamentazione; 2. efficientare la gestione dei defaults bancari, 3. applicare uno Schema di Tutela Depositi Europeo.”E’ importante ultimare l’architettura dell’Unione Bancaria mettendo in pratica il Single Resolution Fund” e “uno schema di assicurazione depositi totalmente coperto è controparte indispensabile alla moneta unica, i cittadini in area euro devono essere certi che il denaro depositato sul loro conto goda dello stesso livello di protezione” ha aggiunto. Per il video del discorso clicca qui.

FED: POWELL INSEDIATO UFFICIALMENTE

Jerome Powel nominato ufficialmente il 5 febbraio 2018 Presidente del Federal Reserve System e del FOMC. Laurea in scienze politiche a Princeton e in legge alla Georgetown University, avvocato, primo presidente Fed negli ultimi 30 anni privo di dottorato di ricerca, ex Assistente Segretario e Sottogretario al Tesoro durante la presidenza George W.H. Bush.  Prima di entrare in  Fed, è stato partner in Carlyle e docente del  Centro Politico Bipartisan di Washington D.C..Proseguirà l'attuale linea di  cauto ritiro degli stimoli monetari all'economia. "ritengo appropriato continuare ad alzare gradualmente i tassi d'interesse", ha detto . Obiettivi dell’attesa politica monetaria (prevedibilmente restrittiva): 1. stabilità nei prezzi; 2. massima occupazione;3. stabilità e resilienza del sistema finanziario; 4. Crescita del PIL.  Consueti i leit motivs: oggettività, integrità , indipendenza. Per il comunicato ufficiale FED, il filmato e il transcript del discorso di Powell, clicca qui.

PAPER BIS : NELLE BANCHE NON C'E' INSIDER TRADING

Uno studio di Bank of International Settlements sfata il luogo comune:  le banche non sono meno trasparenti di altre società quotate in termini di eventuali informazioni  privilegiate sui  titoli di propria emissione in possesso di top managers che porterebbero ad insider trading. La ricerca analizza la reazione nelle quotazioni a seguito di ordini inseriti da managers: le vendite non anticiperebbero i rialzi nelle quotazioni e non originerebbero sovrarendimenti; gli acquisti sì, ma in misura inferiore ad altre società quotate. Accogliamo con positività i risultati di questa ricerca. Per i dettagli del paper clicca qui.

ABF: FINALMENTE ONLINE

Dal 5 febbraio 2018 attivo il portale dell`Arbitro Bancario Finanziario per ricorsi online su servizi bancari, finanziari di pagamento previa registrazione. Ammesso il ricorso cartaceo nei casi: 1.fino al 5 agosto 2018, se il ricorrente non è assistito da professionista;2. fino al 30 giugno 2019, per ricorsi verso: due o più intermediari; intermediario estero; confidi. Un notevole progresso in semplificazione. Per i dettagli clicca qui.

BANCHIERE A DAVOS: LA CRISI POTREBBE TORNARE

Nel corso del suo intervento a Davos, Jes Staley CEO di Barclays ha sottolineato i buoni fondamentali dell`economia ma  anche che: tassi bassi, mercati azionari ai massimi, volatilità contenute sono condizioni che  preluderebbero a una nuova crisi finanziaria come nel 2008. E le banche? Assolte purchè collaborino coi regulators, anzi gli stress tests  andrebbero applicati non solo a loro ma alle intere economie. Per il filmato dell`intervento clicca qui.

BANCHE ESTERE NEGLI USA: RISOLUZIONI 2018

La FED in comunicato congiunto con FDIC ha fatto sapere ufficialmente di aver ricevuto ben 19 piani di risoluzione da alcuni rilevanti istituti bancari esteri (principalmente europei) limitatamente alle loro operazioni negli States, da attuarsi entro il 31 dicembre 2018. Secondo quanto disposto dal Dodd-Frank Act, il piano di risoluzione deve indicare i dettagli del dissesto e gli steps della strategia di risoluzione. Per comunicato e feedback letters Fed sui singoli piani clicca qui.

PSD2: LE SFIDE IN UNA RICERCA

Ecco i risultati di una ricerca condotta da Finextra e pubblicata da CA Technologies sull’applicazione della direttiva PSD2 presso le banche italiane. I modelli di business : a. modello dell’AISP (Account Information Service Provider); b.l modello del PISP (Payment Initiation Service Provider). Fattore critico di successo la tecnologia la chiave per il successo di una strategia orientata alla PSD2. Criticità: mancanza di skills specifici, rischi di sicurezza, clientela non pronta all’open banking. Minacce per le banche: la maggiore è costituita dai cosiddetti GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple). Per i dettagli della ricerca clicca qui.

NUOVI STRESS TESTS EBA

EBA ha fatto sapere che lancerà i nuovi stress tests su banche europee il 31 gennaio 2018 unitamente ai relativi scenari macroeconomici. La vera novità che ci vede attenti ai risultati è l`incorporazione negli scenari della credit expected loss prevista dal neonato principio contabile IFRS9. Per rassegna comunicati EBA  clicca qui.

INDAGINE TRIMESTRALE SUL CREDITO BANCARIO

Bankit ha pubblicato i dati sul credito del 4° trimestre del 2017 e prospettive per il 1° trimestre del 2018.  Nel quarto trimestre del 2017 le politiche di offerta sui nuovi finanziamenti sia alle Imprese sia alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimaste sostanzialmente invariate . Per il trimestre in corso gli intermediari si attendono un moderato allentamento dei criteri di offerta sia per le imprese sia per le famiglie. La domanda di prestiti da parte delle imprese ha registrato un incremento che ha principalmente riflesso le esigenze connesse con il finanziamento degli investimenti fissi; anche la domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie è moderatamente aumentata, sostenuta dalle favorevoli prospettive del mercato immobiliare. Secondo gli intermediari, la domanda di credito si rafforzerebbe ulteriormente nel trimestre in corso.Per dettagli clicca qui

ABI LINEE GUIDA SU VALUTAZIONE DI IMMOBILI A GARANZIA

Il 23 gennaio 2018 Abi ha presentato le linee guida per la valutazione di immobili nel corso del convegno “La gestione efficiente delle procedure di recupero del credito” . Gli aspetti rilevanti: 1.  competenze del perito (in coerenza con le caratteristiche degli assets speciali); 2. “Valore di mercato” dell’immobile in esecuzione; 3.   analisi dei rischi della transazione immobiliare; 4.   certificato di valutazione per la accessibilità a informazioni. Particolare enfasi è stata data alle informazioni riguardanti: a. Due diligence; b.valutazione assets speciali (es. immobili per GDO); c. note su leasing di immobili. Obiettivo: interloquire con Tribunali e ministero Giustizia, per migliorare qualità e efficienza valutativa. Principi cardine: trasparenza, consapevolezza delle differenze tra processo di escussione creditizia su immobili e mercato immobiliare effettivo, precisione e attendibilità nei contenuti  informativi. Per il comunicato clicca qui.

SOFFERENZE NETTE

Le sofferenze nette rappresentano numericamente il differenziale tra le sofferenze lorde e l'insieme delle rettifiche, effettuate tramite gli accantonamenti e le svalutazioni. Dal punto di vista economico le sofferenze nette sono quindi quella parte di crediti per i quali si ipotizza il relativo recupero.  Pertanto rapportando questo aggregato rispetto alla totalità degli impieghi, si dovrebbe avere  l'evidenza dei crediti a sofferenza che si ritiene possano essere recuperati a seguito delle azioni di contenzioso.    Stante la difficoltà di talune banche di misurare efficacemente e  rapidamente l'evolversi della qualità del credito della clientela, anche in relazione al protrarsi delle procedure concorsuali, il valore delle sofferenze nette potrebbero in realtà configurarsi come un'entità aleatoria e pertanto da considerarsi come  un'evidenza di rischio.  Quindi le banche, che manifestano un elevata incidenza delle  sofferenze nette rispetto agli impieghi, potrebbero essere costrette nel futuro ad effettuare ulteriori rettifiche sulle posizioni già assegnate a sofferenza. L'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi a settembre 2017 risultava pari al 3,82%, mentre a settembre del 2016 era pari al 4,8% (dati Bankit). Questa tendenziale diminuzione, che presumibilmente verrà a consolidarsi nel tempo,  deriva anche dalla cessione di stock di crediti deteriorati e dal contenimento dei flussi di nuovi crediti deteriorati.

IL RATING CINESE SULLE BANCHE ITALIANE

Ecco i punti chiave del rapporto dell’agenzia Dagong sulle banche italiane: 1.  Asset quality : gli NPL s ammontano a 324 miliardi, finora non gestiti molto proattivamente; 2. Cessioni importanti di NPL nel 2018; 3. Persistenza di scenario tassi bassi con redditività  attesa simile a livelli fine 2017; 4. Consolidamento e efficientamento ; 5.rafforzamento patrimoniale nel 2017; 6. Effetto IFRS9 -38 basis points sul CET1 degli Istituti nostrani. Per i dettagli clicca qui.

QUARTO AGGIORNAMENTO CIRCOLARE 248/2002 BANKIT

A fine dicembre 2017 Banca d'Italia ha pubblicato il quarto aggiornamento della circolare 248 26 giugno 2002 recante ' Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni statistiche relative ai tassi di interesse attivi e passivi' da applicarsi con decorrenza 30.6.18. Segnaliamo le principali novità: 1. integrazione del dato su tassi attivi applicati da banche residenti a Pubblica Amministrazione; 2. introduzione delle voci 40090 'depositi a vista' tassi (02) e ammontari (06) e 40095 Finanziamenti a Pubblica Amministrazione con sottovoce 02 (Tassi).Noi sottolineiamo la delicatezza e l'importanza di tali rilevazioni quantitative sia a fini di monitoraggio sia di trasmissione dell'impulso di politica monetaria da BCE. Per il testo completo clicca qui.

BANCA E STRUTTURA FINANZIARIA DELLE FINTECH

Nell`audizione Abi presso Camera dei Deputati Commissione Finanze del 5 dicembre 2017, il direttore generale Abi Giovanni Sabatini ha ricordato che solo il 15% delle società Fintech ha ricevuto finanziamenti in capitale di  rischio. Queste società, essendo high risk, non sono adatte al.sostegno con capitale di debito bensì ad investimento diretto in equity di operatori  specializzati: i business angels, il private equity, i fondi di investimento. Per questo, le direttrici strategiche delle banche  per individuare forme di investimento o partnership con start up Fintech sono i fondi,  gli accordi distributivi, la realizzazione di incubatori e acceleratori, osservatori internazionali soprattutto rivolti a ricerca e sviluppo. Per la  presentazione completa clicca qui.

INDUSTRIA 4.0: LA BANCA C’E’

Un importante istituto bancario italiano ha debuttato nel modo industria 4.0. Il progetto prevede  la programmazione di tre aspetti: a. attori del percorso di innovazione; b. utilizzo di informazioni finanziarie incluse nel pacchetto consulenziale della banca; c. finanziamenti dedicati ad iniziative hi-Tech di tipo 4.0. L’investimento comprende questi steps: 1. individuazione dei trend tecnologici; 2. supporto ai clienti nella individuazione di società  hi-tech; 3. scouting, nella forma di Tech Coverage; 4. in partnership con un fondo americano la banca apporta innovativi brevetti a matrice 4.0; 5. coordinamento dell’intervento finanziario con  incentivi del Piano Nazionale Industria 4.0. 6. La banca sviluppa strumenti di equity, di co-investimento e prodotti finanziari ‘su misura’ al progetto  4.0.

I TRENDS 2018 NEL BANKING

Secondo lo studio "Big Data for Innovation, i trend 2018 nell`innovazione per il digital banking" svolto da una società dell’Information Technology, questi i fenomeni chiave che caratterizzeranno il nuovo anno "bancario": 1.innovazione a cambiamento business models; 2. Regolamento GDPR 679/2016 UE  su protezione dati e Big Data; 3.neobanche e fintech; 4. Filiali hub/multibrand; 5.esternalizzazione gestione ATM; 6.riduzione sportelli e più filiali "smart"; 7.riequilibrio banca tradizionale e digitale. Per i dettagli clicca qui.

IL BLOCKCHAIN IN BORSA

Una nota società leader mondiale nell`hardware e outsourcing e Borsa Italiana (London Stock.Exchange Group) in luglio 2017 hanno avviato una partnership al fine di quotazione titoli azionari e gestione partecipazioni di PMI europee mediante tecnologia Blockchain Hyperledger Fabric Version 1.0. Il blockchain in questo caso consente lo scambio condiviso di dati e la registrazione delle transazioni su azioni di queste  aziende, riservati solo ai partecipanti autorizzati.  Le chiavi del successo nella formula imprenditoriale basata su blockchain: gestione agile e protezione dei dati sensibili. Per i dettagli clicca qui

LIQUIDITA’ DEGLI NPLS: ALCUNI FATTORI

Ecco alcuni dei fattori che contribuiscono allo spread bid/ask degli NPLs sono:1. Qualità e attendibilità dei dati di  portafoglio gestione, protezione lavorazione dei dati; 2.  Servicing: efficienza, funzionamento corretto e costi impliciti/espliciti di recupero; 3. Timing di recupero; 4.  GACS (Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze): esistenza di uno schema di garanzia pubblica; 5.  microstruttura del mercato immobiliare sottostante il credito (nel caso di NPL immobiliari); 6.divergenza nelle metodologie quantitative di valutazione dell’NPL tra offerente (banca) e potenziale acquirente (Fondo o altro operatore specializzato) da attualizzazione dei flussi di cassa attesi (valutati in modo piu’ restrittivo dagli operatori), dei tassi di attualizzazione (più conservativi ed elevati per gli acquirenti), hair cut previsti dall’acquirente, premi per il rischio, costi diretti e indiretti, dispersioni di recuperi intorno al valore medio. Il fatto che lo spread sia ancora elevato per ovvi motivi influenza negativamente il grado di liquidità di questi 'assets'.

IL VADEMECUM ABI ANTITRUFFA

Il vademecum antitruffa ABI pubblicato in maggio 2017 contiene molti consigli per tutelarsi da frodi perpetrate ai danni dei clienti Bancari. Con specifico riferimento alla cybersecurity i tre suggerimenti: 1. Collegarsi a banche online sulla barra di navigazione e mai con link; 2. Proteggere passwords e codici di accesso in luoghi diversi; 3. Aggiornare antivirus e segnalare anomalie alla banca. Per la guida completa clicca qui.

BILANCI BANCARI

Dopo tanto discutere Bankit mette nero su bianco su come debbono essere redatti i nuovi bilanci bancari dal 2018 a seguito delle nuove regole di contabilità IFRS 9.  Ecco pertanto sotto l'Albero di Natale, fresco di stampa, l'aggiornamento della Circolare Banca d'Italia nr.262, le novità riguardano:
1. Nuovi Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
2. Classificazione e misurazione attività e passività.
3. Modello di valutazione delle svalutazioni (impairment).
4. Politiche di copertura.
http://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c262/BILANCIO_BANCARIO_5agg.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it 

BASILEA 4

Si è constatato, infatti, che l'utilizzo dei "modelli interni", specie per i rischi di credito e operativi, manifesta una concreta difficoltà di confronto tra i diversi operatori bancari. Conseguentemente le relative risultanze sono anch'esse difficilmente paragonabili, specie se riferite a banche con dimensioni diverse, operanti in aree geografiche diverse e con business model diversi. La proposta  - definita in questi giorni con l'intervento di Draghi - sarebbe quella di adottare per tutte le banche, grandi e piccine, nuovi modelli standard con l'adozione di correttivi quantitativi per quanto riguarda le loro dimensioni e operatività specifiche. Pertanto  i requisiti patrimoniali delle big bank che utilizzano i modelli interni non potranno essere comunque inferiori al 72,5% di quelli calcolati con i metodi standard. L'applicazione di Basilea 4 inizierà dal 2022 con piena applicazione dal 2027.

BASILEA III: ATTENZIONE AI BILANCI

La tanto attesa transizione da Basilea III a Basilea IV porta al raffronto tra ponderazioni con metodo internal rate based (IRB) e con metodo standard. E’ però essenziale capire, nel caso di investment banks che usano IRB, sia la suddivisione tra trading book (talvolta ponderato con RWA più contenuti) e banking book , sia l’incidenza percentuale dei titoli governativi sugli assets totali della Banca. Ad esempio, molte investment banks giapponesi detengono tra il 20% e il 30%  degli assets totali in titoli di Stato JGB ponderandoli a zero in quanto considerati free risk, con conseguenti stime ridotte di capitale prudenziale. E il rischio sovrano?

BASILEA 3: REDDITO, LIQUIDITA’, PATRIMONIO

Ci sono elementi positivi e  negativi in Basilea III. L’accordo ha imposto alle  banche la detenzione di  maggior capitale forzandole a ridurre il leverage e incentivandole alla disponibilità in bilancio di molti più assets liquidi, questo dovrebbe aver incrementato il ‘livello di sicurezza’ dell’industria finanziaria. Il punto dolente, da lato investitori, è che il tutto influisce negativamente sul ROE, sia a causa della riduzione dell’effetto moltiplicativo del leverage sul differenziale (ROA-costo del debito) sia a causa del più alto patrimonio a denominatore del ROE, a parità di reddito netto. In aggiunta, i costi di compliance da Basilea III  incentivano le banche ad elevare il totale assets al fine di realizzare economie di scala

EFFETTO IFRS 9 SUI MUTUI

Secondo una stima prospettica riferita a crediti performing di istituti bancari italiani sull’impairment dei mutui sia in ottica Ias 39 sia in ottica IFRS9, gli accantonamenti su mutui a privati  risulterebbero 0.30% delle esposizioni con criterio IFRS9  e 0.20% con Ias 39. Per i mutui a PMI l’incremento in accantonamenti  (delta Expected Loss) originato dall’IFRS9 ammonterebbe a 531 milioni per due fattori di segno contrario: 1. aumento dovuto a spostamento delle posizioni da stage 1 (rischio contenuto) a stage 2 (con incremento del rischio) 2. riduzione imputabile a calo della probabilità di default sia per le stime point in time sia per il forward looking.In conclusione, l'adozione dell'IFRS9 vedrà aumentare gli accantonamenti nel segmento mutui.

SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI

Con la Direttiva 2014/49/UE si è voluto aggiornare il quadro normativo relativo ai Sistemi di Garanzia dei Depositi  nell’intento  di ripristinare la percezione di fiducia nei depositanti.
I sistemi di garanzia dei depositi sono quegli enti  che hanno la finalità di assicurare il rimborso di una quota dei depositi, qualora la banca si trovasse in una situazione di dissesto.
http://www.riskcompliance.it/news/author/ferfoglia/
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