Il sito rende disponibile, in termini concreti, informazioni e brevi relazioni riguardanti le tematiche bancarie. L'intento è di generare uno scambio informativo e culturale sulle problematiche del settore creditizio con finalità divulgative. Si reputa che la platea degli interessati sia composta da bancari, banchieri, appassionati di finanza, operatori aziendali, studenti ed appartenenti al mondo accademico. Nel tempo si vogliono allargare le relazioni personali e professionali, in modo da promuovere nel contesto europeo un'Associazione dei professionisti ed operatori di Banca.
Si rammenta che tutti i contenuti, informazioni ed immagini presenti nel sito, sono protetti dalla normativa sul diritto di autore.

News

GLI NPL PER SETTORI SECONDO UNIMPRESA

Secondo uno studio Unimpresa del 18 aprile 2018 su dati Bankit di febbraio 2018, su un totale di NPL concessi alle aziende di 127 miliardi di euro, quasi il 43% è di origine immobiliare. Nel dettaglio, sul totale le costruzioni  contano per oltre il 27% le altre attività immobiliari per il 15% le manifatturiere il 20%, il settore auto il 16%. Claudio Pucci, vicepresidente Unimpresa ha sottolineato che il problema risiede nel circolo vizioso originato dalla crisi immobiliare con deterioramento bilanci bancari e conseguente stretta creditizia. Per la tabella sofferenza imprese clicca qui.


 


BASILEA 4, APPLICAZIONE DAL 2022

Il  Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (BCBS) ha predisposto nuovi standard per la ponderazione del Patrimoni Bancari. Questi verranno applicati dal gennaio 2022, a seguito di un'emanazione normativa a livello europeo.
Con Basilea 4 si vuole  applicare per tutte le banche dei metodi di calcolo di "tipo standard",  in questo modo le risultanze  per i diversi rischi saranno facilmente confrontabili  e quindi valutabili da parte degli organi di vigilanza.  I singoli rischi che veranno rimodulati con "metodi standard" sono quelli del I Pilastro: credito, mercato ed operativi.
Verrà introdotto nel contempo un Output Floor, ovvero un livello minimo di patrimonio di vigilanza calcolato in percentuale rispetto a quelli previsti dall’Approccio Standard, pari al  72,5%.


Presentazione Associazione AnalisiBanka

L'Associazione dei Professionisti di Banca Analisibanka è stata costituita da un gruppo di operatori bancari e di professionisti che vivono e condividono la passione relativa al settore bancario e le relative tematiche conoscitive ed operative.

Lo scopo dell’Associazione è  quello di generare uno scambio informativo e culturale tra gli associati, accrescendo nel  contempo  le loro conoscenze tecniche e professionali. Pertanto l'Associazione si rivolge in prevalenza a bancari, banchieri, appassionati di economia, studenti ed appartenenti al mondo accademico.

Per disporre della  documentazione d'iscrizione CLICCA QUI

Mentre per richiedere informazioni inoltra una  e-mail a  analisibanka@analisibanka.it


AnalisiBanka Linkedin

Iscriviti al gruppo AnalisiBanka presso Linkedin

http://www.linkedin.com/groups/AnalisiBanka-4540826  


Approfondimenti

COMMISSIONE UE: BOZZA REGOLAMENTO SU FONDI MONETARI

Il 10 aprile, la Commissione Europea ha pubblicato bozza di regolamento delegato integrativo al Regolamento UE 2017/1131 sui Fondi Comuni Monetari (FCM).In particolare si specificano i requisiti di due asset classes in essi contenuti: 1. cartolarizzazioni o Asset Backed Commercial Papers  (ABCP) devono caratterizzarsi per semplicità, trasparenza, standardizzazione (STS); 2. operazioni di acquisto con patto di rivendita devono garantire: a. qualità creditizia della controparte; b. liquidità e qualità del sottostante a garanzia. Per scaricare la bozza di regolamento UE clicca qui.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE IFRS9 PER I ‘106 TUB’

Gli intermediari iscritti all’Albo di cui  all’art. 106 TUB sono assoggettabili al regime prudenziale destinato alle banche  e all’applicazione del principio contabile IFRS9, in particolare al regime transitorio di quest’ultimo. Gli intermediari finanziari ascrivibili a tale ambito sono tenuti, previo accordo con la propria capogruppo, a comunicare la propria scelta di adesione a tale regime transitorio a Bankit entro 30 giorni dalla pubblicazione della Comunicazione. Per il comunicato Bankit clicca qui.

CRR E CRD IV SONO PROCICLICI?

L’incremento dei requisiti per i coefficienti patrimoniali, in accordo al regolamento CRR e alla direttiva CRD IV nelle fasi di contrazione del ciclo economico e il loro ‘allentamento’ nelle fasi  espansive potrebbero costituire una ‘esternalità negativa’ o fonte di rischio sistemico e instabilità trasferita dal sistema finanziario all’economia reale. La tesi della commissione UE nella sua relazioe al Parlamento Europeo del 9.4.2018 è che non esistono prove empiriche di una presunta prociclicità. Per scaricare la relazione clicca qu

EBA:CANDIDATURA AL BANKING STAKEHOLDER GROUP

Il 12 marzo EBA ha indetto call su espressione d’interesse per ricevere candidature al Banking Stakeholder Group. Il comitato si compone di trenta persone fisiche rappresentanti le istituzioni finanziarie dell’UE,  i consumatori di servizi bancari e le PMI. Almeno cinque componenti da prestigiose università, almeno dieci da istituzioni finanziarie, tre dei quali da banche cooperative. E’ possibile applicare allegando CV e lettera di motivazione entro il 7.6.2018. Per il comunicato EBA, contenente il link per la candidatura clicca qui.

UIF: MINORI SEGNALAZIONI NEL SECONDO SEMESTRE 2017

In marzo L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia di Bankit ha pubblicato il quaderno antiriciclaggio relativo al secondo semestre 2017 dal quale si evincono i punti: 1. riduzione segnalazioni di voluntary disclosure ; 2. decremento  segnalazioni totali; 3 al netto delle voluntary disclosures, le segnalazioni di riciclaggio sono aumentate rispetto al secondo semestre 2016; 4.  minor partecipazione al circuito di segnalazione di banche e soggetti non finanziari ovvero commercialisti, avvocati, studi professionali associati; 5. incremento segnalazioni in Sicilia, Puglia, Calabria. Diminuzione al nord; 6. aumento Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate (SARA); 7. l’oro scambiato è stabile.  Accogliamo con favore il ridursi delle segnalazioni totali. Per accedere il documento clicca qui

INVESTIMENTI IN IMMOBILI DELLA BANCA

Consultazione Bankit in relazione ai limiti degli acquisti in immobili delle banche.
ORA le banche possono detenere immobili derivanti da attivita' strumentale e quelli derivanti dal recupero crediti. Se il valore complessivo degli immobili - insieme alle partecipazioni - superano il patrimonio complessivo, la banca dovrà integrare il patrimonio e  comunque procedere a smobilizzare quanto prima gli immobili. 
A SEGUITO CONSULTAZIONE  non viene più richiesto un implemento del requisito patrimoniale per gli immobili derivanti dall'attività di recupero crediti, gli stessi debbono essere ceduti comunque entro 4 anni. Bankit per contro prevede la definizione di apposite STRATEGIE E SISTEMI di CONTROLLO in relazione alla funzione di garanzia degli immobili relativi a NPL. Viene inoltre suggerito di istituire apposite società specializzate alla relativa gestione.
clicca per il link

BANKIT: NON C’E’ RELAZIONE DIRETTA TRA NPL E EROGAZIONE CREDITO

Il 9 aprile Bankit ha pubblicato Nota di Stabilità Finanziaria e Vigilanza: Possono elevati livelli di NPL compromettere l’allocazione del credito?’. La tesi sostenuta da evidenza empirica è che non esiste relazione diretta causa-effetto, bensì indiretta tra incremento stocks di NPL e stretta creditizia. La variabile chiave che influisce su nuove erogazioni è il patrimonio, quindi la robustezza della banca. Secondo lo studio, alti livelli di NPL possono addirittura incentivare l’offerta di credito. Inoltre, le cessioni di NPL sul mercato non agevolano l’ erogazione di credito ‘fresco’: gli effetti negativi delle minusvalenze da smobilizzi a prezzi  inferiori ai valori contabili vanno a più che compensare gli effetti positivi in termini di minor consumo di capitale da riduzione degli RWA, sia per banche con metodo standard sia per quelle con metodo IRB. Infine, le difficoltà di accesso al credito per aziende ‘non finance’ sarebbero un efficace leading indicator’ del flusso di nuovi NPL (dati ISTAT). Per consultare il documento in inglese clicca qui.

RAPPORTO BCE VIGILANZA 2017-2018

BCE ha pubblicato il  “Rapporto annuale sulle attività di vigilanza 2017-2018”: si tratta delle attività BCE nel contesto del  pilastro di Unione Bancaria, denominato   Single Supervisory Mechanism (SSM). I punti: 1.il contributo della vigilanza  alla stabilità finanziaria; 2.il contributo del Meccanismo di Vigilanza Unico al quadro europeo per la gestione e la risoluzione delle crisi; 3.il ruolo del Meccanismo di Vigilanza Unico nell’architettura di vigilanza europea e mondiale; 4.autorizzazioni, procedure sanzionatorie e altre misure amministrative (enforcement) ; 5.struttura organizzativa: la vigilanza bancaria della BCE; 6.relazione sull’utilizzo del budget; 7. strumenti giuridici adottati dalla BCE; 8. il settore bancario europeo in cifre. A parere di chi scrive, l'Unione Bancaria sta realmente prendendo forma e concretezza. Per il download del documento, clicca qui.

RAPPORTO BCE VIGILANZA 2017-2018

BCE ha pubblicato il  “Rapporto annuale sulle attività di vigilanza 2017-2018”: si tratta delle attività BCE nel contesto del  pilastro di Unione Bancaria, denominato   Single Supervisory Mechanism (SSM). I punti: 1.il contributo della vigilanza  alla stabilità finanziaria; 2.il contributo del Meccanismo di Vigilanza Unico al quadro europeo per la gestione e la risoluzione delle crisi; 3.il ruolo del Meccanismo di Vigilanza Unico nell’architettura di vigilanza europea e mondiale; 4.autorizzazioni, procedure sanzionatorie e altre misure amministrative (enforcement) ; 5.struttura organizzativa: la vigilanza bancaria della BCE; 6.relazione sull’utilizzo del budget; 7. strumenti giuridici adottati dalla BCE; 8. il settore bancario europeo in cifre. A parere di chi scrive, l'Unione Bancaria sta realmente prendendo forma e concretezza. Per il download del documento, clicca qui.

FSI: EARLY INTERVENTION PER BANCHE IN CRISI

Il Financial Stability Institute (BIS)  ha pubblicato un paper su regimi di intervento precoce per banche deboli, ovvero banche in crisi strutturale di liquidità. Il paper si compone delle sezioni:1. Introduzione; 2. framework generale per interventi di vigilanza nelle due forme: a. intervento regolare; b. interventi specifici di alcune giurisdizioni sulle crisi bancarie; 3.indicatori triggers dei regimi di intervento; 4. poteri di intervento nei regimi e gradi di discrezionalità in vigilanza. Per il download del paper clicca qui.

GUIDA BCE AI MODELLI INTERNI

BCE ha posto in consultazione la sua guida ai modelli interni. Obiettivi: in coerenza con gli articoli 143,283 e 363 del regolamento CRR 575/2013 applicazione dei modelli interni per il rischio di credito, di mercato, di controparte. La Commissione Europea non ha ancora approvato la versione definitiva dei Regulatory Technical Standards EBA per l’implementazione dei modelli IRB.  Le sezioni della guida: 1.principi generali; 2. Roll-out e utilizzo permanente; 3.Governance interna; 4.validazione interna; 5. Internal audit; 6. Utilizzo del modello; 7. gestione dei cambiamenti al metodo IRB; 8. Coinvolgimento terze parti. La consultazione sarà aperta fino al 28 maggio 2018. Per scaricare la documentazione clicca qui

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANALISIBANKA 2018

Con l'Assemblea  societaria del 09/03/2018 si è deciso di intraprendere entro l'anno 2018 le seguenti attività:

1. Rafforzare la governance.
2. Impostare un nuovo sito web.
3. Sviluppare l'attività di formazione.
4. Consolidare l'aspetto relazionale.

PORTALE DELLE PROCEDURE DI INSOLVENZA IMMOBILIARE, INSOLVENZA E CRISI

Il Ministero della Giustizia in collaborazione con Associazione Bancaria Italiana ha reso disponibile il  “Registro elettronico delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi”. Obiettivo:  Ampliare e rendere trasparenti le informazioni per i creditori in procedure esecutive, agevolare la liquidità dei crediti deteriorati. Due le sezioni: una pubblica, una riservata a password. La struttura del portale è simile a un motore di ricerca. Per il comunicato ABI clicca qui.

MEF SU FONDAZIONI: RISERVA OBBLIGATORIA E ACCANTONAMENTO FACOLTATIVO 2017

Il MEF con decreto 9  marzo 2018 ha definito l'accantonamento a riserva obbligatoria e accantonamento patrimoniale facoltativo per il 2017 delle Fondazioni Bancarie, regolate dal D. Lgs. n. 153/1999  rispettivamente nella misura del  20% dell'avanzo dell'esercizio per l’accantonamento obbligatorio.  e in misura non superiore al 15% dell'avanzo dell'esercizio per l’accantonamento facoltativo. Pertanto, le Fondazioni, possono in totale accantonare importi variabili dal 20% al 35% dell’avanzo di  gestione. E’ opportuno la fondazione incrementi l’accantonamento totale da un lato in funzione del valore assoluto del reddito di esercizio dall’altro della rischiosità/asset allocation del portafoglio attività finanziarie della fondazione. Per il testo del decreto clicca qui.

CARTE DI CREDITO IN AMERICA: SEGNALI DI PERICOLO?

Secondo l’economist di una nota banca di investimento globale, il tasso di insoluto su carte di credito negli Stati Uniti sarebbe un preoccupante indicatore di eventuale recessione, quindi un  segno di fragilità nello stato finanziario di consumatori medio-piccoli . Gli insoluti su carte per gli istituti bancari americani minori che, a differenza di quelli maggiori, si sono concentrati sulla clientela ‘minore’  nel 2017 hanno raggiunto il 7.9%. Ad avviso di chi scrive, il segnale non può e non deve essere sufficiente indicatore preventivo di recessione. Per commento approfondito clicca qui.

REPORT EBA SU MITIGAZIONE RISCHIO DI CREDITO

Il 19 marzo EBA ha pubblicato Report sulle metodologie di mitigazione rischio di credito (CRM - Credit Risk Mitigation sia con metodo Standard (Standardised Approach-SA) sia con metodo interno Foundation-IRB Approach declinabile nei metodi “base” e “avanzato”(A-IRB). Il tutto finalizzato all’armonica applicazione del regolamento UE Capital Risk Regulation 575/2013 (CRR). Inoltre, EBA propone abolizione del mandato attribuitole ex. Art.194 punto 10 allo sviluppo di standards tecnici per individuare gli assets liquidi e a quali requisiti si considerino  sufficientemente liquidi per poter mitigare il rischio di credito. Per scaricare il report clicca qui.

IL MANUALE SSM

Il 16 marzo BCE ha pubblicato il nuovo SSM Supervisory Manual che contiene:1.assetto organizzativo di  Single Supervisory Mechanism;2. processi e prassi di vigilanza. 3. supervisory approach che il Meccanismo Unico implementa nell’esercitare la vigilanza. E’ un manuale di orientamento, pertanto le singole Autorità di vigilanza nazionali, pur esortate a cooperare con SSM,  possono derogare. Per il download del manuale clicca qui.

BCE: GUIDE ALLA LICENZA BANCARIA

Il 23 marzo BCE ha pubblicato due documenti per enti creditizi ‘candidati’ alla  licenza bancaria: 1.     guida alla  valutazione domande autorizzazione attività bancaria; 2.  guida alla     valutazione  domande autorizzazione attività bancaria enti fintech. Obiettivi: a. uniformità prassi di vigilanza; b.  trasparenza. I requisiti per ottenere licenza: 1 adeguatezza patrimonio di vigilanza; 2 idoneità sistemi gestione rischi; 3. professionalità onorabilità membri del CDA. Per comunicato BCE clicca qui.  Per guida licenza banche clicca qui. Per guida licenza banche fintech clicca qui.

BANK OF ENGLAND: RIACQUISTO CORPORATES

Bank of England ha pubblicato un paper sul piano di riacquisto di 10 miliardi di sterline in corporate bonds UK lanciato nel 2016 con due requisiti: 1. Materialità per l`economia britannica; 2. Rating investment grade. Risultato: riduzione degli spreads di 13~14 basis points rispetto a quelli di analoghi bonds corporate "eligible" emessi da aziende straniere. Per il down load del paper clicca qui.

BCE: IL NUOVO EONIA

Il 15 marzo BCE ha pubblicato la seconda consultazione pubblica sul nuovo tasso Euro Overnight Index Average EONIA ‘unsecured’ che fungerà da benchmark sui depositi interbancari. La consultazione sarà aperta fino al 20 aprile 2018 e mira alla definizione del nuovo indicatore che sarà operativo nel 2020 . Per il comunicato BCE clicca qui.

NEWSLETTER PER CLIENTI BANCARI E FINANZIARI

Interessanti i contenuti della seconda newsletter  Bankit  ‘La tutela dei clienti Bancari e Finanziari’: 1 costi per copia di documenti bancari; 2. il punto sull’educazione finanziaria in Italia; 3. portabilità dei servizi bancari; 3. regole di calcolo interessi in c/c; 4 il comitato per l’educazione finanziaria; 5. antiriciclaggio per le fiduciarie; 6. jus variandi; 7. moneta scritturale privata; 8.pagamenti con bollettini postali. Per leggere la newsletter clicca qui.

ESMA, EBA, EIOPA SULLE VALUTE VIRTUALI

ESMA, EBA ed EIOPA hanno dato un warning sui rischi delle valute virtuali. In particolare: 1. se trattate come assets, sono investimenti speculativi; 2. assenza di trasparenza e informazione; 3. eventualità di bolla speculativa; 4. mancanza di tutele legali; 5. assenza di normativa specifica sulle piattaforme; 6 rischi operativi di malfunzionamento piattaforme; 7. occorre limitare le conversioni di valuta a corso legale in valuta virtuale. Per il comunicato congiunto EBA, ESMA, EIOPA clicca qui.

BANKIT: NUOVE REGOLE SUGLI IMMOBILI BANCARI

Banca d'Italia avvia consultazione pubblica su nuove disposizioni di vigilanza per investimenti in immobili. Gli obiettivi: 1.  velocizzarne sia l’acquisto sia la vendita per recupero crediti. 2. ridurre i Non-Performing Loans in gran parte immobiliari; 3. definire piano di rientro; 4. ottimizzare i valori di realizzo. Condizione:  sensibilizzare e responsabilizzare il top management bancario.La consultazione sarà aperta fino al 18 maggio 2018. Per i dettagli clicca qui.

ABA E FED SUL RISK MANAGEMENT

Il 15 marzo American Bankers Association (ABA) ha reso note le proprie osservazioni alla guidance FED sul risk management per ‘grandi banche’ (assets superiori a 50 miliardi di dollari) pubblicata in gennaio 2018. FED raccomandava: 1. nuova scala di ratings di vigilanza dedicati alle grandi banche; 2. suggerimenti al top management e al management di linea; 3. risk management  indipendente. Secondo ABA, occorre: 1. chiarire i principi guida; 2. tutelare la banca da effetti negativi sia sulla vigilanza, sia sulla gestione, dovuti all’errata interpretazione della guidance. Alcune proposte ABA: 1. flessibilità nel definire ruoli e responsabilità; 2. coerenza alla ‘materialità’ dei rischi; 3 produzione e test su strumenti nuovi di risk management: 4. riesame delle eccezioni al sistema dei limiti. Per il testo completo delle proposte ABA clicca qui. Per il comunicato FED clicca qui.

GLOBAL SHADOW BANKING MONITORING REPORT 2017

Il Financial Stability Board ha pubblicato il Global  Shadow Banking Monitoring Report 2017 (dati 2016). Nel 2016: 1. gli assets totali si sono attestati a 45,2 trilioni di dollari in 29 giurisdizioni; 2. i veicoli collettivi di investimento a maggior rischio (fondi obbligazionari aperti, credit hedge funds,  money market funds) costituivano il 72% del totale registrando un incremento dell’’11%; 3. gli assets finanziati a  breve termine o garantiti da beni della clientela si sono ridotti del 3%.4 gli assets delle finanziarie coperti da accantonamenti su crediti  hanno evidenziato una riduzione del 4%. 5. il totale assets delle OFI-Other Financial Institutions, (cioè delle istituzioni finanziarie che non sono banche centrali, banche commerciali, assicurazioni, fondi pensione, istituzioni pubbliche e ausiliarie), si è incrementato dell’8% attestandosi a 99 trilioni di dollari in 21 paesi. Tema di fondo: l’interconnessione sia della raccolta, sia dell'impiego dello shadow banking col sistema bancario tradizionale con conseguente rischio sistemico. Per il report completo clicca qui. Per il comunicato stampa del Financial Stability Board clicca qui.

BANCHE EUROPEE: TRENDS, RISCHI, VULNERABILITÀ

Il 14 marzo si è svolto un convegno organizzato da Italian CFA Society e ospitato da Thomson Reuters a tema `European Banks, Trends, Risks, Vulnerabilities`.Tra i relatori, Mario Quagliariello direttore Analisi Economica e Statistica di EBA ha illustrato i seguenti punti: 1.buona `patrimonializzazione`` delle banche europee con CET1 ratio  medio nell`ultimo trimestre 2017  al 14%; 2.Roe bancario al 7% medio, seppur inferiore al cost of equity; 3. In 8 paesi UE l`npl ratio delle banche era superiore a 10%; 4. lo stock di npl a fine 2017 ammontava a 850 miliardi. Nel contesto dell`action plan del Consiglio Europeo, EBA ha i seguenti mandati: 1. sviluppare templates da inviare alle banche al fine raccolta dati sugli stock di sofferenze atti a facilitare il mercato secondario  come prerequisito sia per piattaforme di negoziazione, sia per Asset Management Companies ; 2. sviluppare linee guida sia per il  secondario sia per l` origination 3. incrementare trasparenza e disclosure non solo su pillar 3 di Basilea. Queste azioni si svilupperanno non  in base alla dimensione della banca ma in base al rischio, fissando un `threshold` del 5% per incidenza npls sullo stato patrimoniale. L`action plan prenderà forma in luglio imperniandosi sui seguenti assi: 1. vigilanza; 2. mercato secondario dei npl; 3. riforme strutturali.

BIS SU CRIPTOVALUTE EMESSE DA BANCHE CENTRALI

Secondo un recente report BIS, essenziali saranno le implicazioni delle criptovalute sia sulla  politica monetaria sia sulla stabilità. In particolare, qualora siano le banche centrali ad emetterle (Central Bank Digital Currency) se ne distingueranno due tipi: 1. criptovaluta ‘all`ingrosso’ destinata ai mercati finanziari, la cui gestione è più delicata in termini di trasmissione degli impulsi di politica monetaria; 2. criptovaluta `al dettaglio` destinata ai privati con effetti più ampi e complessi sulla stabilità dei depositi e l’equilibrio economico~finanziario delle banche commerciali in congiunture caratterizzate da tensione monetaria. Per il report BIS, clicca qui.

BRUXELLES: SI` A REGOLE COMUNI SUI COVERED BONDS

Il 12 marzo la Commissione UE ha presentato un progetto di Direttiva volto a uniformare le regole sui covered bonds. Obiettivi, definire: 1. termine `europeo`  covered bond;  2. caratteri strutturali; 3. responsabilità e supervisione; 4.condizioni di utilizzo del marchio `European Covered Bond`. Saranno regolati anche gli scambi transnazionali in titoli, la distribuzione di fondi in UE e gli effetti su terzi della cessione transnazionale del credito. Passi essenziali verso la Capital Market Union. Per il comunicato UE clicca qui.

BCE: CONSULTAZIONE SU ICAAP E ILAAP

La BCE il 2 marzo ha lanciato pubblica consultazione sui principi ICAAP e ILAAP riguardanti il processo di assessment interno alle banche su adeguatezza del capitale e della liquidità. Le banche trasmettono annualmente informazioni ICAAP e ILAAP al Joint Supervisory Team (JST) che ne terrà conto in sede di Supervisory Review and Evaluation Process (SREP). Le banche sono invitate a evidenziare eventuali gaps tra i desiderata del JST  BCE e i processi effettivi. Si tratta del terzo round di assessment dopo quelli del 2016 e di febbraio-aprile 2017. La consultazione sarà aperta fino al 4 maggio 2018; BCE terrà udienza pubblica il 24 aprile 2018. Le linee guida definitive verranno applicate dal 2019. Per i dettagli clicca qui.

BANKING VIA SMS: IL BOOM

Secondo l`Osservatorio Mobile Finance di Kaleyra, piattaforma  global della indiana Infini Solutions acquisita dalla italiana  Ubiquity e specializzata in notifica via sms mobile per clienti bancari, nel 2017 i messaggi inviati da 25  banche italiane ai correntisti per carte di debito e conti sono stati ben 1 miliardo. I `takeaways` di questa indagine sono tre: 1. Incremento esponenziale degli alerts di sicurezza; 2. Incidenza nel tasso di penetrazione degli smartphone. 3. Il marketing bancario  sempre più "mobile". Per i dettagli della ricerca clicca qui.

STATISTICHE BCE SU TASSI AREA EURO

I tre punti chiave del report  BCE sui tassi bancari in area euro  per gennaio 2018 comparato al dato di dicembre 2017: 1. decremento di 4 basis points (1.67%) nel costo dei finanziamenti alle imprese; 2. invarianza del costo medio dei finanziamenti per l’acquisto di immobili a privati (1.84%); 3. invarianza sui tassi passivi corrisposti dalle banche su depositi nuovi sia a privati sia a imprese (0.08% e 0.39%). Per il comunicato stampa BCE clicca qui.

FED: CAMBIARE LA VOLCKER RULE

Secondo Randal Quarles, vicepresidente Fed, l`istituto centrale americano starebbe lavorando a `variazioni materiali` alla Volcker Rule una componente importante del Dodd Frank Act del 2010 i cui fini sono 1. Separare il trading~investment banking dal commercial banking; 2. Ridurre il rischio finanziario da trading . La revisione della Volcker Rule intende agevolare le banche americane nell`accumulo di strumenti finanziari funzionali all`attività di market making. Per dettagli clicca qui

EDUCAZIONE FINANZIARIA SECONDO EBA

EBA ha pubblicato l`1 marzo il proprio report sull`educazione finanziaria. La ricerca include 80 iniziative di formazione sviluppate nel 2017 e 2018 nei 28 stati membri UE. Obiettivi: condivisione dei progetti e agevolazione per iniziative analoghe. Clicca qui per il comunicato EBA.

BANCHE PRIVATE TEDESCHE E ESPORTAZIONE

Secondo l’Associazione Bancaria Tedesca (Bankenverband), le private banks tedesche hanno finanziato l’88% del commercio estero nel 2017. Le banche private hanno fornito il 49% delle risorse finanziarie all’export di PMI. Questi i risultati di una ricerca prodotta dalla European School of Management and Technology (ESMT)  di Berlino in collaborazione con ZEW (Zentrum fuer Europaische Wirtschaftsforschung). Per il comunicato di Bankenverband clicca qui.

IL BILANCIO BCE 2017

La BCE ha pubblicato il bilancio 2017. I numeri che contano: 1. 1,3 miliardi di euro l’utile netto; 2. euro 1,1 miliardi di interessi su titoli riacquistati per motivi di politica monetaria; 3. Attivo di Stato Patrimoniale euro 414 miliardi soprattutto imputabile a riacquisto titoli di Stato europei sotto programma APP. Per il comunicato BCE clicca qui.

FDIC: BANCHE USA MENO REDDITIZIE

Secondo un comunicato ufficiale di Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC), le banche americane aderenti al fondo hanno ridotto la loro redditività netta del 40.9% nell’ultimo trimestre 2017 rispetto all’ultimo trimestre 2016. La cause principali, dovute alla recente riforma fiscale Trump: 1. rivalutazione imposte differite (DTA Deferred Tax Assets); 2. rientro redditi da sussidiarie estere. Per dettagli comunicato clicca qui.

BIS SU BANCHE CENTRALI E CRIPTOVALUTE

BIS pubblica l’intervento  tenuto del General Manager Augustine Carstens presso Goethe University di Francoforte il 6 febbraio  a tema criptovalute e banche centrali. Il banchiere si chiede se l’avvento della criptomoneta possa modificare il ruolo degli istituti centrali come emittenti divisa a corso legale. Carstens conclude raccomandando alle banche centrali di concentrarsi sui rischi e sulla ineludibile regolamentazione delle criptovalute. Per i testo dell’intervento clicca qui.

POSTE:DELIVER 2022

Presentato il 27 febbraio  in Borsa Italiana nel corso del Capital Markets day alla comunità finanziaria il piano a 5 anni 2022 ‘Deliver’ di Poste Italiane. Tra i targets del piano: 1.CAGR 1% (crescita annua composta);2. risultato operativo a 1.8 miliardi nel 2022;3. Posizione Finanziaria Netta a 1.7 miliardi nel 2022. Obiettivo: confermarsi come società di distribuzione più sicura e affidabile del Paese. Per i dettagli di Deliver 2022 clicca qui.

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha  come riferimento  normativo la Legge n. 52 del 1991. L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:

1. Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti,  in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 3. Insieme di  servizi predisposti  dal Factor a favore della clientela. Come  la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 

Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed  eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto. Il Factor è una società che deve essere iscritta in un  Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

TESTO UNICO BANCARIO

L'ordinamento bancario nazionale ha come principale riferimento il  decreto legislativo 385/1993, comunemente chiamato Testo Unico Bancario.  Il TUB è una legge che esprime principi e stabilisce norme fondamentali per il  settore bancario, inoltre definisce  le competenze e le funzioni assegnate delle  autorità creditizie nazionali (CICR,  Ministero dell'Economia,  Banca d'Italia). Il recente aggiornamento del TUB fa essenzialmente riferimento ai: sistemi di pagamento, strumenti finanziari e interventi di riciclaggio.

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf

EBF SU BAIL IN

In risposta alla consultazione promossa il 30 novembre 2017  su 'Principi di Esecuzione del Bail-in' in cui il Financial Stability Board  indicava un set di criteri applicativi per le  banche globali a importanza sistemica (G-SIB), il 2 febbraio 2018 la European Banking Federation (EFB) ha dato queste indicazioni : 1. qualità delle informazioni incentrata sul Resolution Plan; 2. stabilità del set informativo; 3. materialità e proporzionalità; 4. 'kit  di principi comuni' a tutte le autorità di risoluzione; 5. 'no creditor worse off': nessun azionista o creditore della banca può subire perdite superiori a quelle sopportate in caso di fallimento. Per i dettagli della consultazione FSB clicca qui.   Per la risposta di European Banking Federation alla consultazione FSB clicca qui.

BANK OF ENGLAND: FORSE UN ALTRO RIALZO

Gertjan Vlieghe, membro del Monetary Policy Committee di Bank of England ha dichiarato che, dopo il rialzo di novembre 2017 (il primo in più di dieci anni), ulteriori rialzi e ben prima di quando atteso, saranno molto probabili se la ripresa economica e gli incrementi nei salari seguiteranno a compensare gli effetti della Brexit. In termini concreti, Bank of England sta uniformando la propria politica monetaria all’orientamento espresso dalla FED con le stesse ragioni: sia l’inflazione sia la crescita sono superiori alle attese. Per un commento approfondito clicca qui.

VISCO OTTIMISTA AL 24° ASSIOM FOREX

Alcuni spunti nel discorso del Governatore Bankit Ignazio Visco tenuto il 10 febbraio a Verona in occasone di Assiom Forex 2018: 1. ripresa in Italia  del credito al settore privato; 2. il flusso di nuovi NPL è sceso a meno dei livelli precedenti la crisi finanziaria; 3. Il contesto economico favorirà le banche nell’irrobustire  i  bilanci; 4.la Commissione Europea proporrà l’istituzione di società  per gestire NPL; 5. l’IFRS9 complica gli stress tests anche nel raffronto del risultato di esercizio  con quello di esercizi precedenti; 5. nei primi nove mesi del 2017 la redditività delle grandi banche italiane è migliorata; 6.Basilea  4  ridurrà l’incertezza regolamentare sul sistema  bancario; 7.la riforma delle BCC con tre capogruppo (Raiffeisen, Cassa Centrale, ICCREA) sarà essenziale per superare gli svantaggi da piccola dimensione. Per il testo completo del discorso clicca qui.

SWISS BANKING ASSOCIATION SU BASILEA 4

Commentando il documento BIS ‘Finalising Basel III’(definito in gergo ‘Basilea IV’) la Swiss Banking Association ha fatto sapere che: 1. è molto importante per le banche poter scegliere tra modelli interni e metodo standard; 2 il compromesso tra i due metodi mediante ‘output floor’ è la cosa giusta; 3. I vincoli imposti da Basilea IV non devono influire troppo sulla crescita economica; 4. L’introduzione in Svizzera deve essere graduale; 5. La Svizzera non anticiperà gli altri centri finanziari nell’applicazione di Basilea IV. Per una sintesi in breve del documento ‘Finalising Basel III’ della BIS clicca qui.Per il comunicato Swiss Banking Association clicca qui.

BCC: L’OPINIONE DI FEDERCASSE

I sette punti della  view del DG Federcasse Sergio Gatti su BCC e tessuto imprenditoriale italiano: 1.La forte ‘bancarizzazione’ in Europa è dovuta a poche banche di grande dimensione ; 2. In Italia  le Pmi generano l’80% dei posti di lavoro e il 70% del valore aggiunto; 3. imprenditorialità e banche di comunità (BCC) si integrano; 4. le BCC sarebbero ‘più brave’ nel credito a PMI e microimprese; 5.finanza d’impatto: le BCC hanno un’alta percentuale di reimpiego depositi in economia reale; 6.il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi  è un catalizzatore di start up innovative; 7.gli oneri da risoluzione di BCC  non sono a carico del contribuente. Condividiamo  il punto 5 sulla finanza d’impatto: gli impieghi in economia reale delle BCC sono una risorsa essenziale per molte PMI italiane. Per il testo completo dell’intervista clicca qui.

DRAGHI AL PARLAMENTO UE: ULTIMARE L’UNIONE BANCARIA

Tre i riferimenti alle banche nel discorso di Mario Draghi al Parlamento Europeo del 5 febbraio 2018. 1. completare la regolamentazione; 2. efficientare la gestione dei defaults bancari, 3. applicare uno Schema di Tutela Depositi Europeo.”E’ importante ultimare l’architettura dell’Unione Bancaria mettendo in pratica il Single Resolution Fund” e “uno schema di assicurazione depositi totalmente coperto è controparte indispensabile alla moneta unica, i cittadini in area euro devono essere certi che il denaro depositato sul loro conto goda dello stesso livello di protezione” ha aggiunto. Per il video del discorso clicca qui.

FED: POWELL INSEDIATO UFFICIALMENTE

Jerome Powel nominato ufficialmente il 5 febbraio 2018 Presidente del Federal Reserve System e del FOMC. Laurea in scienze politiche a Princeton e in legge alla Georgetown University, avvocato, primo presidente Fed negli ultimi 30 anni privo di dottorato di ricerca, ex Assistente Segretario e Sottogretario al Tesoro durante la presidenza George W.H. Bush.  Prima di entrare in  Fed, è stato partner in Carlyle e docente del  Centro Politico Bipartisan di Washington D.C..Proseguirà l'attuale linea di  cauto ritiro degli stimoli monetari all'economia. "ritengo appropriato continuare ad alzare gradualmente i tassi d'interesse", ha detto . Obiettivi dell’attesa politica monetaria (prevedibilmente restrittiva): 1. stabilità nei prezzi; 2. massima occupazione;3. stabilità e resilienza del sistema finanziario; 4. Crescita del PIL.  Consueti i leit motivs: oggettività, integrità , indipendenza. Per il comunicato ufficiale FED, il filmato e il transcript del discorso di Powell, clicca qui.

PAPER BIS : NELLE BANCHE NON C'E' INSIDER TRADING

Uno studio di Bank of International Settlements sfata il luogo comune:  le banche non sono meno trasparenti di altre società quotate in termini di eventuali informazioni  privilegiate sui  titoli di propria emissione in possesso di top managers che porterebbero ad insider trading. La ricerca analizza la reazione nelle quotazioni a seguito di ordini inseriti da managers: le vendite non anticiperebbero i rialzi nelle quotazioni e non originerebbero sovrarendimenti; gli acquisti sì, ma in misura inferiore ad altre società quotate. Accogliamo con positività i risultati di questa ricerca. Per i dettagli del paper clicca qui.

ABF: FINALMENTE ONLINE

Dal 5 febbraio 2018 attivo il portale dell`Arbitro Bancario Finanziario per ricorsi online su servizi bancari, finanziari di pagamento previa registrazione. Ammesso il ricorso cartaceo nei casi: 1.fino al 5 agosto 2018, se il ricorrente non è assistito da professionista;2. fino al 30 giugno 2019, per ricorsi verso: due o più intermediari; intermediario estero; confidi. Un notevole progresso in semplificazione. Per i dettagli clicca qui.

BANCHIERE A DAVOS: LA CRISI POTREBBE TORNARE

Nel corso del suo intervento a Davos, Jes Staley CEO di Barclays ha sottolineato i buoni fondamentali dell`economia ma  anche che: tassi bassi, mercati azionari ai massimi, volatilità contenute sono condizioni che  preluderebbero a una nuova crisi finanziaria come nel 2008. E le banche? Assolte purchè collaborino coi regulators, anzi gli stress tests  andrebbero applicati non solo a loro ma alle intere economie. Per il filmato dell`intervento clicca qui.

BANCHE ESTERE NEGLI USA: RISOLUZIONI 2018

La FED in comunicato congiunto con FDIC ha fatto sapere ufficialmente di aver ricevuto ben 19 piani di risoluzione da alcuni rilevanti istituti bancari esteri (principalmente europei) limitatamente alle loro operazioni negli States, da attuarsi entro il 31 dicembre 2018. Secondo quanto disposto dal Dodd-Frank Act, il piano di risoluzione deve indicare i dettagli del dissesto e gli steps della strategia di risoluzione. Per comunicato e feedback letters Fed sui singoli piani clicca qui.

PSD2: LE SFIDE IN UNA RICERCA

Ecco i risultati di una ricerca condotta da Finextra e pubblicata da CA Technologies sull’applicazione della direttiva PSD2 presso le banche italiane. I modelli di business : a. modello dell’AISP (Account Information Service Provider); b.l modello del PISP (Payment Initiation Service Provider). Fattore critico di successo la tecnologia la chiave per il successo di una strategia orientata alla PSD2. Criticità: mancanza di skills specifici, rischi di sicurezza, clientela non pronta all’open banking. Minacce per le banche: la maggiore è costituita dai cosiddetti GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple). Per i dettagli della ricerca clicca qui.

NUOVI STRESS TESTS EBA

EBA ha fatto sapere che lancerà i nuovi stress tests su banche europee il 31 gennaio 2018 unitamente ai relativi scenari macroeconomici. La vera novità che ci vede attenti ai risultati è l`incorporazione negli scenari della credit expected loss prevista dal neonato principio contabile IFRS9. Per rassegna comunicati EBA  clicca qui.

INDAGINE TRIMESTRALE SUL CREDITO BANCARIO

Bankit ha pubblicato i dati sul credito del 4° trimestre del 2017 e prospettive per il 1° trimestre del 2018.  Nel quarto trimestre del 2017 le politiche di offerta sui nuovi finanziamenti sia alle Imprese sia alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimaste sostanzialmente invariate . Per il trimestre in corso gli intermediari si attendono un moderato allentamento dei criteri di offerta sia per le imprese sia per le famiglie. La domanda di prestiti da parte delle imprese ha registrato un incremento che ha principalmente riflesso le esigenze connesse con il finanziamento degli investimenti fissi; anche la domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie è moderatamente aumentata, sostenuta dalle favorevoli prospettive del mercato immobiliare. Secondo gli intermediari, la domanda di credito si rafforzerebbe ulteriormente nel trimestre in corso.Per dettagli clicca qui

ABI LINEE GUIDA SU VALUTAZIONE DI IMMOBILI A GARANZIA

Il 23 gennaio 2018 Abi ha presentato le linee guida per la valutazione di immobili nel corso del convegno “La gestione efficiente delle procedure di recupero del credito” . Gli aspetti rilevanti: 1.  competenze del perito (in coerenza con le caratteristiche degli assets speciali); 2. “Valore di mercato” dell’immobile in esecuzione; 3.   analisi dei rischi della transazione immobiliare; 4.   certificato di valutazione per la accessibilità a informazioni. Particolare enfasi è stata data alle informazioni riguardanti: a. Due diligence; b.valutazione assets speciali (es. immobili per GDO); c. note su leasing di immobili. Obiettivo: interloquire con Tribunali e ministero Giustizia, per migliorare qualità e efficienza valutativa. Principi cardine: trasparenza, consapevolezza delle differenze tra processo di escussione creditizia su immobili e mercato immobiliare effettivo, precisione e attendibilità nei contenuti  informativi. Per il comunicato clicca qui.

SOFFERENZE NETTE

Le sofferenze nette rappresentano numericamente il differenziale tra le sofferenze lorde e l'insieme delle rettifiche, effettuate tramite gli accantonamenti e le svalutazioni. Dal punto di vista economico le sofferenze nette sono quindi quella parte di crediti per i quali si ipotizza il relativo recupero.  Pertanto rapportando questo aggregato rispetto alla totalità degli impieghi, si dovrebbe avere  l'evidenza dei crediti a sofferenza che si ritiene possano essere recuperati a seguito delle azioni di contenzioso.    Stante la difficoltà di talune banche di misurare efficacemente e  rapidamente l'evolversi della qualità del credito della clientela, anche in relazione al protrarsi delle procedure concorsuali, il valore delle sofferenze nette potrebbero in realtà configurarsi come un'entità aleatoria e pertanto da considerarsi come  un'evidenza di rischio.  Quindi le banche, che manifestano un elevata incidenza delle  sofferenze nette rispetto agli impieghi, potrebbero essere costrette nel futuro ad effettuare ulteriori rettifiche sulle posizioni già assegnate a sofferenza. L'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi a settembre 2017 risultava pari al 3,82%, mentre a settembre del 2016 era pari al 4,8% (dati Bankit). Questa tendenziale diminuzione, che presumibilmente verrà a consolidarsi nel tempo,  deriva anche dalla cessione di stock di crediti deteriorati e dal contenimento dei flussi di nuovi crediti deteriorati.

IL RATING CINESE SULLE BANCHE ITALIANE

Ecco i punti chiave del rapporto dell’agenzia Dagong sulle banche italiane: 1.  Asset quality : gli NPL s ammontano a 324 miliardi, finora non gestiti molto proattivamente; 2. Cessioni importanti di NPL nel 2018; 3. Persistenza di scenario tassi bassi con redditività  attesa simile a livelli fine 2017; 4. Consolidamento e efficientamento ; 5.rafforzamento patrimoniale nel 2017; 6. Effetto IFRS9 -38 basis points sul CET1 degli Istituti nostrani. Per i dettagli clicca qui.

QUARTO AGGIORNAMENTO CIRCOLARE 248/2002 BANKIT

A fine dicembre 2017 Banca d'Italia ha pubblicato il quarto aggiornamento della circolare 248 26 giugno 2002 recante ' Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni statistiche relative ai tassi di interesse attivi e passivi' da applicarsi con decorrenza 30.6.18. Segnaliamo le principali novità: 1. integrazione del dato su tassi attivi applicati da banche residenti a Pubblica Amministrazione; 2. introduzione delle voci 40090 'depositi a vista' tassi (02) e ammontari (06) e 40095 Finanziamenti a Pubblica Amministrazione con sottovoce 02 (Tassi).Noi sottolineiamo la delicatezza e l'importanza di tali rilevazioni quantitative sia a fini di monitoraggio sia di trasmissione dell'impulso di politica monetaria da BCE. Per il testo completo clicca qui.

BANCA E STRUTTURA FINANZIARIA DELLE FINTECH

Nell`audizione Abi presso Camera dei Deputati Commissione Finanze del 5 dicembre 2017, il direttore generale Abi Giovanni Sabatini ha ricordato che solo il 15% delle società Fintech ha ricevuto finanziamenti in capitale di  rischio. Queste società, essendo high risk, non sono adatte al.sostegno con capitale di debito bensì ad investimento diretto in equity di operatori  specializzati: i business angels, il private equity, i fondi di investimento. Per questo, le direttrici strategiche delle banche  per individuare forme di investimento o partnership con start up Fintech sono i fondi,  gli accordi distributivi, la realizzazione di incubatori e acceleratori, osservatori internazionali soprattutto rivolti a ricerca e sviluppo. Per la  presentazione completa clicca qui.

MONETA INTERA IN SVIZZERA

1. Cosa è  “moneta intera“: Moneta Intera è una proposta di concentrare la funzione di emissione di tutto il denaro 'legale' nella Banca  Nazionale Svizzera. Attualmente i mezzi legali di pagamento di effettiva pertinenza di BNS sono  solo il 10% del denaro circolante. Il 90% è denaro elettronico (moneta scritturale) che le banche creano loro stesse.2. L’obiettivo di  Moneta intera: le banche private non possono più creare denaro per conto proprio, ma solo prestare denaro che hanno ricevuto a disposizione dai risparmiatori o da altre banche. 2.Gli eventuali vantaggi: è  sicura, poiché è denaro della Banca nazionale. È immune dai fallimenti bancari, Vengono evitate bolle speculative poiché le banche non possono più creare loro stesse denaro. 3.Gli effetti: su tutti i conti che servono al traffico dei pagamenti si trova solo denaro elettronico garantito dalla Banca nazionale.4. Le Critiche della  Associazione svizzera dei banchieri: l’Associazione svizzera dei banchieri afferma che dopo la conversione, la BNS rincarerebbe “ipoteche e crediti”. Inoltre la BNS terrebbe un “atteggiamento sconsiderato e irresponsabile per quanto concerne i posti di lavoro, il gettito fiscale, il sistema economico sicuro e ben funzionante nonché il benessere stesso della Svizzera”. “Burocratizza e riduce la massa monetaria a disposizione dell’economia, con un conseguente rincaro dei crediti per tutte le aziende (aumento interessi attivi per crediti bancari, riduzione interessi passivi sui depositi) ”. Noi constatiamo che privare le banche private dell'opportunità di 'autofinanziarsi' potrebbe avere notevole impatto sia sull'aggregato monetario M1 sia su M2.  Per i dettagli clicca qui.

INDUSTRIA 4.0: LA BANCA C’E’

Un importante istituto bancario italiano ha debuttato nel modo industria 4.0. Il progetto prevede  la programmazione di tre aspetti: a. attori del percorso di innovazione; b. utilizzo di informazioni finanziarie incluse nel pacchetto consulenziale della banca; c. finanziamenti dedicati ad iniziative hi-Tech di tipo 4.0. L’investimento comprende questi steps: 1. individuazione dei trend tecnologici; 2. supporto ai clienti nella individuazione di società  hi-tech; 3. scouting, nella forma di Tech Coverage; 4. in partnership con un fondo americano la banca apporta innovativi brevetti a matrice 4.0; 5. coordinamento dell’intervento finanziario con  incentivi del Piano Nazionale Industria 4.0. 6. La banca sviluppa strumenti di equity, di co-investimento e prodotti finanziari ‘su misura’ al progetto  4.0.

I TRENDS 2018 NEL BANKING

Secondo lo studio "Big Data for Innovation, i trend 2018 nell`innovazione per il digital banking" svolto da una società dell’Information Technology, questi i fenomeni chiave che caratterizzeranno il nuovo anno "bancario": 1.innovazione a cambiamento business models; 2. Regolamento GDPR 679/2016 UE  su protezione dati e Big Data; 3.neobanche e fintech; 4. Filiali hub/multibrand; 5.esternalizzazione gestione ATM; 6.riduzione sportelli e più filiali "smart"; 7.riequilibrio banca tradizionale e digitale. Per i dettagli clicca qui.

IL BLOCKCHAIN IN BORSA

Una nota società leader mondiale nell`hardware e outsourcing e Borsa Italiana (London Stock.Exchange Group) in luglio 2017 hanno avviato una partnership al fine di quotazione titoli azionari e gestione partecipazioni di PMI europee mediante tecnologia Blockchain Hyperledger Fabric Version 1.0. Il blockchain in questo caso consente lo scambio condiviso di dati e la registrazione delle transazioni su azioni di queste  aziende, riservati solo ai partecipanti autorizzati.  Le chiavi del successo nella formula imprenditoriale basata su blockchain: gestione agile e protezione dei dati sensibili. Per i dettagli clicca qui

LIQUIDITA’ DEGLI NPLS: ALCUNI FATTORI

Ecco alcuni dei fattori che contribuiscono allo spread bid/ask degli NPLs sono:1. Qualità e attendibilità dei dati di  portafoglio gestione, protezione lavorazione dei dati; 2.  Servicing: efficienza, funzionamento corretto e costi impliciti/espliciti di recupero; 3. Timing di recupero; 4.  GACS (Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze): esistenza di uno schema di garanzia pubblica; 5.  microstruttura del mercato immobiliare sottostante il credito (nel caso di NPL immobiliari); 6.divergenza nelle metodologie quantitative di valutazione dell’NPL tra offerente (banca) e potenziale acquirente (Fondo o altro operatore specializzato) da attualizzazione dei flussi di cassa attesi (valutati in modo piu’ restrittivo dagli operatori), dei tassi di attualizzazione (più conservativi ed elevati per gli acquirenti), hair cut previsti dall’acquirente, premi per il rischio, costi diretti e indiretti, dispersioni di recuperi intorno al valore medio. Il fatto che lo spread sia ancora elevato per ovvi motivi influenza negativamente il grado di liquidità di questi 'assets'.

FINTECH: CON LE BANCHE

Nel 2017 tra Usa e Europa i titoli azionari Fintech hanno incrementato la loro capitalizzazione di borsa per 1.000 miliardi di dollari. Secondo una nota società di ricerche di mercato, le revenues da  blockchain ammonteranno a circa 20 miliardi nel 2025. Lo scorso anno una società italiana leader nella fornitura di servizi di  pagamento a istituzioni finanziarie aziende e enti pubblici ha ideato la sua piattaforma basata su blockchain e dedicata ai pagamenti B2B. E non basta: due degli istituti bancari italiani ad importanza sistemica hanno annunciato la loro partecipazione a un consorzio internazionale di banche. per investire in piattaforma a matrice distributed ledger technology. Nuova bolla? Non lo sappiamo per ora, e non azzardiamo previsioni, possiamo però affermare con ragionevole certezza che questa esplosione di iniziative si sta sviluppando in un clima di temporanea ridotta regolamentazione.

 

 

STRUMENTI FINANZIARI L2 E L3

Banca d’Italia ha pubblicato un occasional paper su strumenti finanziari complessi di level 2 cioè valutabili sia con inputs osservabili direttamente (prezzi quotati di strumenti simili) sia indirettamente (es. tassi di interesse, volatilità implicite, credit spreads) e strumenti level 3 cioè prezzabili con input valutativi non osservabili (cash flows, utili, volatilità etc.) per le banche del SSM. I rischi evidenziati dagli autori: a. l’informazione di tipo contabile e prudenziale è ancora limitata nonostante la loro mole; b. non esiste una mappatura dei rischi per questi strumenti; c. la liquidità è ridotta, la comparabilità e affidabilità del pricing sono parzialmente sconosciute; d. la discrezionalità data alle banche nella valutazione può contribuire a complessità e opacità e a ridurre la comparabilità; e.le banche sono incentivate a utilizzare questa discrezionalità a loro vantaggio. Una delle conclusioni è che tali strumenti presentino analogie valutative e complessità simili agli NPL. Per i dettagli del paper clicca qui.

2.0 NELL`ONLINE BANKING

Un noto istituto di credito globale ha introdotto una nuova modalità per l'apertura del conto online: il cliente si autoscatta un selfie con lo smartphone e in modalità 2.0 può aprire il conto allegandovi i documenti. Subito dopo, una app effettua il controllo incrociato tra l'immagine del selfie e le fotografie presenti nei documenti di apertura. Benvenuto futuro.

IL VADEMECUM ABI ANTITRUFFA

Il vademecum antitruffa ABI pubblicato in maggio 2017 contiene molti consigli per tutelarsi da frodi perpetrate ai danni dei clienti Bancari. Con specifico riferimento alla cybersecurity i tre suggerimenti: 1. Collegarsi a banche online sulla barra di navigazione e mai con link; 2. Proteggere passwords e codici di accesso in luoghi diversi; 3. Aggiornare antivirus e segnalare anomalie alla banca. Per la guida completa clicca qui.

BILANCI BANCARI

Dopo tanto discutere Bankit mette nero su bianco su come debbono essere redatti i nuovi bilanci bancari dal 2018 a seguito delle nuove regole di contabilità IFRS 9.  Ecco pertanto sotto l'Albero di Natale, fresco di stampa, l'aggiornamento della Circolare Banca d'Italia nr.262, le novità riguardano:
1. Nuovi Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
2. Classificazione e misurazione attività e passività.
3. Modello di valutazione delle svalutazioni (impairment).
4. Politiche di copertura.
http://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c262/BILANCIO_BANCARIO_5agg.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it 

LEHMAN: LEZIONI DAL PASSATO

Lo stato patrimoniale di Lehmam Brothers al culmine della crisi nell'autunno 2008 fu un esempio di come non dovrebbe essere strutturato lo stato patrimoniale di una banca d'investimento. In particolare, le attività totali erano di circa 700 miliardi di dollari: circa 300 miliardi erano costituiti da titoli derivanti da cartolarizzazione (molti dai famosi subprime), poi vi erano i finanziamenti attivi a brevissimo termine a hedge funds. Al passivo vi erano debiti verso altre istituzioni finanziarie con collaterale costituito da titoli per 260 miliardi, c’erano poi circa 140 miliardi in posizioni corte in titoli infine debiti verso hedge funds a breve termine per circa 70 miliardi; i mezzi propri erano costituiti da solo circa 21 miliardi e la liquidità da soli Circa 7 miliardi. Una ‘non proprio perfertta’ gestione dell’asset liability management un'altissima leva, scarso coordinamento scadenze  passivo – attivo, patrimonializzazione ridotta. Miliardi in notional derivati OTC non coperti. Un esempio di scuola di come non dovrebbe essere gestita una investment Bank, ma è facile dirlo ora col senno di poi.

BASILEA 4

Si è constatato, infatti, che l'utilizzo dei "modelli interni", specie per i rischi di credito e operativi, manifesta una concreta difficoltà di confronto tra i diversi operatori bancari. Conseguentemente le relative risultanze sono anch'esse difficilmente paragonabili, specie se riferite a banche con dimensioni diverse, operanti in aree geografiche diverse e con business model diversi. La proposta  - definita in questi giorni con l'intervento di Draghi - sarebbe quella di adottare per tutte le banche, grandi e piccine, nuovi modelli standard con l'adozione di correttivi quantitativi per quanto riguarda le loro dimensioni e operatività specifiche. Pertanto  i requisiti patrimoniali delle big bank che utilizzano i modelli interni non potranno essere comunque inferiori al 72,5% di quelli calcolati con i metodi standard. L'applicazione di Basilea 4 inizierà dal 2022 con piena applicazione dal 2027.

BASILEA III: ATTENZIONE AI BILANCI

La tanto attesa transizione da Basilea III a Basilea IV porta al raffronto tra ponderazioni con metodo internal rate based (IRB) e con metodo standard. E’ però essenziale capire, nel caso di investment banks che usano IRB, sia la suddivisione tra trading book (talvolta ponderato con RWA più contenuti) e banking book , sia l’incidenza percentuale dei titoli governativi sugli assets totali della Banca. Ad esempio, molte investment banks giapponesi detengono tra il 20% e il 30%  degli assets totali in titoli di Stato JGB ponderandoli a zero in quanto considerati free risk, con conseguenti stime ridotte di capitale prudenziale. E il rischio sovrano?

GACS UN ANNO DOPO

Secondo lo studio di una nota Investment Bank americana che ha collaborato con il Tesoro nella preparazione dello schema GACS (Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze) introdotto nel 2016, la cessione effettuata da banche italiane di NPLs mediante securitization in ‘formato GACS’ ammonterà a 30-40 miliardi entro fine 2018. Sottolineiamo due criticità di GACS: 1.il tranching prevede garanzia pubblica solo sulla quota senior in genere contenuta rispetto alle tranches mezzanine e junior (non garantite);2. le complessità nel pricing della garanzia utilizzando CDS su emittenti di pari rating. Per approfondimenti clicca qui.

BASILEA 3: REDDITO, LIQUIDITA’, PATRIMONIO

Ci sono elementi positivi e  negativi in Basilea III. L’accordo ha imposto alle  banche la detenzione di  maggior capitale forzandole a ridurre il leverage e incentivandole alla disponibilità in bilancio di molti più assets liquidi, questo dovrebbe aver incrementato il ‘livello di sicurezza’ dell’industria finanziaria. Il punto dolente, da lato investitori, è che il tutto influisce negativamente sul ROE, sia a causa della riduzione dell’effetto moltiplicativo del leverage sul differenziale (ROA-costo del debito) sia a causa del più alto patrimonio a denominatore del ROE, a parità di reddito netto. In aggiunta, i costi di compliance da Basilea III  incentivano le banche ad elevare il totale assets al fine di realizzare economie di scala

ADDENDUM ALLE GUIDELINES BCE: LA REPLICA

ABI con apposita lettera indirizzata al Presidente della Commissione Bicamerale d’inchiesta sulle Banche e sistema Finanziario on. Pierferdinando Casini, ha indicato alcuni punti di attenzione dell’Addendum alle Guidelines BCE su accantonamenti per svalutazione ‘automatica’ sugli NPL (2 anni per i non garantiti 7 anni per i garantiti) . In sintesi le osservazioni: 1.Possibili effetti retroattivi, incoerenti alle indicazioni Ecofin di giugno 2017;2. Assenza di un’analisi di impatto dei nuovi criteri di accantonamento sull’economia reale, su PMI e PIL;3. Effetti di pro ciclicità e rigidità sulla gestione della Banca;4.Scarsa sensibilità alle peculiarità del settore bancario italiano con particolare riferimento ai tempi di recupero giudiziale lunghi che caratterizzano il nostro ordinamento;5.Incoerenza/rigidità delle regole di accantonamento ‘automatico’rispetto ai principi contabili generali.  Argomentazioni che condividiamo aggiungendo che la svalutazione ‘automatica’ potrebbe comportare una seria penalizzazione per le  banche nostrane soprattutto a causa della sua logica  ‘quantitativa assoluta ‘.

EFFETTO IFRS 9 SUI MUTUI

Secondo una stima prospettica riferita a crediti performing di istituti bancari italiani sull’impairment dei mutui sia in ottica Ias 39 sia in ottica IFRS9, gli accantonamenti su mutui a privati  risulterebbero 0.30% delle esposizioni con criterio IFRS9  e 0.20% con Ias 39. Per i mutui a PMI l’incremento in accantonamenti  (delta Expected Loss) originato dall’IFRS9 ammonterebbe a 531 milioni per due fattori di segno contrario: 1. aumento dovuto a spostamento delle posizioni da stage 1 (rischio contenuto) a stage 2 (con incremento del rischio) 2. riduzione imputabile a calo della probabilità di default sia per le stime point in time sia per il forward looking.In conclusione, l'adozione dell'IFRS9 vedrà aumentare gli accantonamenti nel segmento mutui.

SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI

Con la Direttiva 2014/49/UE si è voluto aggiornare il quadro normativo relativo ai Sistemi di Garanzia dei Depositi  nell’intento  di ripristinare la percezione di fiducia nei depositanti.
I sistemi di garanzia dei depositi sono quegli enti  che hanno la finalità di assicurare il rimborso di una quota dei depositi, qualora la banca si trovasse in una situazione di dissesto.
http://www.riskcompliance.it/news/author/ferfoglia/
Progetto Grafico: Michele Paoli - Sviluppo: ambronet.dk