Il sito rende disponibile, in termini concreti, informazioni e brevi relazioni riguardanti le tematiche bancarie. L'intento è di generare uno scambio informativo e culturale sulle problematiche del settore creditizio con finalità divulgative. Si reputa che la platea degli interessati sia composta da bancari, banchieri, appassionati di finanza, operatori aziendali, studenti ed appartenenti al mondo accademico. Nel tempo si vogliono allargare le relazioni personali e professionali, in modo da promuovere nel contesto europeo un'Associazione dei professionisti ed operatori di Banca.
Si rammenta che tutti i contenuti, informazioni ed immagini presenti nel sito, sono protetti dalla normativa sul diritto di autore.

News

IFRS9: Come cambia il Bilancio delle Banche

di Marco FERFOGLIA e Giuliano SOLDI, soci Associazione AnalisiBanka

Con l’aggiornamento della Circolare 262 della Banca d’Italia, le banche italiane sono obbligate a redigere dall’esercizio 2018 il Bilancio secondo i nuovi schemi standard.

Link http://www.riskcompliance.it/


NUOVA DEFINIZIONE DI DEFAULT

Il Regolamento della BCE 2018/1845  ha previsto che dal dicembre 2020 per le Banche classificate come Significative dovranno classificare  in DEFAULT le operazioni creditizie che manifestano congiuntamente le seguenti caratterisitiche:
1. Insoluto continuativo oltre 90 giorni.
2. Il rapporto tra "quote scadute o sconfinanti" rispetto all' "importo complessivo delle esposizioni"un valore superiore al 1%.
Si ricorda che per le Banche non significative, quest'ultimo parametro (ovvero la soglia di rilevanza) deve superare il 5%. 

Presentazione Associazione AnalisiBanka

L'Associazione dei Professionisti di Banca Analisibanka è stata costituita da un gruppo di operatori bancari e di professionisti che vivono e condividono la passione relativa al settore bancario e le relative tematiche conoscitive ed operative.

Lo scopo dell’Associazione è  quello di generare uno scambio informativo e culturale tra gli associati, accrescendo nel  contempo  le loro conoscenze tecniche e professionali. Pertanto l'Associazione si rivolge in prevalenza a bancari, banchieri, appassionati di economia, studenti ed appartenenti al mondo accademico.

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Mentre per richiedere informazioni inoltra una  e-mail a  analisibanka@analisibanka.it


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Approfondimenti

PAGAMENTI IMMEDIATI

Pagamenti immediati, ovvero di immediata esecuzione anche il sabato e la domenica. Da qualche mese proposto da sette  banche per la clientela italiana. La soglia per i pagamenti resta fissa sul massimo di 15mila euro per singola operazione.

Instant payments sono oltre 5 milioni di transazioni, 32 banche e PSP da 12 Paesi, ha festeggiato così il suo primo anno di vita il bonifico istantaneo, una realtà in Europa dal 21 novembre 2017 grazie all’infrastruttura RT1 di EBA Clearing gestita da SIA.

GIORNATA DIFORMAZIONE BANCARIA

Sergio Bartalena, esperto formatore, ha spiegato  ai convenuti le problematiche esviluppi del sistema bancario alla:

1' Giornata di FormAzione Bancaria -Associazione AnalisiBanka
A Milano - Spazio Pin - Viale Monte Santo

INFO   analisibanka@analisibanka.it

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha come riferimento normativo la Legge n. 52 del 1991.
L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:
1.  Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.
2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti, in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 
3. Insieme di servizi predisposti dal Factor a favore della clientela. Come la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 
Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto.
Il Factor è una società che deve essere iscritta in un Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

QUALITA' DEL CREDITO

Le sofferenze nette  - al netto delle svalutazioni e accantonamenti - a maggio 2018 si sono attestate a 49,3 miliardi di euro.  Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di quasi 40 miliardi, cioè diminuisce di oltre il 44,5%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,84% a maggio 2018. FONTE ABI

BANCHE A RISCHIO TASSO

L'aumento dei tassi sui titoli di Stato, sta mettendo a dura prova i conti economici delle banche tricolore che detengono circa 350 miliardi di BTP. Notizie di stampa evidenziano che le recenti semestrali, sebbene mediamente positive, associano a tale fenomeno  perdite per Intesa di  quasi 850 milioni, mentre per Mps, Ubi circa 300 milioni ciascuna.
In Banca Intesa ad esempio è in atto un`operazione di "derisking", in quanto la stessa ha ceduto negli ultimi mesi circa 2 miliardi di BTP.

BCE autorizza il Gruppo ICCREA

In anticipo rispetto al limite previsto la Banca centrale europea ha concesso nei giorni scorsi a Iccrea Banca l’autorizzazione alla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. E' un passo avanti formale verso la creazione di un gruppo che il terzo operatore in Italia per sportelli e il quarto per attiv. Il neo costituito Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea potrà infatti potenzialmente contare su 144 Bcc,  2.600 sportelli,  un attivo di circa 150 miliardi,  Cet1 ratio superiore al 15 per cento.

Grandi rischi, large exposures


Per evitare che un'eccessiva concentrazione di affidamenti, verso un limitato numero di soggetti in corrispondenza di importi consistenti, metta in difficoltà la continuità gestionale della banca, le disposizioni prudenziali (CRR e CRD) hanno stabilito particolari attenzioni e limiti nei confronti degli affidamenti di rilevante entità.Pertanto sono stati imposti alle banche diversi vincoli in relazione alle grandi esposizioni:
  - L'esposizione di un ente creditizio verso un cliente o un gruppo di clienti connessi è considerata una grande esposizione quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile dell'ente.
  -L’ammontare di una esposizione verso il singolo cliente non deve superare il 25 % della banca.
  - Nel loro insieme la sommatoria dei grandi rischi non deve superare il limite corrispondente ad 8 volte il patrimonio di vigilanza.

BANCHE DATI

Il sistema bancario ha la possibilità ricercare la corretta valutazione del merito di credito della clientela ricorrendo alle molteplici informazioni presenti in diverse banche dati, sia di tipo anagrafico che quelle relative ai comportamenti finanziari della clientela.
Le centrali rischi gestite dalla Banca d’Italia sono:
- Centrale Rischi Banca d’Italia, utilizzata prevalentemente da banche e intermediari finanziari art.106. Questa manifesta unicamente le posizioni di rischio superiori a 30 mila euro.
- Centrale di Allarme Interbancaria CAI, dedicata ai sistemi di pagamento, come gli assegni bancari e postali e carte di pagamento.
Mentre i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono delle banche dati che gestiscono informazioni relative alle richieste e ai comportamenti creditizi. Gli enti partecipanti, forniscono ai singoli SIC i dati pregiudizievoli e le relative evidenze creditizie della propria clientela, conseguentemente possono disporre della storia creditizia anche della clientela potenziale.

 

QUALITA' DEL CREDITO

e sofferenze nette al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti  ad aprile 2018 si sono attestate a 51 miliardi di euro. Meno 35,9 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016, ovvero rispetto 86,8 miliardi.
Pertanto in 16 mesi  le sofferenze del sistema  si sono ridotte di quasi il 41%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 2,96% ad aprile 2018, era 4,89% a fine 2016. Dati Bankit

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Crescono i depositi, ma non vengono rinnovati gli ingenti volumi delle obbligazioni bancarie in scadenza. Il mercato interbancario è diventato poco dinamico e le banche lo utilizzano con parsimonia, le politiche monetarie espansive che mettono in condizione le banche italiane di disporre alta liquidità a basso costo stanno progressivamente rallentando.

In un arco temporale di tre anni le banche italiane potrebbero trovarsi con diminuiti livelli di raccolta, ma in particolar modo composta unicamente da "depositi in conto corrente". Questa situazione potrebbe mettere fortemente in difficoltà le banche  ma anche tutta l'economia! 

LA RACCOLTA BANCARIA E' CAMBIATA

Nonostante le difficoltà manifestate da qualche istituto, la raccolta complessiva delle banche  continua ad aumentare raggiungendo a marzo 2018 un valore  complessivo di 1.766 miliardi.
Per contro la raccolta bancaria ha cambiato decisamente  la sua composizione. Ora è composta per l'85 % da depositi e 15% obbligazioni, a fine 2007 prima dell’inizio della crisi  la raccolta  era composta per il 66% da depositi ed il 44% da obbligazioni!
Ad oggi il tasso medio della raccolta obbligazionaria è pari al 2,55%.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.

http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

BASILEA 4 DAL 2022

Il  Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (BCBS) ha predisposto nuovi standard per la ponderazione del Patrimoni Bancari. Questi verranno applicati dal gennaio 2022, a seguito di un'emanazione normativa a livello europeo.
Con Basilea 4 si vuole  applicare per tutte le banche dei metodi di calcolo di "tipo standard",  in questo modo le risultanze  per i diversi rischi saranno facilmente confrontabili  e quindi valutabili da parte degli organi di vigilanza.  I singoli rischi che veranno rimodulati con "metodi standard" sono quelli del I Pilastro: credito, mercato ed operativi.
Verrà introdotto nel contempo un Output Floor, ovvero un livello minimo di patrimonio di vigilanza calcolato in percentuale rispetto a quelli previsti dall’Approccio Standard, pari al  72,5%.

Bilancio Bancario e IFRS 9

Paper AnalisiBanka.
Con la Circolare 262 la Banca d'Italia ha definito in modo definitivo come le banche debbono redigere il bilancio bancario con l' esercizio 2018, a seguito dell'adozione dello standard contabile IFRS 9. Autori i soci AnalisiBanka: Marco Ferfoglia e Soldi Giuliano.
http://www.analisibanka.it/media/analisi_23.pdf

INVESTIMENTI IN IMMOBILI DELLA BANCA

Consultazione Bankit in relazione ai limiti degli acquisti in immobili delle banche.
ORA le banche possono detenere immobili derivanti da attivita' strumentale e quelli derivanti dal recupero crediti. Se il valore complessivo degli immobili - insieme alle partecipazioni - superano il patrimonio complessivo, la banca dovrà integrare il patrimonio e  comunque procedere a smobilizzare quanto prima gli immobili. 
A SEGUITO CONSULTAZIONE  non viene più richiesto un implemento del requisito patrimoniale per gli immobili derivanti dall'attività di recupero crediti, gli stessi debbono essere ceduti comunque entro 4 anni. Bankit per contro prevede la definizione di apposite STRATEGIE E SISTEMI di CONTROLLO in relazione alla funzione di garanzia degli immobili relativi a NPL. Viene inoltre suggerito di istituire apposite società specializzate alla relativa gestione.
clicca per il link

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANALISIBANKA 2018

Con l'Assemblea  societaria del 09/03/2018 si è deciso di intraprendere entro l'anno 2018 le seguenti attività:

1. Rafforzare la governance.
2. Impostare un nuovo sito web.
3. Sviluppare l'attività di formazione.
4. Consolidare l'aspetto relazionale.

FACTORING

Il factoring è un contratto di finanziamento con cui un soggetto (Factor), assume l'obbligo di gestire per conto di un'impresa (cedente) l'amministrazione dei crediti di cui questa è titolare. Il factoring, pur essendo un contratto atipico, ha  come riferimento  normativo la Legge n. 52 del 1991. L'operazione di factoring è caratterizzata dalle seguenti componenti:

1. Cessione del credito da parte di un soggetto cedente (cliente), che si impegna a trasferire tutti i crediti sorti nell’esercizio della sua attività d’impresa al cessionario (Factor).  La cessione del credito può essere pro soluto o pro solvendo.2. Versamento monetario da parte del Factor a favore del cliente.  Pertanto con l'operazione di factoring, il cliente (cedente) ha la possibilità di trasformare in liquidità i propri crediti,  in modo anticipato rispetto alla loro naturale scadenza. 3. Insieme di  servizi predisposti  dal Factor a favore della clientela. Come  la gestione ed amministrazione anche contabile dei crediti, riscossione nei confronti del cessionario. 

Per lo svolgimento della sua attività la società di factoring percepisce interessi, commissioni, oneri per la gestione dei crediti ed  eroga in modo anticipato una quota del valore nominale del credito ceduto. Il Factor è una società che deve essere iscritta in un  Albo tenuto dalla Banca d’Italia (banca art.13 o intermediario finanziario art.106).

TESTO UNICO BANCARIO

L'ordinamento bancario nazionale ha come principale riferimento il  decreto legislativo 385/1993, comunemente chiamato Testo Unico Bancario.  Il TUB è una legge che esprime principi e stabilisce norme fondamentali per il  settore bancario, inoltre definisce  le competenze e le funzioni assegnate delle  autorità creditizie nazionali (CICR,  Ministero dell'Economia,  Banca d'Italia). Il recente aggiornamento del TUB fa essenzialmente riferimento ai: sistemi di pagamento, strumenti finanziari e interventi di riciclaggio.

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf

SOFFERENZE NETTE

Le sofferenze nette rappresentano numericamente il differenziale tra le sofferenze lorde e l'insieme delle rettifiche, effettuate tramite gli accantonamenti e le svalutazioni. Dal punto di vista economico le sofferenze nette sono quindi quella parte di crediti per i quali si ipotizza il relativo recupero.  Pertanto rapportando questo aggregato rispetto alla totalità degli impieghi, si dovrebbe avere  l'evidenza dei crediti a sofferenza che si ritiene possano essere recuperati a seguito delle azioni di contenzioso.    Stante la difficoltà di talune banche di misurare efficacemente e  rapidamente l'evolversi della qualità del credito della clientela, anche in relazione al protrarsi delle procedure concorsuali, il valore delle sofferenze nette potrebbero in realtà configurarsi come un'entità aleatoria e pertanto da considerarsi come  un'evidenza di rischio.  Quindi le banche, che manifestano un elevata incidenza delle  sofferenze nette rispetto agli impieghi, potrebbero essere costrette nel futuro ad effettuare ulteriori rettifiche sulle posizioni già assegnate a sofferenza. L'incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi a settembre 2017 risultava pari al 3,82%, mentre a settembre del 2016 era pari al 4,8% (dati Bankit). Questa tendenziale diminuzione, che presumibilmente verrà a consolidarsi nel tempo,  deriva anche dalla cessione di stock di crediti deteriorati e dal contenimento dei flussi di nuovi crediti deteriorati.

BILANCI BANCARI

Dopo tanto discutere Bankit mette nero su bianco su come debbono essere redatti i nuovi bilanci bancari dal 2018 a seguito delle nuove regole di contabilità IFRS 9.  Ecco pertanto sotto l'Albero di Natale, fresco di stampa, l'aggiornamento della Circolare Banca d'Italia nr.262, le novità riguardano:
1. Nuovi Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
2. Classificazione e misurazione attività e passività.
3. Modello di valutazione delle svalutazioni (impairment).
4. Politiche di copertura.
http://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c262/BILANCIO_BANCARIO_5agg.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it 

BASILEA 4

Si è constatato, infatti, che l'utilizzo dei "modelli interni", specie per i rischi di credito e operativi, manifesta una concreta difficoltà di confronto tra i diversi operatori bancari. Conseguentemente le relative risultanze sono anch'esse difficilmente paragonabili, specie se riferite a banche con dimensioni diverse, operanti in aree geografiche diverse e con business model diversi. La proposta  - definita in questi giorni con l'intervento di Draghi - sarebbe quella di adottare per tutte le banche, grandi e piccine, nuovi modelli standard con l'adozione di correttivi quantitativi per quanto riguarda le loro dimensioni e operatività specifiche. Pertanto  i requisiti patrimoniali delle big bank che utilizzano i modelli interni non potranno essere comunque inferiori al 72,5% di quelli calcolati con i metodi standard. L'applicazione di Basilea 4 inizierà dal 2022 con piena applicazione dal 2027.

SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI

Con la Direttiva 2014/49/UE si è voluto aggiornare il quadro normativo relativo ai Sistemi di Garanzia dei Depositi  nell’intento  di ripristinare la percezione di fiducia nei depositanti.
I sistemi di garanzia dei depositi sono quegli enti  che hanno la finalità di assicurare il rimborso di una quota dei depositi, qualora la banca si trovasse in una situazione di dissesto.
http://www.riskcompliance.it/news/author/ferfoglia/
Progetto Grafico: Michele Paoli - Sviluppo: ambronet.dk