Il sito rende disponibile, in termini concreti, informazioni e brevi relazioni riguardanti le tematiche bancarie. L'intento è di generare uno scambio informativo e culturale sulle problematiche del settore creditizio con finalità divulgative. Si reputa che la platea degli interessati sia composta da bancari, banchieri, appassionati di finanza, operatori aziendali, studenti ed appartenenti al mondo accademico. Nel tempo si vogliono allargare le relazioni personali e professionali, in modo da promuovere nel contesto europeo un'Associazione dei professionisti ed operatori di Banca.
Si rammenta che tutti i contenuti, informazioni ed immagini presenti nel sito, sono protetti dalla normativa sul diritto di autore.

News

BANCHE CENTRALI: DAL QE AL QT

Per le 5 banche centrali più importanti, ovvero Federal Reserve, Bank of Japan, ECB, Bank of England, People Bank of China, il trend strategico delle politiche monetarie successive alla crisi osservate dal 2012 a fine 2018, evidenzia un chiaro spostamento dal QE (Quantitative Easing), al QT (Quantitative Tightening) ovvero alla riduzione nei programmi di acquisto di bonds governativi, corporate e financials. Il fenomeno sta inevitabilmente incrementando il costo del credito. Per un approfondimento clicca qui.

Per un ulteriore approfondimento su Quantitative Tightening puoi cliccare qui

EDUCAZIONE FINANZIARIA PER TUTTI


Un descrittivo semplice  diretto dei principali strumenti bancari e finanziari è disponibile a tutti i cittadini sul portale 'Quello che Conta' già in rete da qualche mese del Ministero Istruzione Università e Ricerca www.quellocheconta.gov.it.
L'invito a consultarlo noi di AnalisiBanka lo rivolgiamo sia ai risparmiatori sia ai professionisti finanziari. Non si finisce mai di imparare. Cliccate qui per consultarlo.


NET STABLE FUNDING RATIO

Come ben noto, il Net Stable Funding Ratio o NSFR della banca, è definito dal rapporto tra funding stabile disponibile e funding stabile obbligatorio. Le Autorità di Vigilanza richiedono alle banche un valore del ratio almeno pari al 100%. L'NSFR è concretamente operativo per le banche internazionali dall'1 gennaio 2018 e soggetto a Reporting trimestrale; nel caso delle banche dell' Eurozona, Giappone, USA, la pubblicazione dell'assessment relativo a NSFR e grandi esposizioni avverrà in luglio 2020. Per una definizione dettagliata della BIS clicca qui.

VISCO SU FINANZA ALTERNATIVA

Nel suo intervento alla 6° conferenza su `the Italian bond market, what's happening in the capital structure of the non financial italian companies' svoltasi a Milano in Università Bocconi il 13 febbraio 2019, il Governatore Bankit Dr. Ignazio Visco ha sottolineato l'importanza per le nostre aziende del finanziamento alternativo al canale bancario applicato con strumenti quali i private placements di bonds, il private equity e private debt. Il Governatore ha dato anche un Warning sui rischi insiti in tali fonti finanziarie alternative. Per scaricare il discorso completo clicca qui.

Presentazione Associazione AnalisiBanka

L'Associazione dei Professionisti di Banca Analisibanka è stata costituita da un gruppo di operatori bancari e di professionisti che vivono e condividono la passione relativa al settore bancario e le relative tematiche conoscitive ed operative.

Lo scopo dell’Associazione è  quello di generare uno scambio informativo e culturale tra gli associati, accrescendo nel  contempo  le loro conoscenze tecniche e professionali. Pertanto l'Associazione si rivolge in prevalenza a bancari, banchieri, appassionati di economia, studenti ed appartenenti al mondo accademico.

Per disporre della  documentazione d'iscrizione CLICCA QUI

Mentre per richiedere informazioni inoltra una  e-mail a  analisibanka@analisibanka.it


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Approfondimenti

PRO E CONTRO DELL'OPEN BANKING

Secondo l'analisi di un importante player nel settore consulenza, l'avvento di GDPR e PSD2 pone importanti e delicate questioni sulla sensitivita' dei dati condivisi, alla quale i clienti bancari non attribuiscono la stessa importanza attribuita dalla Banca e dal regolatore. Interrogativi sorgono sulla eventuale distruzione post utilizzo dei dati sensibili da parte dei third party providers. Le banche sono anche esposte a rischi di perdita riconoscimento del marchio e rischio reputazionale. Per un approfondimento clicca qui.

MODELLO DI BUSINESS IN BANCA


Secondo l'intervista rilasciata da un esperto a un noto periodico del settore bancario, il cambio del modello di business che consentirà alle banche di mantenere il primato sul mercato si caratterizzerà per alleanze col fintech applicando l'open banking che ha per 'materia prima' il dato sul cliente. Come può la Banca ovviare al rischio disintermediazione da PSD2? Facendo 'squadra' con PSPs (Payment Services Providers) e Payment Services Users (PSUs) condividendo big data e trusts. Per l'intervista clicca qui.

KURODA SUI TASSI NEGATIVI


Nel suo speech al G20 del 17 gennaio 2019, il Governatore della Banca del Giappone Harohiko Kuroda sul tema 'cambi demografici e macroeconomia', ha posto particolare enfasi all'utilizzo da parte delle banche centrali degli strumenti 'non convenzionali' di politica monetaria per contrastare la crisi e il problema del limite inferiore dei tassi a 0. Tra essi i tassi negativi, la riduzione dei tassi a lungo termine, l'acquisto di assets al fine di contenere i premi al rischio. Il contesto dei tassi negativi, ha tuttavia incentivato le banche alla ricerca di redditi alternativi al margine di intermediazione a investire in attivi finanziari rischiosi e a finanziare aziende ad alto rischio di credito. Per il discorso completo clicca qui.

BANCA D'OLANDA:IL 'CRYPTORISCHIO' PERMANE


La Banca Centrale d'Olanda raccomanda rafforzamento della regolamentazione europea in tema di cryptovalute. L'istituto Centrale dei Paesi Bassi ricorda che le criptovalute potrebbero prestarsi alle pratiche di riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, ma possono essere utilizzate dalle aziende come fonti di finanziamento alternative ad azioni e bond. Proteggere il consumatore sempre considerando i rischi di frode, manipolazione, cyber crime insiti anche nelle ICOs (Initial Coin Offerings). Per il comunicato stampa clicca qui.

INCONTRI CON BANKIT

Una settimana ricca di incontri di educazione finanziaria per le filiali Banca dItalia: l'11 febbraio 2019 si è tenuto un incontro sulla sede di Palermo a tema stabilità finanziaria e tutela del cittadino, ieri 13 febbraio la filiale di  Trieste ha ospitato un convegno su pagamenti, fintech e crypto asset, infine domani 15 febbraio sarà la volta di Venezia dove si terrà un workshop sulla statistica economica. Un ciclo formativo ricco di spunti interessanti per chi desidera tenersi informato sull'attualità finanziaria. Per i programmi dei convegni clicca qui.

BASILEA 4:FOCUS SUI REQUISITI DI CAPITALE

In un report, PWC sintetizza i requisiti di capitale di quella che tutti chiamano Basilea 4: 1.basare gli RWA per il rischio di credito su drivers di rischio anziché su ratings esterni; 2.modelli interni per rischio di credito mediante parametri e esposizioni con floors (livelli minimi); 3. Semplificazione gerarchia cartolarizzazioni; 4.rischio di controparte basato su alpha, costo rimpiazzo, potenziale esposizione futura; 5 rivisto il confine tra trading e banking book;6.introduzione del metodo standard per il calcolo del rischio operativo; 7.coordinamento tra FRTB (Fundamental Review of Trading Book) è CVA Credit Value Adjustment;8. Nuovo rischio step in che la Banca si accolli rischi in assenza di accordi contrattuali con la controparte;9.floor di capitale; 10. Metodo uniforme di calcolo del rischio tasso del banking book IRRB(Interest Rate Risk of the Banking Book). Per il download della ricerca clicca qui.

EBA SUI RISCHI ICT

l 13 dicembre 2018 EBA  ha messo in consultazione le proprie linee guida sui rischi ICT sia operativi sia da business continuity e sicurezza. Particolare enfasi viene inoltre attribuita ai rischi insiti nella relazione tra Payment Services Providers (PSPs), e utilizzatori servizi pagamento (Payment Services Users PSUs). Le indicazioni EBA valgono sia per banche e le imprese di investimento sia per gli operatori del mondo pagamenti regolamentati rispettivamente dalle direttive CRD e PSD2. Consultazione aperta fino al 31.3.19. Per scaricarla clicca qui

IL BANKING RESPONSABILE

Il 5 febbraio 2019 a Bruxelles l'EBF (European Banking Federation) ha presentato i principi del fare banca con responsabilità in un workshop al quale hanno partecipato esponenti di settore e stakeholders. Eccoli in sintesi:1.allineare la strategia della banca ai bisogni della società; 2. Ridurre l'impatto su ambiente e clima; 3.tutelare il cliente;4. Partnership con stakeholders; 5 cultura e governance della responsabilità;6. Trasparenza affidabilità e misurazione dei target raggiunti con review annuale. Per il link al workshop clicca qui.

CASSE BAVARESI E SALUTE

La SparkassenVerband, federazione delle Bcc bavaresi, a fine 2018 ha ricevuto il premio Health Award per la capacità data ai dipendenti di questi istituti di conciliare lavoro, famiglia e salute in ottica 'win win'. Il tanto decantato work life balance in queste banche è fattibile, soprattutto per chi lavora e ha famiglia, migliora la vita e la produttività oraria del lavoratore, salute e lavoro convivono. Vince e convince. Per approfondire clicca qui.

IL PANORAMA DI VIGILANZA BANCARIA 2019

Secondo KPMG I fattori critici che caratterizzeranno il panorama di vigilanza bancaria europea sia daily sia di ispezione in loco, nel 12esimo anno post crisi, saranno applicati con decisione da EBA, BCE e Single Resolution Board, sulla base delle priorità divise in tre macroclassi:1.rischio di credito inclusivo di gestione NPL, policy di concessione e esposizione; 2.risk management in senso stretto, composto da Review dei modelli interni, ICAAP ILAAP, rischio IT e cyber attacks, stress tests su liquidità;3. rischi multipli: suddivisi in propedeutici alla Brexit, trading e rischi di valutazione assets. Per consultare il report KPMG clicca qui.

COSA FA LA BANCA D'ITALIA

Prosegue il ciclo di incontri organizzati dalla Banca d'Italia presso la sede di Milano in cui vengono spiegate le funzioni del nostro Istituto Centrale. Il 7 febbraio 2018 si è tenuto l'incontro a tema principale controlli di vigilanza, gestione delle crisi e tutela della clientela. A nostro parere un'importante iniziativa di educazione finanziaria aperta al dibattito e all'approfondimento di tematiche utili per i risparmiatori anche volta ad abbreviare le distanze tra cittadino e istituzioni di interesse pubblico. Per il programma clicca qui.

VIGILANZA E FINTECH: IL SUPTECH

Nel suo intervento a Napoli dell'8 febbraio 2019, al convegno 'Fintech: Ruolo dell' Autorità di Vigilanza in un mercato che cambia', il Dr. Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento di Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d'Italia, ha illustrato il Suptech, cioè l'uso delle tecnologie digitali in vigilanza, che ha per driver essenziale l'elaborazione dei big data in analisi economica e di stabilità del sistema finanziario. Il Suptech può alleggerire gli obblighi informativi degli intermediari nel contesto del progetto BCE 'European Reporting Framework' volto a granularita' dei dati e a ridurre duplicazioni. Il soggetto vigilante utilizzerà anche Machine Learning, Language Processing e Artificial Intelligence nella analisi delle abitudini di investimento, risparmio e debito del cliente bancario anche mediante estrazione modelli comportamentali dai social network. Per leggere l'intervento completo clicca qui.

IFRS9: BACK TO BASICS

A 14 mesi dall'introduzione del tanto discusso principio contabile IFRS9, a nostro avviso è sempre utile, soprattutto per i non esperti di contabilità, rivederne i punti fondamentali. Per questo ci viene in aiuto la fonte principe, il sito della fondazione IFRS International Financial Reporting Standards. Concetti base come passività, fair value option (già presente in IAS39), hedge accounting, impairment, spiegati in modo semplice. Per una rilettura clicca qui.

VISCO SULLE BANCHE AL FOREX 2019


Ecco alcuni highlights sulle banche italiane nel discorso tenuto dal governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco al 25°congresso degli operatori finanziari Assiom Forex di Roma il 2 febbraio 2019:1.il miglioramento della qualità del credito iniziato nel 2015 è proseguito nel 2018 grazie a cessioni importanti di pacchetti di NPL;3. Nei primi 9 mesi 2018 rispetto allo stesso preriodo 2017, il ROE bancario è passato dal 6% al 4%, IL CET1 si è ridotto a causa di minusvalenze sui titoli di Stato nostrani detenuti nel loro portafoglio, evidenziando due fattori: lieve riduzione di duration, incremento incidenza quota titoli classificati contabilmente a costo ammortizzato. 4.riduzione della raccolta; 5.sia LTRO che TLTRO BCE hanno sostenuto il credito alle imprese. 5. Le grandi banche soffrono difficoltà di accesso al primario per emettere obbligazioni  senior . 6.il Single Resolution Board fisserà un obiettivo MREL coerente al cuscinetto prudenziale previsto dalla BRRD. 7.permanente dicotomia tra liquidazione ordinaria (piccole banche) e risoluzione (istituti maggiori);8.importanza di istituire un sistema europeo di garanzia dei depositi sul modello americano della FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) . 9.  la finanza alternativa al canale bancario può divenire opportunità di business per le banche; 10. Incidenza dei costi di compliance per evoluzione normativa. 11. Le autorità di Vigilanza devono adeguarsi alle evoluzioni del fintech e nel caso delle banche, alla digitalizzazione e alle esigenze di tutela da attacchi informatici. Per scaricare il discorso completo clicca qui.

BANCHE AUSTRALIANE PIU' CONTROLLATE

Ecco i punti principali del report sul banking della Banking  Royal Commission Australia. 1 l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari e sulle assicurazioni proseguiranno ad operare ma sotto la supervisione di un ente di controllo indipendente;2. APRA vigilera' su governance e cultura bancaria;3.si definiranno le cause di 'commissioni pagate dal cliente a fronte di nessun servizio' (850 milioni di dollari);4.espandere giurisdizione Corte Federale nei casi penali; 5.il Governo istituira' schemi di risarcimento in ultima istanza per i clienti bancari danneggiati. 6.ASIC sarà la principale autorità di vigilanza. Per scaricare il report clicca qui.

BANCHE SPAGNOLE: AVANTI COSi'

Il presidente dell'Associazione bancaria spagnola José Maria Roldan, (AEB Asociasion Espanola de Banca) commentando il rapporto economico ESADE ha affermato che una delle chiavi che ha consentito l'uscita dalla crisi decennale è stata il diffondersi della cultura bancaria, che ha reso le banche iberiche più sicure, liquide, solvibili. Minori NPL perché ceduti, maggiori accantonamenti prospettici per svalutazioni grazie a IFRS9. La crisi ha accelerato un massiccio intervento normativo europeo in tema di vigilanza, risoluzione, risanamento di banche in crisi, in soli 10 anni. Per consultare il testo del discorso clicca qui.

VALUTAZIONE DELLA BANCA


Secondo una analisi della BIS, esistono importanti elementi che differenziano la valutazione di una banca dall'azienda industriale o di servizi. Per primo la regolamentazione più stringente sui requisiti patrimoniali (CET1) , secondo l'importanza del valore di libro contabile (da qui l'uso del P/B ratio rispetto al P/E) rispetto ai valori di mercato e di capitale economico. Le banche usano valutare gli assets sia a costo ammortizzato sia a mark to market secondo la categoria contabile degli strumenti (crediti, derivati, titoli) la loro liquidità e negoziabilita' sui mercati. Altra differenza essenziale rispetto alle corporate, l"incidenza degli accantonamenti 'forward looking' per perdite su crediti. Pertanto a fini valutativi bancari i valori contabili e di mercato vanno integrati, con intangibles e passività. Infine, sulle valutazioni in attuale scenario di tasso ai minimi, incidono le scelte di ALM, in presenza di duration gap e repricing tassi su depositi non perfettamente sincrono alle variazioni tassi sui mercati finanziari incidenti sugli attivi di bilancio. Per lo studio completo clicca qui.

BIS SUL REQUISITO DI CAPITALE PER RISCHIO DI MERCATO

Lo standard aggiornato al 2019 e operativo dal 2022, del requisito minimo di capitale per il rischio di mercato stabilito dal Comitato di Basilea della BIS, rispetto al requisito  2016 presenta queste novità: 1.approccio semplice per banche con portafoglio di trading ridotto; 2.chiara definizione del perimetro delle esposizioni di mercato; 3.ridefinizione del metodo standard per rischi di cambio, indici, tassi e da credit spread. 4.revisione sull'adeguatezza del modello interno e identificazione dei fattori di rischio idonei all'inclusione nel modello. Per i dettagli BIS clicca qui.

BANKENVERBAND PER L'EUROPA

In una guida breve e semplice, l'Associazione Bancaria Tedesca Bankenverband evidenzia la sua chiara ricetta per un sistema bancario europeo forte: 1.unione bancaria; 2.unione nel mercato dei capitali;3.unità legislativa;4.digitalizzazione;5.finanza sostenibile; 6.tutela del risparmiatore; 7.armonizzazione fiscale. Concordiamo su tutti i punti. Per scaricare il booklet clicca qui.

OUTLOOK 2019 SUL BANKING

Secondo l'outlook di una nota società di consulenza e revisione, questi i trends 2019 nel retail banking:1.aumento nella competizione sul pricing della raccolta in scenario rialzo tassi; 2.banche attive nel fintech sia in forma stand alone sia mediante partnerships; 3. La trasformazione digitale migliorera' redditivita' e indicatori di efficienza; 4.permanente importanza della filiale. Per scaricare l''outlook completo clicca qui.

CONFERENZA FED SU STRESS TEST


FED Board ha fatto sapere che in luglio la sede di Boston ospiterà un simposio a tema metodologia di stress testing FED sulle banche americane. Il convegno è alla sua nona edizione dal 2009; a seguito dell'introduzione dei tests, le principali istituzioni finanziarie americane hanno raddoppiato i loro livelli di patrimonializzazione a circa 1.2 trilioni di dollari. Per un approfondimento FED sulla metodologia di stress test ufficiale, clicca qui.

DATI MONETARI BCE

Secondo i dati diffusi da BCE il 28 gennaio 2019, sui principali aggregati monetari in Europa, a dicembre 2018 rispetto a novembre 2018: a. Sia M3 (moneta + depo overnight e short term + strumenti ad alta liquidità) sia M1 (moneta + depo overnight) si sono incrementati  su base annua;B. I prestiti rettificati a privati e aziende non finanziarie sono invariati. Per il dettaglio e la scomposizione dati BCE clicca qui

BANCHE E DEDUZIONI SVALUTAZIONI

Secondo la legge di Bilancio 2019, banche e altri enti finanziari e creditizi dovranno differire le deduzioni per accantonamenti a fondo svalutazione crediti spettante al 31 dicembre 2018 spostandole all'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2026 sia a fini IRES sia a fini IRAP. Per una analisi approfondita cliccate qui.

BANKIT SU CREDITO E SVILUPPO

Nel corso del suo intervento su 'Credito e Sviluppo, vincoli e opportunità per l' economia italiana' svoltosi al Centro San Domenico di Bologna il 26 gennaio 2019, il Vice Direttore Generale della Banca d'Italia Fabio Panetta ha espresso le sue considerazioni sulle  riforme del sistema bancario europeo:1. La BRRD mediante il bail in accolla i costi dei dissesti ai risparmiatori con due criticità: A. L'applicazione del bail in può minare la fiducia verso il sistema bancario; B. la risoluzione alle sole grandi banche contrapposta alla liquidazione ordinaria per istituti minori (circa 3.000) genera disordine. Occorre : C. Ultimare l'unione bancaria; D. implementare il sistema europeo di garanzia depositi e il fondo risoluzione unico E. Nonostante il contenimento rischio di credito, ridurre i rischi di mercato da possesso strumenti derivati. Per scaricare il discorso completo clicca qui.

PAGAMENTI CON PIÙ RITARDO


Secondo una ricerca svolta da una nota società leader nella analisi creditizia, nel periodo 2011-2018 l'incidenza percentuale sul totale delle aziende italiane che paga i propri debiti di funzionamento con ritardo superiore a 30 giorni è più che raddoppiata. Oltre un terzo salda i debiti entro i termini prestabiliti e più della metà lo fa con un ritardo uguale o inferiore a 30 giorni.

MEF SU HARD BREXIT



SOLIDITÀ DELLE BANCHE ITALIANE E SCENARIO EBA

Secondo il sito di ricerca finanziaria Bruegel, nonostante le principali banche italiane escano promosse in termini di  CET1 ratio dagli ultimi stress test EBA 2018, ci sono tre punti di attenzione:A. I dati sono riferiti al 31.12.17, B. Gli scenari EBA non includono incertezza politica italiana. C. e non si tiene nella dovuta considerazione il dettaglio dei titoli di Stato italiani detenuti da banche europee non italiane. Per il dettaglio del commento Bruegel clicca qui.

LE BANCHE AMERICANE IN AIUTO AI DIPENDENTI FEDERALI

American Bankers Association (ABA) ha fatto sapere mediante comunicato dell' 11 gennaio 2019 del suo impegno a sostenere i dipendenti federali in difficoltà finanziarie a seguito dei recenti provvedimenti di blocco stipendi e attività amministrative disposto dal Presidente Trump. Tra le agevolazioni riservate ai dipendenti pubblici momentaneamente senza stipendio: anticipi su buste paga, dilazioni sui rimborsi mutui, finanziamenti a tasso 0. Per il comunicato ABA clicca qui.

EONIA

EONIA è il tasso di interesse medio ponderato di riferimento delle operazioni di prestito non garantite, concluse fra banche nel mercato europeo dei depositi in Euro. Viene calcolato come la media dei tassi overnight delle operazioni effettivamente concluse nel corso della giornata da parte di una cinquantina di grandi istituti di riferimento, gli stessi sono gli stessi che concorrono alla formazione dei tassi Euribor.

Il tasso Euribor si differenzia dal EONIA in quanto per queste ultime le operazioni interbancarie sono prive di garanzie e pertanto lo stesso risulta condizionato dal rischio di credito della relativa controparte bancaria. EONIA viene principalmente utilizzato come parametro di riferimento per consistenti operazioni di natura finanziaria predisposte da operatori istituzionali (derivati, pronti contro termine, collocamento di obbligazioni). 

BANCHE TEMI SOCIALI, AMBIENTALI E NON FINANZIARI

Secondo i dati di un'indagine sul settore bancario italiano in coerenza al decreto 254/2016, nel 2018 le banche che rappresentano il 99,6% del totale attivo settoriale hanno pubblicato  la rendicontazione non finanziaria di tipo ESG.  Una nota associazione di categoria e Luiss,  hanno  inoltre redatto un manuale  “Linee Guida per la Rendicontazione non finanziaria in Banca”. Sempre secondo un'indagine, sull'’88% del totale attivo bancario italiano, quasi tutto il campione del sondaggio ha implementato una politica aziendale di tipo 'sostenibile'. Per i dettagli clicca qui.

SOFFERENZE NETTE

e sofferenze al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse, ad ottobre 2018 sono risultate pari a 38,3 miliardi di euro, in calo rispetto ai dicembre 2016 (86,8 miliardi).
Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è attestato al 2,26% (4,89% a dicembre 2016).

NUOVA DEFINIZIONE DI DEFAULT

Il Regolamento della BCE 2018/1845  ha previsto che dal dicembre 2020 per le Banche classificate come Significative dovranno classificare  in DEFAULT le operazioni creditizie che manifestano congiuntamente le seguenti caratterisitiche:
1. Insoluto continuativo oltre 90 giorni.
2. Il rapporto tra "quote scadute o sconfinanti" rispetto all' "importo complessivo delle esposizioni"un valore superiore al 1%.
Si ricorda che per le Banche non significative, quest'ultimo parametro (ovvero la soglia di rilevanza) deve superare il 5%. 

BILANCIO E IFRS 9

di Marco FERFOGLIA e Giuliano SOLDI, soci Associazione AnalisiBanka

Con l’aggiornamento della Circolare 262 della Banca d’Italia, le banche italiane sono obbligate a redigere dall’esercizio 2018 il Bilancio secondo i nuovi schemi standard.

Link http://www.riskcompliance.it/

PAGAMENTI IMMEDIATI

Pagamenti immediati, ovvero di immediata esecuzione anche il sabato e la domenica. Da qualche mese proposto da sette  banche per la clientela italiana. La soglia per i pagamenti resta fissa sul massimo di 15mila euro per singola operazione.

Instant payments sono oltre 5 milioni di transazioni, 32 banche e PSP da 12 Paesi, ha festeggiato così il suo primo anno di vita il bonifico istantaneo, una realtà in Europa dal 21 novembre 2017 grazie all’infrastruttura RT1 di EBA Clearing gestita da SIA.

GIORNATA DIFORMAZIONE BANCARIA

Sergio Bartalena, esperto formatore, ha spiegato  ai convenuti le problematiche esviluppi del sistema bancario alla:

1' Giornata di FormAzione Bancaria -Associazione AnalisiBanka
A Milano - Spazio Pin - Viale Monte Santo

INFO   analisibanka@analisibanka.it

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha come riferimento normativo la Legge n. 52 del 1991.
L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:
1.  Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.
2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti, in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 
3. Insieme di servizi predisposti dal Factor a favore della clientela. Come la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 
Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto.
Il Factor è una società che deve essere iscritta in un Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

QUALITA' DEL CREDITO

Le sofferenze nette  - al netto delle svalutazioni e accantonamenti - a maggio 2018 si sono attestate a 49,3 miliardi di euro.  Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di quasi 40 miliardi, cioè diminuisce di oltre il 44,5%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,84% a maggio 2018. FONTE ABI

BANCHE A RISCHIO TASSO

L'aumento dei tassi sui titoli di Stato, sta mettendo a dura prova i conti economici delle banche tricolore che detengono circa 350 miliardi di BTP. Notizie di stampa evidenziano che le recenti semestrali, sebbene mediamente positive, associano a tale fenomeno  perdite per Intesa di  quasi 850 milioni, mentre per Mps, Ubi circa 300 milioni ciascuna.
In Banca Intesa ad esempio è in atto un`operazione di "derisking", in quanto la stessa ha ceduto negli ultimi mesi circa 2 miliardi di BTP.

BCE autorizza il Gruppo ICCREA

In anticipo rispetto al limite previsto la Banca centrale europea ha concesso nei giorni scorsi a Iccrea Banca l’autorizzazione alla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. E' un passo avanti formale verso la creazione di un gruppo che il terzo operatore in Italia per sportelli e il quarto per attiv. Il neo costituito Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea potrà infatti potenzialmente contare su 144 Bcc,  2.600 sportelli,  un attivo di circa 150 miliardi,  Cet1 ratio superiore al 15 per cento.

Grandi rischi, large exposures


Per evitare che un'eccessiva concentrazione di affidamenti, verso un limitato numero di soggetti in corrispondenza di importi consistenti, metta in difficoltà la continuità gestionale della banca, le disposizioni prudenziali (CRR e CRD) hanno stabilito particolari attenzioni e limiti nei confronti degli affidamenti di rilevante entità.Pertanto sono stati imposti alle banche diversi vincoli in relazione alle grandi esposizioni:
  - L'esposizione di un ente creditizio verso un cliente o un gruppo di clienti connessi è considerata una grande esposizione quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile dell'ente.
  -L’ammontare di una esposizione verso il singolo cliente non deve superare il 25 % della banca.
  - Nel loro insieme la sommatoria dei grandi rischi non deve superare il limite corrispondente ad 8 volte il patrimonio di vigilanza.

BANCHE DATI

Il sistema bancario ha la possibilità ricercare la corretta valutazione del merito di credito della clientela ricorrendo alle molteplici informazioni presenti in diverse banche dati, sia di tipo anagrafico che quelle relative ai comportamenti finanziari della clientela.
Le centrali rischi gestite dalla Banca d’Italia sono:
- Centrale Rischi Banca d’Italia, utilizzata prevalentemente da banche e intermediari finanziari art.106. Questa manifesta unicamente le posizioni di rischio superiori a 30 mila euro.
- Centrale di Allarme Interbancaria CAI, dedicata ai sistemi di pagamento, come gli assegni bancari e postali e carte di pagamento.
Mentre i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono delle banche dati che gestiscono informazioni relative alle richieste e ai comportamenti creditizi. Gli enti partecipanti, forniscono ai singoli SIC i dati pregiudizievoli e le relative evidenze creditizie della propria clientela, conseguentemente possono disporre della storia creditizia anche della clientela potenziale.

 

QUALITA' DEL CREDITO

e sofferenze nette al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti  ad aprile 2018 si sono attestate a 51 miliardi di euro. Meno 35,9 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016, ovvero rispetto 86,8 miliardi.
Pertanto in 16 mesi  le sofferenze del sistema  si sono ridotte di quasi il 41%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,96% ad aprile 2018, era 4,89% a fine 2016. Dati Bankit

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Crescono i depositi, ma non vengono rinnovati gli ingenti volumi delle obbligazioni bancarie in scadenza. Il mercato interbancario è diventato poco dinamico e le banche lo utilizzano con parsimonia, le politiche monetarie espansive che mettono in condizione le banche italiane di disporre alta liquidità a basso costo stanno progressivamente rallentando.

In un arco temporale di tre anni le banche italiane potrebbero trovarsi con diminuiti livelli di raccolta, ma in particolar modo composta unicamente da "depositi in conto corrente". Questa situazione potrebbe mettere fortemente in difficoltà le banche  ma anche tutta l'economia! 

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Nonostante le difficoltà manifestate da qualche istituto, la raccolta complessiva delle banche  continua ad aumentare raggiungendo a marzo 2018 un valore  complessivo di 1.766 miliardi.
Per contro la raccolta bancaria ha cambiato decisamente  la sua composizione. Ora è composta per l'85 % da depositi e 15% obbligazioni, a fine 2007 prima dell’inizio della crisi  la raccolta  era composta per il 66% da depositi ed il 44% da obbligazioni!
Ad oggi il tasso medio della raccolta obbligazionaria è pari al 2,55%.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.

http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

BASILEA 4 DAL 2022

Il  Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (BCBS) ha predisposto nuovi standard per la ponderazione del Patrimoni Bancari. Questi verranno applicati dal gennaio 2022, a seguito di un'emanazione normativa a livello europeo.
Con Basilea 4 si vuole  applicare per tutte le banche dei metodi di calcolo di "tipo standard",  in questo modo le risultanze  per i diversi rischi saranno facilmente confrontabili  e quindi valutabili da parte degli organi di vigilanza.  I singoli rischi che veranno rimodulati con "metodi standard" sono quelli del I Pilastro: credito, mercato ed operativi.
Verrà introdotto nel contempo un Output Floor, ovvero un livello minimo di patrimonio di vigilanza calcolato in percentuale rispetto a quelli previsti dall’Approccio Standard, pari al  72,5%.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.
http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

INVESTIMENTI IN IMMOBILI DELLA BANCA

Consultazione Bankit in relazione ai limiti degli acquisti in immobili delle banche.
ORA le banche possono detenere immobili derivanti da attivita' strumentale e quelli derivanti dal recupero crediti. Se il valore complessivo degli immobili - insieme alle partecipazioni - superano il patrimonio complessivo, la banca dovrà integrare il patrimonio e  comunque procedere a smobilizzare quanto prima gli immobili. 
A SEGUITO CONSULTAZIONE  non viene più richiesto un implemento del requisito patrimoniale per gli immobili derivanti dall'attività di recupero crediti, gli stessi debbono essere ceduti comunque entro 4 anni. Bankit per contro prevede la definizione di apposite STRATEGIE E SISTEMI di CONTROLLO in relazione alla funzione di garanzia degli immobili relativi a NPL. Viene inoltre suggerito di istituire apposite società specializzate alla relativa gestione.
clicca per il link

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANALISIBANKA 2018

Con l'Assemblea  societaria del 09/03/2018 si è deciso di intraprendere entro l'anno 2018 le seguenti attività:

1. Rafforzare la governance.
2. Impostare un nuovo sito web.
3. Sviluppare l'attività di formazione.
4. Consolidare l'aspetto relazionale.

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha  come riferimento  normativo la Legge n. 52 del 1991. L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:

1. Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti,  in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 3. Insieme di  servizi predisposti  dal Factor a favore della clientela. Come  la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 

Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed  eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto. Il Factor è una società che deve essere iscritta in un  Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

TESTO UNICO BANCARIO

L'ordinamento bancario nazionale ha come principale riferimento il  decreto legislativo 385/1993, comunemente chiamato Testo Unico Bancario.  Il TUB è una legge che esprime principi e stabilisce norme fondamentali per il  settore bancario, inoltre definisce  le competenze e le funzioni assegnate delle  autorità creditizie nazionali (CICR,  Ministero dell'Economia,  Banca d'Italia). Il recente aggiornamento del TUB fa essenzialmente riferimento ai: sistemi di pagamento, strumenti finanziari e interventi di riciclaggio.

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf

SOFFERENZE NETTE

Le sofferenze nette rappresentano numericamente il differenziale tra le sofferenze lorde e l'insieme delle rettifiche, effettuate tramite gli accantonamenti e le svalutazioni. Dal punto di vista economico le sofferenze nette sono quindi quella parte di crediti per i quali si ipotizza il relativo recupero.  Pertanto rapportando questo aggregato rispetto alla totalità degli impieghi, si dovrebbe avere  l'evidenza dei crediti a sofferenza che si ritiene possano essere recuperati a seguito delle azioni di contenzioso.    Stante la difficoltà di talune banche di misurare efficacemente e  rapidamente l'evolversi della qualità del credito della clientela, anche in relazione al protrarsi delle procedure concorsuali, il valore delle sofferenze nette potrebbero in realtà configurarsi come un'entità aleatoria e pertanto da considerarsi come  un'evidenza di rischio.  Quindi le banche, che manifestano un elevata incidenza delle  sofferenze nette rispetto agli impieghi, potrebbero essere costrette nel futuro ad effettuare ulteriori rettifiche sulle posizioni già assegnate a sofferenza. L'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi a settembre 2017 risultava pari al 3,82%, mentre a settembre del 2016 era pari al 4,8% (dati Bankit). Questa tendenziale diminuzione, che presumibilmente verrà a consolidarsi nel tempo,  deriva anche dalla cessione di stock di crediti deteriorati e dal contenimento dei flussi di nuovi crediti deteriorati.

BILANCI BANCARI

Dopo tanto discutere Bankit mette nero su bianco su come debbono essere redatti i nuovi bilanci bancari dal 2018 a seguito delle nuove regole di contabilità IFRS 9.  Ecco pertanto sotto l'Albero di Natale, fresco di stampa, l'aggiornamento della Circolare Banca d'Italia nr.262, le novità riguardano:
1. Nuovi Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
2. Classificazione e misurazione attività e passività.
3. Modello di valutazione delle svalutazioni (impairment).
4. Politiche di copertura.
http://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c262/BILANCIO_BANCARIO_5agg.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it 

BASILEA 4

Si è constatato, infatti, che l'utilizzo dei "modelli interni", specie per i rischi di credito e operativi, manifesta una concreta difficoltà di confronto tra i diversi operatori bancari. Conseguentemente le relative risultanze sono anch'esse difficilmente paragonabili, specie se riferite a banche con dimensioni diverse, operanti in aree geografiche diverse e con business model diversi. La proposta  - definita in questi giorni con l'intervento di Draghi - sarebbe quella di adottare per tutte le banche, grandi e piccine, nuovi modelli standard con l'adozione di correttivi quantitativi per quanto riguarda le loro dimensioni e operatività specifiche. Pertanto  i requisiti patrimoniali delle big bank che utilizzano i modelli interni non potranno essere comunque inferiori al 72,5% di quelli calcolati con i metodi standard. L'applicazione di Basilea 4 inizierà dal 2022 con piena applicazione dal 2027.

SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI

Con la Direttiva 2014/49/UE si è voluto aggiornare il quadro normativo relativo ai Sistemi di Garanzia dei Depositi  nell’intento  di ripristinare la percezione di fiducia nei depositanti.
I sistemi di garanzia dei depositi sono quegli enti  che hanno la finalità di assicurare il rimborso di una quota dei depositi, qualora la banca si trovasse in una situazione di dissesto.
http://www.riskcompliance.it/news/author/ferfoglia/
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